Posts tagged ‘arb’

ottobre 19, 2010

L’EMA approva la nuova terapia combinata in compressa per la riduzione dei valori pressori.

L’EMA approva l’associazione telmisartan e amlodipina, la nuova terapia combinata in compressa singola, che esplica un’elevata riduzione dei valori pressori nell’arco delle 24 ore

L’approvazione da parte dell’EMA giunge a seguito dell’esame dei risultati degli studi condotti sull’associazione telmisartan e amlodipina che dimostrano:

  • potenti riduzioni dei valori pressori, sino a 50 mmHg, in pazienti ipertesi con patologie concomitanti quali obesità, sindrome metabolica e diabete 1-4, che aumentano il rischio cardiovascolare;
  • mantenimento dell’obiettivo di controllo pressorio durante l’intero arco delle 24 ore nell’82,7% dei pazienti 1-4 ;
  • comprovata sicurezza cardiovascolare, sia per amlodipina che per telmisartan, quest’ultimo unico antagonista del recettore dell’angiotensina II (ARB) con indicazione terapeutica per la protezione cardiovascolare.5,12
aprile 1, 2010

Un nuovo farmaco a doppia azione per l’ipertensione.

Una nuova ricerca internazionale ha mostrato che i pazienti ipertesi possono controllare e anche ridurre in modo significativo la loro pressione sanguigna se trattati con il nuovo farmaco a doppia azione LCZ696. Lo studio – pubblicato nella rivista The Lancet – ha paragonato questo nuovo farmaco al valsartan, un antagonista del recettore dell’angiotensina (ARB). La scoperta che LCZ696 potrebbe superare gli standard degli ARB, potrebbe portare ad un migliore trattamento dei pazienti ipertesi e cardiopatici.

Gli scienziati con sede in Canada, Germania, Slovacchia, Spagna e Stati Uniti dicono che la molecola singola LCZ696 è un recettore dell’angiotensina II e inibitore della neprilisina (ARNI), che funziona in due modi. LCZ696 non solo blocca l’azione dell’angiotensina II – una proteina che provoca la costrizione dei vasi sanguigni e innalza la pressione sanguigna – per facilitare il flusso del sangue, ma neutralizza efficacemente la neprisilina, causando così la dilatazione dei vasi sanguigni, che a sua volta provoca un calo della pressione sanguigna.(liquidarea)