Posts tagged ‘Antonio Di PIetro’

febbraio 26, 2013

Elezioni 2013: gli eletti e i trombati. Camera e Senato: tutti i nomi regione per regione.

I nomi ci sono. Gli eletti a Camera e Senato sono pronti ad affrontare una nuova legislatura, ma c’è anche chi è rimasto fuori. Se tra chi dice addio allo scranno ci sono Antonio Di Pietro, Gianfranco Micciché e Raffaele Lombardo, leader di Mpa ed ex presidente della Regione Sicilia, c’è chi ce l’ha fatta. Come Domenico Scilipoti, l’ex parlamentare dell’Idv che votò la fiducia al governo Berlusconi. Dall’Abruzzo c’è il Pdl Antonio Razzi, un altro deputato dell’Idv passato con Berlusconi nella stessa circostanza.

Tra Camera e Senato entrano anche tra i 40 e i 50 collaboratori di Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. Oltre a collaboratori come il capo della segreteria Luca Lotti e la coordinatrice dei circoli nelle primarie Maria Elena Boschi, fra i candidati certi dell’elezione ci sono i vincitori delle primarie per i parlamentari come il vicesindaco di Firenze Dario Nardella, l’assessore comunale Rosa Maria di Giorgi, e il senatore uscente Andrea Marcucci. Fra i parlamentari uscenti, pare eletto certo l’ex ministro Paolo Gentiloni (Lazio 2).

Nello speciale HuffPost, in collaborazione con Repubblica.it, si può consultare l’elenco dei nomi di chi è entrato in Parlamento. Basta cliccare sulla regione, sul partito e si apre una finestra con l’elenco. Lo speciale è in aggiornamento.

Continua a leggere  sul seguente link:  http://www.huffingtonpost.it/2013/02/26/elezioni-2013-gli-eletti-e-i-trombati-tutti-i-nomi-regione-per-regione_n_2764370.html?utm_hp_ref=italy

Fonte Huffington post.

dicembre 22, 2012

Elezioni, Ingroia “a disposizione”. Ma a Di Pietro e a gli altri dice: “Fatevi da parte”

Il magistrato non ufficializza la propria candidatura ma fa capire di essere ormai coinvolto in prima persona nella campagna elettorale: “Stiamo costruendo un nuovo polo, l’unico alternativo a Berlusconi e Monti”. E rivolgendosi ai politici in sala dice: “Credo che dobbiate fare un passo indietro”

Elezioni, Ingroia “a disposizione”. Ma a Di Pietro e a gli altri dice: “Fatevi da parte”

”Ingroia si candida o non si candida? Per avere questa risposta dovrete ancora aspettare”: prova a prendere tempo, a creare suspense, Antonio Ingroia all’inzio della manifestazione organizzata in suo onore a Roma. Ma tutti sanno che la sua candidatura è ormai prossima. Si aspetta solo l’ufficialità. ”Sono qui – prova ancora a smarcarsi – per la Costituzione italiana”. Ma con il passare dei minuti si svela: “Noi stiamo costruendo un nuovo polo che non è né terzo né quarto perché non siamo secondi a nessuno. Questo è l’unico, vero polo alternativo al berlusconismo e al montismo”. E poco dopo precisa “Io ci sto, mi metto a disposizione del progetto. Sono pronto a metterci la faccia ma dipende anche da voi e dal vostro impegno”.

novembre 18, 2012

De magistris lancia la lista arancione.

 

Il 12 dicembre a Roma’ ci sara’ ‘il lancio della lista’ arancione. Lo annuncia il sindaco di Napoli Luigi De Magistris in una intervista al Mattino. De Magistris denuncia l’intento di affossare la citta’ con il decreto anti-dissesto: ‘Il Comune non ha piu’ un euro. Il decreto cosi’ com’e’ non serve alla citta’ e finora e’ stata una scelta politica. Non ci vogliono aiutare, vuol dire che il prossimo decreto ce lo scriveremo noi’. La presentazione della lista ‘arancione’, dice De Magistris, sara’ l’occasione ‘per presentare alcune persone che hanno deciso di mettere a disposizione del Paese la loro storia.  Avremo candidati ovunque – dice De Magistris – la nostra e’ una lista nazionale’. ‘Io non mi candido’ precisa pero’, garantendo che restera’ a Napoli: ‘Non voglio mollare, e continuero’ a lottare per avere adeguata rappresentanza a Roma’. La novita’ rispetto al Movimento 5 Stelle e’ che ‘la nostra e’ una proposta di governo’. Con Grillo, chiarisce, ‘non ci sara’ accordo pre-elettorale, perche’ non lo vuole lui’ ma ‘in Parlamento e’ ovvio che potrebbero essere tante le convergenze e i temi su cui lavorare insieme’. Comunque sulle alleanze ‘lo scenario piu’ probabile e’ quello di essere insieme con i non allineati, che sono quelli che con molta chiarezza hanno detto di essere contro il governo Monti’. Poi ‘bisogna capire cosa accade dopo le primarie’ del centrosinistra. Ad Antonio Di Pietro, conclude, ‘sto tendendo una grossa mano politica. Ci sono stati tanti errori, perche’ allora non mantenere il buono dell’Idv in un altro soggetto di cui potrebbe essere sicuramente uno dei fondatori’
luglio 21, 2012

Il cvalier Hassad.

