Posts tagged ‘armi’

ottobre 9, 2013

Armi chimiche, il mostro di Molfetta

La denuncia dei pescatori: i lavori per il porto dello scandalo hanno disperso in mare il veleno delle testate belliche. Scaricate lì in quantità colossale dal 1943 in poi. E ancora oggi letali

Gianluca Di Feo – Gli assurdi lavori per il porto di Molfetta, un’opera colossale piantata in un golfo incantevole con una piccola flotta di pescherecci, hanno risvegl…Visualizza altro

aprile 29, 2013

Caso isolato.

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La sparatoria ieri davanti Palazzo Chigi.
La vignetta oggi nell’edizione straordinaria Ipad de il manifesto.

“La cronaca volterà pagina. Lascerà nuovamente il posto alla politica. Resteranno due drammi: una ragazza di 23 anni, già orfana di madre, con un padre che ora rischia la paralisi a vita; un ragazzo di 11 anni, che da oggi è il figlio di un disperato mancato omicida e mancato suicida. E’ una pistola che ha unito il destino di queste due giovani vittime.Ecco un motivo in più per l’impegno contro le fabbriche d’armi.
(p.s. un encomio ai carabinieri e ai poliziotti che hanno fermato l’attentatore senza far uso di armi da fuoco, e alla loro professionalità in un frangente così drammatico)” Mao Valpiana.

gennaio 23, 2013

Una piccola modifica e il problema è risolto.

luglio 26, 2012

Denver (e mille altri casi).

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maggio 14, 2012

Italia: ecco le armi esportate da Berlusconi a dittatori e regimi autoritari.

Il fucile d’assalto ARX-160 al Turkmenistan – Foto: ©armiespy.com

Quasi 127 milioni di armamenti per la “dittatura monopartitica” del Turkmenistan (tra cui elicotteri per uso militare, fucili d’assalto, lanciagranate e pistole della ditta Beretta già consegnati); oltre 99 milioni di euro di armi alla Russia, di cui si sa solo di 10 autocarri protetti Iveco; una nave d’assalto anfibia dal 416 milioni di euro all’Algeria; “prestazione di servizi” da parte del Ministero della Difesa alle Forze armate egiziane nel pieno delle rivolte popolari e oltre 30 milioni di armi destinate al “regime autoritario” del Gabon. Sono solo alcune delle esportazioni autorizzate dal governo Berlusconi nel 2011 sulle quali il rapporto del Consigliere militare del presidente Monti ha steso un velo di silenzio. Ma che si scoprono spulciando le oltre 2500 pagine dell’intera Relazione consegnata al Senato l’8 maggio scorso che Unimondo presenta qui in anteprima. Andiamo con ordine.

Il 24 aprile scorso, l’Ufficio del Consigliere Militare ha reso noto il “Rapporto del Presidente del Consiglio sui lineamenti di politica del Governo in materia di esportazione, importazione e transito dei materiali d’armamento” per l’anno 2011 (scaricabile qui in .pdf). Un rapporto presentato con un forte ritardo, da cui appariva un’inspiegabile sottrazione di informazioni riguardo alla tipologia dei materiali esportati e una serie di cifre smentite dalle stesse tabelle allegate ai documenti ufficiali: un fatto prontamente denunciato da un comunicato congiunto della Rete italiana per il disarmo e la Tavola della pace.

dicembre 15, 2011

Bonum ex integra causa, malum ex quolibet defectu.

Così dopo Torino, in questa Italia in crisi economica e di valori (e insieme sono davvero cazzi), oggi ricordiamo  Samb Modou, 40 anni,  Diop Mor, 54 anni, lavoratori senegalesi, uccisi da un razzista a Firenze.
E ricordiamo anche Francesco Pinna, 20 anni, ennesimo morto di lavoro.