Posts tagged ‘anziani’

settembre 29, 2013

Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica.

Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica

ROMA – Il 60% degli anziani over-64 dichiara di avere difficoltà economiche. Il dato emerge dal Rapporto PASSI d’Argento realizzato dall’Istituto superiore di Sanità (Iss). La rete di sorveglianza PASSI d’Argento, promossa dal ministero della Salute e coordinata dall’Iss, è attiva a livello di Asl e Regioni. I risultati si riferiscono ad un campione di 24.000 over-64 in 18 regioni italiane. Il 20% del campione vive solo, il 19% ha un consumo di alcool a rischio. Il 38% non è stato vaccinato contro l’influenza nell’ultima stagione.

Dalla fotografia scattata dall’Iss sugli ultra 64enni italiani emerge dunque che gli anziani sono sempre più in difficoltà. Al contempo, però, si allunga l’attesa di vita: l’Italia è infatti il Paese in cui si vive più a lungo in Europa, ma non tutti gli anni di vita guadagnati sono in buona salute, e gli indici internazionali dicono che c’è ancora molto da fare anche rispetto agli altri Paesi. Ad ogni modo, sottolineano gli esperti, in Italia esistono ”ampi margini di miglioramento anche oltre i 64 anni per far sì che gli anni di vita guadagnati siano anche in buona salute”.

marzo 26, 2013

Italiani i più longevi in Europa: 81 anni. Gli inglesi: “Fumate e bevete, inspiegabile”

Ricerca su Lancet. Olio di oliva invece del burro e vino al posto degli alcolici. Ma facciamo ancora poco sport. Il professor Attilio Maseri, per anni cardiologo di fiducia della regina Elisabetta: “A Londra non si devono lamentare, hanno tagliato troppo sulla sanità”

di MICHELE BOCCI

Italiani i più longevi in Europa: 81 anni.  Gli inglesi: "Fumate e bevete, inspiegabile"

ROMA – Italiani grandi fumatori, con un sistema sanitario spendaccione e anche colpiti dalla crisi economica. “Eppure vivono più a lungo di noi”: gli inglesi non si spiegano come è possibile che nello scassato Belpaese l’aspettativa di vita sia di 81,5 anni, un anno e mezzo superiore alla loro. Del resto, il dato ci colloca al secondo posto nella classifica mondiale della longevità.

Quando la rivista scientifica Lancet ha pubblicato l’imponente studio “Global burden of disease”, dedicato al peso mondiale delle malattie, e veramente globale nella raccolta dei dati (187 paesi esaminati da 486 ricercatori per 5 anni), la Bbc ha contattato l’Istituto superiore di sanità per chiedere chiarimenti e consigli. Volevano capire come mai gli italiani vanno meglio di loro.

marzo 16, 2013

Salute: 1 anziano su 3 a rischio frattura. Femore, 94mila ricoveri/anno.

Salute: 1 anziano su 3 a rischio frattura. Femore, 94mila ricoveri/anno

(ASCA) – Roma, 15 mar – Un anziano su tre rischia di cadere e fratturarsi. Considerando che nei prossimi 50 anni nel mondo si passera’ dai 600 milioni di anziani a 50 miliardi – con la conseguenza di dover fare i conti con una serie di patologie tipiche di questa eta’ fra le quali la frattura di femore sara’ sempre piu’ diffusa – si assistera’ ad un incremento esponenziale di interventi di protesi di anca dopo una caduta. Con una tipologia specifica di paziente che fara’ numeri molto significativi: il grande anziano fratturato.

Se ne e’ discusso a Roma nel corso del convegno ‘Chirurgia protesica dell’anca nel grande anziano, approccio multidisciplinare’, nell’Aula Magna dell’Ospedale Forlanini.

Le fratture di femore nel paziente anziano costituiscono un importante problema sanitario con dimensioni imponenti: ogni anno in Europa si registrano circa 500.000 nuovi casi.

In Italia, ogni anno, si contano 94.000 ricoveri solo tra gli over 65 e in quasi otto casi su dieci (78%) si tratta di donne.

dicembre 15, 2012

Dolore cronico negli anziani: 7 su 10 ne soffrono, ma i medici sottovalutano.

dolore_cronico

02:09 pm | Convivono, anche da oltre un anno, con un dolore persistente, spesso di natura osteoarticolare, ma sono poco consapevoli delle strategie terapeutiche piu’ opportune per alleviarlo.Inoltre, anche se la…

15 dicembre 2012 / Leggi tutto

novembre 28, 2012

Monti è un criminale irresponsabile.

