Posts tagged ‘art. 11 della costituzione’

dicembre 24, 2012

Rifinanziate missioni militari all’estero fino al 30/9/2013.

Mi piacerebbe sentire il parere di Benigni sull’art 11 della Costituzione e sulla sua continua disapplicazione infatti il Consiglio dei ministri n.62 di sabato 22 dicembre ha rifinanziato le missioni internazionali. E’ un decreto legge che dovrebbe essere quindi convertito in legge nei giorni …Visualizza altro

luglio 18, 2012

…e l’art.11 della Costituzione?

Silvana Amati, senatrice del Pd, è membro della Commissione difesa del Senato. I suoi trascorsi pacifisti la obbligano se non altro a saperne di più su quei quattro caccia Amx del 51esimo stormo dell’Aeronautica che sganciano bombe a guida laser nella provincia di Farah, una regione dell’Afghanistan. Per questo ha presentato un’interrogazione in Commissione difesa pur sapendo che la sua è la missione più difficile da compiere in un parlamento che ha sempre appoggiato qualsiasi operazione militare. L’hanno sottoscritta i colleghi di partito Manuela Granaiola, Vincenzo Vita, Paolo Nerozzi, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.

Art.1 della Costituzione:L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

luglio 7, 2012

L ‘ITALIA BOMBARDA IN AFGHANISTAN


Il Sole 24 Ore, organo di Confindustria, rivela quel che tutti sospettavano: l’Italia è in guerra, bombarda le postazioni ritenute “talebane” e quindi ammazza anche i civili che dice di voler proteggere.
I quattro cacciabombardieri italiani AMX Acol del 51° Stormo dell’Aeronautica militare schierati a Herat effettuano diverse operazioni di bombardamento contro gli insorti. Le fonti del Sole 24 Ore non rivelano il numero di raid messi a segno né il numero di bombe sganciate o di talebani uccisi ma è certo che le incursioni sono state effettuate sia nel settore occidentale del Paese posto sotto il comando italiano sia in altre aree su richiesta del comando alleato di Kabul. Il pieno coinvolgimento dei jet italiani nei raid aerei condotti dalle forze aeree alleate è stato autorizzato in gennaio dal ministro della Difesa, Giampaolo di Paola, dopo due anni di impiego dei velivoli limitato alla ricognizione o, in caso di emergenza, all’attacco con i soli cannoncini di bordo. Già l’anno scorso l’allora ministro Ignazio La Russa aveva cercato invano il consenso del Parlamento ad autorizzare l’impiego di bombe sui nostri velivoli schierati a Herat.
Dopo aver informato le Commissioni Difesa di Camera e Senato il 28 gennaio scorso Di Paola annunciò che «tutti i mezzi che abbiamo useranno tutte le loro capacità perché abbiamo il dovere, oltreché il diritto, di difendere i nostri militari, gli amici afghani e gli alleati».
Sottoliniamo che l'”ammiraglio tecnico”, Giampaolo De Paola, è contemporaneamente responsabile politico e vertice militare. Alla faccia della divisione dei poteri che dovrebbe essere obbligatoria in un paese liberale.
il Sole 24 Ore e Contropiano.org.

marzo 22, 2011

Gino Strada: «Con la guerra l’Italia delinque»

«La guerra non si può umanizzare, l’ha detto Einstein. Finché non viene bandita dall’orizzonte della storia è la possibilità più breve e più stupida». Così Gino Strada dal palco dell’Ambra Jovinelli. La risoluzione dell’Onu sulla Libia è del 18 marzo, – ha continuato il fondatore di Emergency-  ma già il 10 febbraio Sarkozy aveva detto di voler attaccare. La risoluzione inizia dicendo che cerca una soluzione mentre i caccia erano già in volo, non è stata data una possibilità diversa e come al solito il Parlamento italiano delinque contro la Costituzione violando l’articolo 11 che recita ”

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

La domanda è pertanto la seguente: saranno mai processati criminali come il Ministro Frattini e l’On. le La Russa nonchè Silvio Berlusconi per gli alti crimini contro l’umanità di cui si stanno rendendo responsabili?

Io credo di no!

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