Posts tagged ‘america latina’

agosto 18, 2013

José Pepe Mujica: “La felicità si ottiene con poco o non si ottiene”

Si parla ancora troppo poco di José Pepe Mujica, il presidente povero così come è stato denominato, noto in Italia soprattutto perché vive con una somma pari ai nostri 800 euro e devolve gran parte dello stipendio a un progetto che prevede la costruzione di case per i poveri. La vita sobria che conduce in un piccolo appezzamentVisualizza altro

agosto 18, 2013

Io sono.

 

   https://i2.wp.com/www.argentour.com/images/che_guevara_fidel_castro.jpg “Io sono americano. Sono nato in Argentina, non è un segreto per nessuno, ma sono (e mi sento) anche cubano come nessun altro, e patriota dell’America Latina, di qualunque paese dell’America Latina, e se necessario sono pronto a dare la vita per la liberazione di uno qualunque dei paesi latinoamericani, senza chiedere nulla a nessuno, senza pretendere nulla, senza sfruttare nessuno. Questo perché sento dentro di me la fame e la sofferenza di tutti i popoli del Sud America, principalmente, ma anche di qualunque popolo del mondo». (Che Guevara)

giugno 30, 2012

VIVA LA REVOLUCIÓN!

Photo: VIVA LA REVOLUCIÓN!
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A AMÉRICA LATINA QUE MAL SE CONHECE
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NOTÍCIAS REVOLUCIONÁRIAS / REVOLUTIONARY NEWS
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Mais gravuras como estas
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Con lui l’accordo lo faccio subito.
Mag 21, 2012

La fame spinge gli europei verso l’America Latina.

di Vicky Peláez (Mosca)
“Camminante se vai per la mia terra / raccontale della mia grande nostalgia / che mi ha colto guardando lontano / in attesa, un giorno, di riceve una lettera.” (Horacio Guaraní).
La grave crisi economica che affligge gli Stati Uniti e in particolare l’Unione europea, distruggendo al suo passo la classe media e trasformando gli indigenti in poveri, ha costretto migliaia di uomini e donne a ingrossare le fila dei nuovi immigrati, che possiamo definire “i rifugiati della crisi “. Continua a leggere »

Mag 18, 2012

2012, FUGA DALL’ITALIA. La Nuova Emigrazione in ripartenza: urgente avviare un confronto per cogliere la sfida del nuovo esodo europeo

di Rodolfo Ricci
I  – Nel silenzio complice della maggioranza dei media italiani, sta ripartendo, anzi è già ripartito, un grande flusso di emigrazione dall’Italia. Per la verità esso non si era mai fermato, anche se poteva essere interpretato, fino al 2008, come normale mobilità soprattutto giovanile, che si registrava anche in altri paesi avanzati. Dal 2010 ad oggi, il flusso di espatri è ricominciato con quantità molto significative, di cui è possibile conoscere solo per approssimazione l’entità, visto che la gran parte dei nuovi emigrati, non si iscrive o lo fa con ritardo di diversi anni, all’AIRE, l’Anagrafe dei residenti all’estero. Continua a leggere »

Mag 11, 2012

Zapatistas: Crónica de una Rebelión Parte 1

Mag 15, 2011

Dominique Strauss-Kahn come Al Capone.

Accusare il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, di aver stuprato una cameriera in un albergo di Nuova York, corrisponde all’Al Capone arrestato per evasione fiscale o è come se Hitler fosse stato condannato dopo l’olocausto solo per aver dato uno schiaffo al bambino della foto del Ghetto di Varsavia.

Francamente me ne infischio se Strauss-Kahn sia colpevole o innocente dello stupro per il quale è stato arrestato. Quello che so è che è a capo di un’organizzazione criminale, il Fondo Monetario Internazionale, che nell’ultimo mezzo secolo ha sodomizzato la vita di centinaia di milioni di persone nel sud del mondo, depredato intere nazioni ed  è responsabile della carestia indotta che ha portato alla morte per fame di centinaia di migliaia di bambini in America latina, Africa, Asia.

Che il capo di una tale associazione mafiosa si sentisse in diritto di stuprare anche fisicamente le sue vittime non può sorprenderci.

Gennaro Carotenuto su http://www.gennarocarotenuto.it

agosto 20, 2010

hasta siempre comandante ernesto che guevara.

Vivere seguendo un esempio.

E’ difficile?

agosto 19, 2010

In America Latina Dio ha cambiato casa.

Non è vero che Dio è morto come mormoravano i pessimisti 40 anni fa. A volte cambia casa. Protestanti, chiese evangeliche, sette pentecostali stanno conquistando il continente più cristiano del mondo: l’America Latina. Nel 2001 attorno alla Chiesa di Roma si raccoglieva il 49,6 per cento della popolazione mentre le diverse anime luterane arrivavano al 31. Adesso le voci che anticipano il censimento 2011 raccontano di trasferimenti clamorosi verso la galassia del protestantesimo, che sta per superare il 40 per cento dei fedeli. Esodo che non finisce nelle chiese tradizionali della vecchia Europa: Calvino e Lutero sono sempre stati minoritari nell’America coloniale. Preferenze ad evangelici, soprattutto pentecostali. Le “sette” passano dai 3 milioni del 1991 ai 21 milioni del 2010.

In Brasile, dove la comunità più estesa si riconosce nel Vaticano, un milione di persone lascia ogni anno Roma alla ricerca di un cristianesimo diverso. Se possiamo dire così, ormai Rio e San Paolo lottano con Germania e Sudafrica per il terzo posto nella classifica delle nazioni protestanti, subito dopo Stati Uniti ed Inghilterra, prima di Nigeria e paesi scandinavi. L’analisi dei teologi cattolici prova a spiegare gli “errori” del potere romano-centrico, forse troppo chiuso nella burocrazia dei corridoi, forse lontano dagli uomini che negli affanni quotidiani cercano la speranza di Dio.(il fatto quotidiano)

novembre 30, 2009

Buonanotte compagno Presidente.

Il socialismo può vincere. Buonanotte compagno Presidente!