FOFI

Dopo la riforma delle pensioni il criminale di pace Monti intende privatizzare la sanità. Ciò significa che chi non avrà i soldi per curarsi dovrà andare al macello. Quest’uomo merita la galera perchè la sanità italiana è un modello di welfare che non può essere sottratto ai cittadini che lo hanno pagato con le proprie tasche. Monti va fermato subito ha fatto gà troppi danni.

| “E’ quello dei cittadini che sempre più spesso pagano di tasca propria i farmaci rimborsabili e altre prestazioni” dice Andrea Mandelli, presidente della FOFI. Occorre rivedere come si…

28 novembre 2012 / Leggi tutto »

luglio 21, 2012

La flora batterica intestinale potrebbe essere il vero “segreto della longevità” »

E. coli bacteria, SEM

01:40 am | Il segreto di una vita lunga potrebbe nascondersi nel tipo di batteri presenti nel sistema digerente. La flora batterica intestinale, infatti, varia molto da persona a persona una…

21 luglio 2012 / Leggi tutto »

Scienza

aprile 3, 2012

L’Italia è fuori dalla crisi.

L’Inps le aveva appena tagliato la pensione, da 800 a 600 euro. Lei era convinta che non ce l’avrebbe fatta a vivere e piuttosto che chiedere aiuti a familiari e conoscenti ha preferito togliersi la vita. La triste storia arriva da Gela, in provincia di Caltanissetta. L’anziana, Nunzia C., 78 anni, dopo aver ricevuto qualche mese fa la notizia del taglio della pensione – secondo quanto riferito dalla famiglia alle forze dell’ordine – è caduta in uno stato depressivo sempre più profondo, fino al tragico gesto. Questa mattina alle 10 ha aperto la porta finestra del terrazzo dell’appartamento in cui viveva con i figli al quarto piano in via Amilcare, si è buttata di sotto ed è rovinata al suolo dopo un volo di 12 metri. Inutili i soccorsi.

febbraio 1, 2012

La musica mantiene il cervello giovane: il segreto dei geni del pentagramma.

La mantiene . Almeno a livello mentale. E’ questo il segreto delle leggende del rock, ancora sulla cresta dell’onda a 60 anni, o dei cantautori dalle carriere infinite. Da Mick Jagger in giù.

 

Parola di scienziati. La formazione musicale continua ha un impatto sul processo di invecchiamento. Uno studio americano della Northwestern University, pubblicato online sul ‘Journal Neurobiology of Aging’, mostra anche le prove biologiche di questo effetto positivo.
Gli autori – ricercatori dell’Auditory Neuroscience Laboratory – hanno infatti misurato le risposte automatiche del di e e di non . E hanno scoperto che gli artisti più in là con l’età hanno un distinto vantaggio in termini di tempi neurali. “Non solo vantano delle prestazioni migliori rispetto ai coetanei non , ma riescono a codificare gli stimoli sonori tanto velocemente e accuratamente quanto un giovane non musicista”, spiega Nina Kraus, neuroscienziata della Northwestern University e coautrice dello studio. “Questo risultato non fa che rafforzare la teoria secondo cui avere un’esperienza con la e con i suoni nel corso della propria vita ha un profondo effetto sul funzionamento del nostro sistema nervoso”.

giugno 8, 2011

Contrattazione sociale e territoriale uno strumento di difesa dagli effetti della crisi.

Il tessuto non solo economico ma anche sociale del paese è stato colpito violentemente da una crisi che ha aggravato la condizione materiale delle persone, sia per quanto riguarda il profilo del lavoro sia per le condizioni generali di vita. Questo stato di cose ha inevitabilmente caratterizzato la contrattazione sociale territoriale che si è resa un potente strumento di risposta, seppur declinato in un’ottica prevalentemente difensiva ma quasi sempre condotta unitariamente con CISL e UIL. Un’attività negoziale che ha raggiunto lo scorso anno milioni di persone per sostenere i loro redditi azzerati o falcidiati dalla Cassa integrazione e per integrare quelle politiche di welfare vessate dai tagli lineari delle manovre economiche. E’ questo in estrema sintesi il quadro che emerge dal ‘Secondo Rapporto sulla Contrattazione Sociale Territoriale’ a cura dell’Osservatorio sulla Contrattazione Sociale (Ocs), costituito dalla CGIL e dallo SPI, con il contributo dell’IRES.