Posts tagged ‘artrite’

agosto 12, 2013

Artrite: potrebbe essere causa di formazione di pericolosi coaguli di sangue in gambe e polmoni.

 

ottobre 1, 2011

Identificato il gene del dolore cronico.

Alcuni scienziati in Spagna e nel Regno Unito hanno scoperto un responsabile di regolare il cronico.

Pubblicati sulla rivista Science, i risultati fanno luce su come i farmaci possono essere mirati per bloccare la proteina prodotta dal in modo da combattere il cronico. I ricercatori sono stati finanziati in parte da una borsa Azioni Marie Curie del Settimo programma quadro (7? PQ) dell’UE.

I ricercatori dell’Università di Cambridge, in collaborazione con colleghi del Dipartimento di Neuroscienza, Centro de Investigación Biomédica en Red de Salud Mental (), Facoltà di medicina, Università di Cádiz in Spagna, dicono che il tasso di azione che potenzialmente alimenta i nocicettori è un importante fattore che determina l’intensità del .

Circa un inglese su sette soffre di cronico o di lunga durata. I disturbi più comuni sono , mal di schiena e mal di testa. Secondo gli esperti ci sono due tipi di cronico: infiammatorio e .

Il infiammatorio è la conseguenza di una lesione persistente come l’ o una bruciatura che provoca una sensibilizzazione delle terminazioni nervose sensibili al . Quindi i soggetti finiscono per sentire molto più . Il è il tipo di meno curabile. Qui il danno al nervo produce un continuo e i malati sono ipersensibili agli stimoli. I ricercatori dicono che il , che potrebbe essere un problema permanente, colpisce molte persone ma è difficile da curare.

settembre 5, 2011

Approvato farmaco per il trattamento dell’ Artrite Idiopatica Giovanile Sistemica.

La Commissione Europea ha approvato l’uso del farmaco biologico per il trattamento dell’ Giovanile () nei pazienti dai due anni d’eta’ che non hanno risposto adeguatamente a precedenti terapie a base di farmaci anti-infiammatori.

Lo ha reso noto Roche, precisando che il farmaco in questione puo’ essere somministrato da solo o in combinazione con metotrexato. In Italia sono circa 10 mila i bambini e gli adolescenti che convivono con l’ giovanile, una malattia reumatica che esordisce prima dei 16 anni e che colpisce un bambino ogni mille.
Di questi, il 10-20% e’ affetto dalla forma della malattia (), con un tasso di mortalita’ complessivo del 2-4% e una punta massima di esordio fra i 18 mesi e i due anni d’eta’. e’ attualmente usato per il trattamento dell’ reumatoide adulta nelle persone che non hanno risposto, o sono risultate intolleranti, a precedenti trattamenti. La richiesta di estensione dell’indicazione si basa su dati positivi ottenuti in uno studio clinico di fase III, noto come , secondo i quali l’85% dei bambini affetti da che ha ricevuto , ha ottenuto un miglioramento del 30% di segni e sintomi, oltre all’assenza di febbre, dopo 12 settimane di , contro il 24% dei bambini che ha ricevuto .

ottobre 26, 2010

Artrite reumatoide: tra diagnosi tardive e nuovi protocolli di terapia.

artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica autoimmune a decorso fluttuante e progressivo che conduce alla distruzione articolare con conseguente disabilità fisica. Ad oggi la diagnosi della malattia risulta ancora tardiva e lo specialista a cui il paziente viene inviato non è sempre il reumatologo. Infatti, trascorre in media un anno tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi ed è frequente che si arrivi dal reumatologo e alla terapia più idonea dopo percorsi tortuosi. Il risultato finale? Un paziente con artrite reumatoide su due non raggiunge un buon controllo della malattia o non risponde affatto agli attuali trattamenti con conseguenze invalidanti. In Italia, l’artrite reumatoide, colpisce circa 300 mila persone, nel 75% dei casi donne specie in età lavorativa, tra i 35 e i 50 anni.
Esperti della reumatologia italiana discutono a Sorrento di queste problematiche e delle nuove opportunità terapeutiche in occasione dell’evento “RA therapy: look to change”. Protagonista dell’incontro il nuovo farmaco biologico tocilizumab, un’innovazione terapeutica da poco a disposizione per i pazienti affetti da artrite reumatoide.(liquidarea)

giugno 30, 2010

Il veleno delle api per curare l’artrite.

apiL’Università di San Paolo del Brasile ha riportato la scientificità di una vecchia credenza popolare ovvero quella che il veleno delle api può diminuire il dolore dell’artrite e in alcuni casi anche prevenire la malattia.
I ricercatori hanno testato le proprietà del veleno degli insetti su alcuni conigli suscettibili di artrite, dimostrando che questa non si presenta per l’azione di una molecola che stimola la risposta dell’organismo che combatte le infiammazioni.

“Il veleno delle api è un mix di diverse sostanze che inducono risposte immunitarie e allergiche negli uomini”, ha spiegato al quotidiano Suzana Beatriz Verissimo de Mello, che ha coordinato la ricerca, “questa sostanza viene usata da centinaia di anni per curare i sintomi dell’artrite.