Posts tagged ‘arteriosclerosi’

luglio 6, 2011

Cardiopatia, la lotta e le placche.

Alcuni ricercatori in Europa hanno scoperto che stabilizzare le vulnerabili come metodo di secondaria potrebbe contribuire a eliminare almeno il 50% degli episodi .

Pubblicato sulla rivista Thrombosis and Haemostasis, l’articolo del gruppo di lavoro sull’ e la biologia vascolare della Società europea di cardiologia (ESC) suggerisce che la ricerca sulle cause della rottura della placca, e sullo sviluppo di una migliore diagnostica e di cure più efficaci, dovrebbe essere intensificata.

L’articolo ha affrontato lo stato attuale delle conoscenze riguardo le instabili studiando il ruolo dell’infiammazione, dei fattori di crescita, delle piastrine, delle chemochine, dell’angiogenesi e del . Le terapie come le cure a base di , anti-piastriniche e sono state descritte nell’articolo e i ricercatori hanno valutato nuovi approcci per gestire gli episodi cardiovascolari. Hanno anche lavorato per identificare le instabili attraverso test genetici, biomarcatori e diagnostica per immagini.

marzo 21, 2011

Stenosi aortica: studio accende speranze sulla cura della patologia.

Una nuova ricerca mostra come che causa ha un ruolo fondamentale nello sviluppo di una della chiamata . I risultati, pubblicati sulla rivista Circulation, suggeriscono che le medicine antinfiammatorie potrebbero essere usate per rallentare il progredire della .

 

Quando il sangue scorre dal cuore verso l’aorta (il principale vaso sanguigno che porta dal cuore verso il resto del corpo), deve passare attraverso la aortica. La si presenta quando questa non si apre completamente, diminuendo concretamente il flusso del sangue dal cuore. È la più comune delle valvole del cuore.

Questa patologia è più diffusa tra gli anziani, nei quali un accumulo di depositi di restringe la . Alcune persone però sono nate con questo problema e altre lo sviluppano in seguito a un accesso di febbre reumatica. È più comune negli uomini che nelle donne.

I sintomi della consistono in affanno, dolore al torace, svenimenti, debolezza e palpitazioni. Attualmente l’unica terapia consiste in un intervento chirurgico per sostituire la danneggiata. Se non si interviene, la prognosi per i pazienti che hanno sviluppato i sintomi è cattiva. I ricercatori sono quindi impegnati per trovare farmaci che potrebbero rallentare o persino fermare il progredire della .