Posts tagged ‘anni di piombo’

maggio 28, 2012

Un giornalista scomodo amante della verità.

Il 28 maggio del 1980 alle 11.10 viene ucciso a Milano, in via Salaino, il giornalista del Corriere della Sera, Walter Tobagi. Un commando di giovani ragazzi, buona parte dei quali appartenenti a famiglie della Milano “bene”, gli spara a poca distanza da casa, mentre sta andando a piedi a prendere l’automobile per recarsi al giornale. Nel giro di poche ore, secondo il tragico rituale della lotta armata, l’assassinio viene rivendicato, attraverso un volantino, da una nuova sigla del terrorismo rosso: la “Brigata 28 marzo”.

agosto 26, 2010

Adriana Faranda scrive al “Fatto”

Adriana Faranda ha scritto una importante lettera al “Fatto Quotidiano” sui suoi rapporti con Cossiga. Ne riportiamo un significativo stralcio.

Cossiga se ne è andato con un’ultima beffa. Nessuna lettera, per la gente comune. Vorrei, come molti altri, che venissero portate alla luce le verità ancora coperte da un segreto di Stato senza alcun senso ormai. Ma credo anche che insistere oggi a inchiodare Francesco Cossiga a simbolo del male, sia ripercorrere la stessa logica che ci ha portati nel baratro. Siamo stati figli dei nostri tempi, io degli anni Sessanta, lui della guerra fredda, ciascuno con i suoi miti, le sue storture, i suoi errori ed orrori. Oggi, è un altro tempo. Dico senza imbarazzo che mi ha addolorata la sua morte, e che ho sempre provato rispetto per lui. Sia pure se le nostre strade, opposte e parallele, mi apparvero separate alla fine da un ultimo filo spinato, levato come uno schiaffo sull’ultima curva, coi suoi “consigli” su come contrastare l’onda. Provocazione o confessione pubblica? Non importa saperlo. Mi ferì l’insostenibile “naturalezza” con cui la porse. L’immagine che ne ebbi fu che, mentre io ero riuscita a saltare giù da un treno di guerra ancora in corsa, sia pure con imperdonabile ritardo, lui si mostrava ancora insediato al suo locomotore. Per questo credo che le invettive postume, gli insulti e gli esorcismi non siano utili a nessuno. Forse molto meglio sarebbe scendere tutti giù da quel treno.(dal “fatto Quotidiano)