Bagno di sangue. 

Il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha presentato un’interrogazione al presidente del consiglio dei Ministri, Mario Monti, per chiedere se «non ritenga opportuno proporre al Capo dello Stato la revoca immediata dell’onorificenza al presidente siriano Bashar al-Assad». … continua la lettura.

 
Mag 13, 2012

Comunisti in piazza contro il governo: “Vendola e Di Pietro, uniamoci”

Almeno 40mila persone ha aderito alla manifestazione organizzata oggi a Roma dalla Federazione della Sinistra. Un corteo che sta attraverso le strade del centro contro il governo Monti e le politiche dell’Unione Europea. Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e altri movimenti hanno convocato una manifestazione nazionale da piazza della Repubblica al Colosseo. Presenti i segretari del Prc, Paolo Ferrero, e del Pdci, Oliviero Diliberto, ma anche rappresentanti dell’Italia dei Valori e di Sinistra Ecologia Libertà. Fra i manifestanti predominano le bandiere rosse ma significativa anche la presenza dei No Tav, di rappresentanti dei sindacati di base e dei movimenti per la difesa dei beni comuni. Per questo chiamiamo tutte le forze della sinistra all’unità, perché soltanto così si può mandare a casa questo Governo. E’ necessario anche che a battere un colpo sia il sindacato: siamo l’unico Paese d’Europa dove di fronte alle politiche antipopolari non c’è stato uno sciopero generale”. Per Ferrero il governo se ne deve andare e nella sua battaglia la sinistra non deve temere il successo di forze come quella di Beppe Grillo, “perché il centro dell’antipolitica è il governo Monti non Grillo. Il nostro compito è quello di organizzare un movimento di massa contro il governo, siamo impegnati su questo e per questo chiamiamo all’unità le forze della sinistra. Bisogna smettere di inseguire il Pd, che a sua volta insegue l’Udc… Soltanto dall’opposizione al governo può venir fuori una alternativa, non da altro”. Secondo Ferrero “il mestiere della sinistra è oggi quello di costruire l’opposizione, cosa succederà nelle prossime elezioni dipenderà da quanta opposizione sociale e di sinistra ci sarà a questo Governo. Se arriveremo alle elezioni sulla base di un movimento di massa sarà una buona cosa”.

Mag 11, 2012

C’è chi dice sì!

pier-luigi-bersani_e_la_castaPier Luigi Bersani ha parlato chiaro subito dopo le elezioni: “I nostri elettori hanno compreso la scelta di sostenere il governo Monti”. Eppure alcune scelte rimangono incomprensibili. Non c’è alibi che tenga. Monti o non Monti. Come quella di votare contro l’emendamento presentato il 2 maggio dai senatori Idv Belisario, Pardi, Lannutti e Bugnano che ha reso possibile un taglio alle stellari pensioni dei funzionari di Stato (a votare a favore, addirittura, anche la maggior parte dei senatori del Pdl): ben 69 senatori targati Pd (su 94 totali) hanno deciso di votare contro. Anna Finocchiaro, capogruppo Pd al Senato, ha subito precisato: “Ce l’aveva chiesto il Governo”. Come se fosse una giustificazione più che valida. Ma il Governo non ci sta a tagliare lì dove si potrebbe tagliare. Ci mancherebbe. E infatti, in discussione alla Camera, ha proposto di reinserire la norma cancellata. Secca risposta del partito che ha presentato l’emendamento: “L’IdV non consentirà che alla Camera si riproponga una norma iniqua e vergognosa in un momento così drammatico per la nostra economia”, ha detto Antonio Di Pietro. Smascherando (politicamente) l’esecutivo.

aprile 13, 2012

Che ne fai di Totò!

aprile 10, 2012

Chi ha incastrato Renzo Bossi?

antonio di pietro umberto bossi lega nord roberto maroni francesco belsito alessandro marmello renzo bossi

Se davvero qualcuno crede che l’utilizzo allegro dei fondi pubblici contestato a Rosy Mauro e al suo amante, a Renzo Bossi e alla sua fidanzata, a Manuela Marrone, a Calderoli e agli altri figli di Bossi rappresenti un caso isolato, può continuare a veleggiare nel fantastico mondo di Amélie. E’ evidente che se, parafrasando Rossini, fino a ieri nelle acque del Consiglio Regionale Lombardo navigava la “Trota Ladra”, per descrivere ciò che si vede allargando lo sguardo oltre il pirellone si potrebbe scomodare Mozart: “Così fan tutti”.

LEGGI TUTTO…

marzo 15, 2010

Mentana condicio: un nuvo modo di fare informazione

A chi telefonerà questa volta il Tiranno?

marzo 6, 2010

Di Pietro accusa Napolitano.

Napolitano e’ anche l’obiettivo di un durissimo attacco del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.  “C’é la necessità di capire bene il ruolo di Napolitano in questa sporca faccenda onde valutare se non ci siano gli estremi per promuovere l’impeachment nei suoi confronti per aver violato il suo ruolo e le sue funzioni. Lo dico con tutto il rispetto per la sua funzione ma anche con il dovere che spetta ad una forza politica presente in Parlamento che deve salvaguardare la democrazia”: afferma, in una nota, il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro.