Posts tagged ‘ammortizzatori sociali’

aprile 9, 2020

Decreto Liquidità Imprese in Gazzetta

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n.94 dell’8 aprile) il Decreto Liquidità Imprese (DL 23/2020), con le misure urgenti in materia di accesso al credito, adempimenti fiscali per le imprese e proroga di termini amministrativi e processuali. Entrata in vigore del provvedimento: 9 aprile.

Il Decreto contiene in dettaglio numerose misure di accesso al credito per le imprese e le agevolazioni atte a garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza covid-19.

  • misure di accesso al credito per le imprese
  • misure per il sostegno alla liquidità delle imprese
  • misure per il sostegno all’esportazione, all’internazionalizzazione e agli investimenti delle imprese
  • sottoscrizione contratti e comunicazioni in modo semplificato
  • differimento dell’entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza
  • sospensioni di versamenti tributari e contributivi
  • proroga sospensione ritenute
  • termini agevolazioni prima casa
  • assistenza fiscale a distanza.

Tra le novità interessanti, gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, ecc.) sono estesi ai lavoratori assunti dal 24 febbraio al 17 marzo 2020.

ottobre 23, 2013

Notizie catastrofiche.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista ha scritto uno sconvolgente messaggio su Facebook. Invitando tutti a condividerlo. Sono numeri tragici quelli messi nero su bianco dal deputato. Ecco di seguito il messaggio:

Facciamo diventare VIRALE questo post ragazzi. Condividiamo come non mai, lo stiamo facendo tutti quanti!

Napolitano blinda il governo e nasconde i conti sotto il tappeto. Per la prima volta nel suo mandato, il presidente della Repubblica ha incontrato il ragioniere generale dello Stato. Perché? Ve lo diciamo noi:

– Debito pubblico: record a 2.074 miliardi, veleggiamo verso il 130% del Pil;

– Debito aggregato di Stato, famiglie, imprese e banche: 400% del Pil, circa 6mila miliardi;

– Pil: atteso un altro -2% quest’anno. Si aggiunge al -2,4 del 2012;

– Rapporto deficit/Pil: 2,9% nel 2013. Peggioramento ciclo economico Imu, Iva, Tares, Cassa integrazione in deroga lo portano ben oltre la soglia del 3%;

– Prestiti delle banche alle imprese: -5% su base annua nei mesi da marzo a maggio. In fumo 60 miliardi di prestiti solo nel 2012;

– Sofferenze bancarie: a maggio sono salite del 22,4% annuo a 135,5 miliardi;

– Base produttiva: eroso circa il 20% dall’inizio della crisi;

– Ricchezza: bruciati circa 12 punti di Pil dall’inizio della crisi. 200 miliardi circa;

– Entrate tributarie: a maggio -0,7 miliardi rispetto allo stesso mese di un anno fa (a 30,1 miliardi, -2,2%). Nei primi 5 mesi del 2013 il calo è dello 0,4% rispetto ai primi 5 mesi del 2012;

– Gettito Iva: -6,8% nei primi 5 mesi del 2013, un vero disastro;

– Potere d’acquisto delle famiglie: -94 miliardi dall’inizio della crisi, circa 4mila euro in meno per nucleo;

– Disoccupazione: sfondata quota 12,2%, dato peggiore dal 1977;

– Disoccupazione giovanile: oltre il 38%;

– Neet: 2,2 milioni nella fascia fino agli under 30, ragazzi che non studiano, non lavorano, non imparano un mestiere, totalmente inattivi;

– Precariato: contratti atipici per il 53% dei giovani (dato Ocse);

– Ammortizzatori: 80 miliardi erogati dall’Inps dall’inizio della crisi tra cassa integrazione e indennità di disoccupazione.

Fonte: http://il-controinformatore.webnode.it

febbraio 27, 2010

Milano, dal 1° marzo pane scontato dell’80% alle famiglie numerose

Dal 1° marzo, per tre mesi, i panifici di Milano adottano le famiglie numerose. Cosa vuol dire? Per le famiglie numerose, adottate da 62 panifici di Milano e provincia, il pane sarà scontato dell’80%, fino ad una spesa di 50 euro al mese.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione nazionale famiglie numerose in collaborazione con l’Associazione milanese dei panificatori.

Il presidente dell’Associazione panificatori di Milano, Antonio Marinoni, spiega che “da sempre, il pane è termometro di abbondanza e da sempre si coniuga con la solidarietà e con la famiglia. Per questo, attraverso i nostri panifici associati che hanno aderito, abbiamo deciso di dare un nostro contributo”. “Un esempio piccolo ma concreto di solidarietà – aggiungono Gabriella e Robbin Hubbard, coordinatori dell’Associazione Famiglie Numerose per la provincia di Milano – che speriamo possa fare da apripista per le altre associazioni di categoria, ma soprattutto per le Istituzioni cronicamente poco attente al soggetto sociale famiglia, che in questo periodo di crisi si è dimostrata essere il miglior ammortizzatore sociale. Sostenere la famiglia aiuta il progresso sociale, più famiglia significa più futuro”.Ogni tanto una buona notizia ci vuole.

novembre 28, 2009

Cassa integrazione ridotta per gli extracomunitari.

Lo prevede un emendamento della Lega Nord alla finanziaria. In particolare, la proposta del Carroccio, limita per il 2010 a soli sei mesi la durata della cassa integrazione e di qualsiasi altra forma di ammortizzatore sociale che viene erogato ai lavoratori residenti nel territorio italiano non cittadini italiani ovvero comunitari.

Maurizio Fugatti ha spiegato il motivo della proposta.
”Le risorse per gli ammortizzatori sociali – ha detto – sono poche e le esigenze sono molte.
Crediamo che si debbano prima tutelare i cittadini italiani.
Quindi – ha detto Fugatti – abbiamo proposto per gli extracomunitari di limitare a sei mesi la cassa integrazione e gli altri ammortizzatori. Da cio’ deriva poi che, se dopo sei mesi il lavoratore extracomunitario non ha trovato un nuovo impiego, si applica la legge Bossi-Fini che prevede l’allontanamento dal territorio italiano”.

La proposta è stata talmente scandalosa che perfino il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi si è ribellato: ”Gli ammortizzatori sociali ordinari – ricorda in una nota – corrispondono a diritti soggettivi dei lavoratori, sono sostenuti da contribuzioni dei lavoratori e degli imprenditori, sono, nel caso della cassa integrazione e dei contratti di solidarieta’, correlati alla continuita’ del rapporto di lavoro che costituisce il presupposto della conservazione del permesso di soggiorno”. Borghezio in una intervista a Canal Plus ha detto ““Occorre insistere molto sul lato regionalista del movimento. E’ un buon modo per non essere considerati immediatamente fascisti nostalgici, bensì come una nuova forza regionalista, cattolica, eccetera eccetera…ma dietro tutto ciò, siamo sempre gli stessi”.Sono sempre gli stessi fascisti. Fermiamoli finchè siamo in tempo.

La lega usa i più beceri ed inquietanti slogan fascisti.