Posts tagged ‘antivirale’

marzo 23, 2012

Influenza: il meccanismo con cui il virus viola le sicurezze dell’organismo.

I ricercatori hanno identificato un nuovo meccanismo attraverso il quale il influenzale “manomette” alcuni elementi chiave nella regolazione della risposta dell’organismo, per passare inosservato e rimanere il più a lungo possibile nell’ospite
di ALESSIA MANFREDI
UN trasformista, maestro nell’arte di mimetizzarsi e alla continua ricerca di nuove tattiche per sopravvivere il più a lungo possibile, sotto traccia, nell’organismo ospite.

 

E che invece di tentare di sconfiggere il sistema immunitario, prova ad ingannarlo: è uno dei punti di forza dell’, tanto difficile da combattere proprio perché il che la provoca cambia frequentemente, rendendo inutili gli anticorpi sviluppati nella stagione precedente. Ora un gruppo di ricercatori della Rockefeller University di New York guidato da Alexander Tarakhovsky, a capo del laboratorio di Lymphocyte signaling, ha identificato un nuovo meccanismo attraverso il quale il influenzale “manomette” alcuni elementi chiave nella regolazione della risposta dell’organismo, per passare inosservato e rimanere il più a lungo possibile nell’ospite. I risultati dello studio, pubblicato su Nature, mostrano che una proteina del dell’ stagionale, chiamata – che non è strutturale ma si esprime solo quando è in atto un’infezione – “imita” una componente essenziale del meccanismo di regolazione genica, riuscendo in questo modo a bloccarne la funzione e a mettere ko i meccanismi di difesa dell’organismo infetto. Un’osservazione che ha implicazioni importanti per permettere di comprendere meglio il a livello biologico, la sua patogenicità, e allo stesso tempo individuare nuovi bersagli terapeutici.

aprile 11, 2010

HIV: nuova ipotesi di terapia a base di cellule staminali.

Il trasferimento di DNA antivirale alle cellule immunitarie dovrebbe consentire di ripristinare gran parte del sistema immunitario del paziente
Una nuova terapia con cellule staminali che consente al sistema immunitario di recuperare la capacità intrinseca di combattere contro l’HIV potrebbe rappresentare una strategia efficace contro l’infezione nei casi in cui i farmaci antivirali non sono più efficaci per la scarsa compliance da parte dei pazienti associata alla capacità del virus di mutare facilmente.
Questa nuova strategia terapeutica è stata illustrata alla sessione primaverile della Society for General Microbiology in corso a Edimburgo,da Ben Berkhout dell’Università di Amsterdam che da tempo sta studiando una nuova terapia genica che ha effetti a lungo termine anche dopo un singolo trattamento.La terapia prevede l’estrazione e la purificazione di cellule staminali estratte dal midollo osseo del paziente. Il DNA antivirale viene trasferito alle cellule in vitro, che successivamente vengono reiniettate nell’organismo. Questo DNA codifica per piccole molecole di RNA che sono l’immagine speculare dei geni virali usati dall’HIV per infettare la cellula ospite. Queste circolano nell’organismo insieme al sistema immunitario finché incontrano i geni virali a cui si possono legare inibendo l’espressione di componenti virali chiave, secondo il meccanismo noto come interferenza a RNA.
Il trasferimento del DNA antivirale alle cellule immunitarie, in definitiva, dovrebbe consentire di ripristinare gran parte del sistema immunitario del paziente.
“Le cellule staminali sono i modelli che replicandosi continuamente producono tutte le altre cellule immunitarie. Ingegnerizzando le cellule staminali, il DNA antivirale viene ereditato da tutte le cellule immunitarie nate da esse”, ha continuato Berkhout, che ritiene di poter cominciare a breve i trial clinici della terapia. “Finora i risultati più promettenti sono stati ottenuti in laboratorio e ora stiamo verificando il profilo di sicurezza e di efficacia nella fase pre-clinica con modelli murini”, ha concluso Berkhout.(liquidarea)