Posts tagged ‘amsterdam’

dicembre 17, 2011

Ad Amsterdam l’ultima canna.

È pur sempre un momento storico e in tanti non vogliono perderselo. Amsterdam prevede che il 31 dicembre, per chiudere in bellezza il 2011, saranno molti più del solito i visitatori della città. Ad attirare almeno il 15 per cento in più di turisti non saranno i musei con i capolavori di Van Gogh o le illuminazioni suggestive dei canali, ma la possibilità di fumare l’ultimo spinello prima dell’entrata in vigore della nuova legge.

Nonostante la crisi e la necessità di stringere la cinghia, ci sarà chi potrà permettersi di essere parte della festa locale mangiando chicchi d’uva a Madrid, o scambiandosi maialini a Vienna e chi, soprattutto se ha tra i 18 e i 24 anni, sceglierà di salutare il nuovo anno in un coffee shop, celebrando per l’ultima volta il mito dell’Olanda permissiva e libertaria. Dal primo gennaio 2012 Amsterdam sarà un po’ meno la patria della beedoogbeleid, la politica della tolleranza, perché non permetterà più che un gran numero dei turisti che la visitano ogni anno – si stima sia il 23 per cento circa – lo faccia soltanto per sballarsi in un coffee sho

marzo 3, 2011

”Power Flowers”: sculture che generano energia eolica.

Turbine a energia eolica

Amsterdam, la patria dei mulini a vento, è ora la patria dei “Power Flowers.” Dietro al suggestivo nome si nasconde un modo per usare l’energia eolica in zone densamente abitate.

Create dall’ Amsterdam Based Studio, NL Architects, these Power Flowers sono molto di più di quanto dice il loro nome. Gli arcitetti hanno dotato le turbine di piccole eliche che raggruppate in piccoli gruppi aiutano a generare energia elettrica.

I ”Power Flower” sono costruiti con una struttura simile a un albero. Montati su un asse verticale questi ”fiori” possono produrre energia dal vento e le turbine possono anche essere collegare con smart grid o pannelli solari. Ideali anche per un uso domestico o commerciale.

ottobre 8, 2010

Francia: nave cisterna con prodotti chimici in difficoltà.

Una nave cisterna che trasporta prodotti chimici è “in grave difficoltà” dopo una collisione con un mercantile al largo di Ouessant, in Bretagna (Francia nord-occidentale): lo ha annunciato la prefettura marittima di Brest, precisando che l’equipaggio è stato evacuato. La YM Uranus, nave di 120 metri di lunghezza che batte bandiera maltese, ha annunciato “una grave falla” dopo – a quanto sembra – essere entrata in collisione con un mercantile che trasportava materiale di scarto a circa 100 km dalla costa. I 13 membri dell’equipaggio sono stati trasferiti in elicottero dopo essersi messi in salvo sulle scialuppe alle 5:30 di questa mattina.

La nave cisterna trasportava 6.000 tonnellate di solventi fra Porto Marghera e Amsterdam, secondo quanto si è appreso. Il centro regionale operativo di sorveglianza e salvataggio, (CROSS) ha dirottato immediatamente sul luogo dell’incidente la fregata della marina nazionale Primauguet e il rimorchiatore Abeille Bourbon. La prefettura precisa che la collisione è avvenuta con il mercantile Hanjin Richzad, un’imbarcazione adibita al trasporto di materiali vari, lunga 191 metri e battente bandiera panamense, che assicurava un collegamento fra Las Palmas e Rotterdam.

Intorno alla nave cisterna non si riscontrano fughe inquinanti. E’ quanto riferisce la prefettura marittima di Brest, rispetto alla nave, battente bandiera maltese che trasportava 6.000 tonnellate di solventi fra Porto Marghera e Amsterdam, entrata in collisione con un mercantile al largo di Ouessant.