Posts tagged ‘Ambiente’

dicembre 30, 2014

I love Sicilia!

settembre 17, 2013

Bentornata Costa Concordia.

Alle 4 l’annuncio ufficiale: la rotazione della Concordia è conclusa, il relitto è tornato in asse. Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli lo ha comunicato ‘al mondo’ insieme ai responsabili del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia, e per il consorzio Micoperi, Sergio Girotto. Cosa stessero per dire è stato chiaro fin dal loro ingresso in sala stampa: sorridenti che di più non si può, si sono abbracciati, si sono applauditi vicendevolmente. Intanto, fuori le imbarcazioni di appoggio alle operazioni suonavano le sirene.

“Meglio di così non poteva andare”, ha sintetizzato Porcellacchia. E anche sotto l’aspetto ambientale non emergono problemi: “Non credo che sarà una bomba ecologica”, ha spiegato Maria Sargnetini, presidente dell’osservatorio.

Pochi minuti dopo, accolto come una star, insieme al suo team è sbarcato sull’Isola Nick Sloane, il senior salvage master della Titan Micoperi, che ha diretto le operazioni di rotazione della Concordia, gestendole da una control room galleggiante a pochi metri dal relitto. “Provo sollievo e sono orgoglioso, così come il mio team – ha detto appena varcate le transenne del porto – e sono un pò stanco, mi vado a fare una birra e vado a dormire. Mando un bacio a mia moglie”.

La rotazione della nave è il primo passo per portarla via dal Giglio, non prima della primavera, però. Sul lato emerso sono evidenti i segni degli scogli. Il prossimo passo è metterla in sicurezza, per permettere ai tecnici di entrarvi e iniziare i lavori. Priorità è la ricerca dei due corpi ancora dispersi.

 

 
Gli effetti sulla nave. Due enormi rientranze, una a poppa e l’altra ad un terzo della nave, lamiere contorte, resti di tessuti colorati, vetri incredibilmente intatti: il lato oscuro della Concordia, quello che per 611 giorni è rimasto in fondo al mare, si mostra per la prima volta agli occhi del mondo. La conclusione della rotazione ha infatti consentito di vedere gli effetti del naufragio anche sul lato di dritta, finora osservati solo dai sub che si sono immersi in questi 2O mesi.

aprile 26, 2012

Quella discarica non s’ha da fare!

Sebbene si apprezzi l’impegno, non sarà solo  SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) o Rifondazione comunista o ancora il movimento 5 Stelle a ribadire quanto sia inappropriata (per non dire obrobriosa) l’idea di fare di Torre Astura, attualmente un’area dall’enorme valore ambientale e storico nei pressi di Nettuno, una puzzolenta discarica che serva a risolvere il problema dei rifiuti laziali, o anche (lodevole l’idea vista la situazione energetica del Paese), un’immensa centrale fotovoltaica sui 70 ettari di quello che fu un poligono militare. Riguardo ciò, la decisione finale non è stata ancora presa, ma la posta in ballo è davvero alta, scrive Reporter, la voce del mare di Roma.

Torre Astura rappresenta uno degli ultimi lembi di quella gigantesca macchia mediterranea che un tempo si espandeva da Napoli a Roma. Torre Astura è passata alla storia per essere stato il luogo dove nel 1268 si rifugiò Corradino di Svevia dopo essere stato sconfitto a Tagliacozzo, la cui fine si consumò nell’attuale Piazza del Mercato di Napoli, dove fu decapitato.

novembre 23, 2011

Samsung presenta la lampadina che dura 36 anni a basso impatto ambientale.

alla coreana Samsung arriva, infatti, una novità rivoluzionaria nel campo dell’illuminazione che ci toglierà la snervante abitudine di arrampicarci periodicamente per svitare le lampadine di casa fulminate o vecchie. Le lampadine LED della nuova gamma, secondo la Samsung hanno una durata di 40.000 ore – 40 volte una lampadina incandescente standard. La società ha calcolato che con un utilizzo normale, le lampadine dovrebbero durare per 36 anni. Come è noto la Samsung è il leader mondiale nelle TV a “LED” – che non sono altro che pannelli LCD illuminati da un pannello di LED dietro lo schermo. Le luci a LED stanno diventando sempre più comuni e offrono generalmente una durata media abbastanza lunga, ma 36 anni fanno si che questo tipo di tecnologia diventi veramente rivoluzionaria poiché una lampadina non sarà più una lampadina nel senso che tutti noi intendiamo: sarà un congegno cui è applicata tecnologia digitale composta da LED, chip, driver ed elettronica

agosto 25, 2011

Ambiente: da Erice appello scienziati su ‘Emergenza acqua’.

(ANSA) – PALERMO, 24 AGO – Si e’ chiusa con un appello ai governi di tutto il mondo – affinche’ considerino l’acqua come una delle piu’ incombenti emergenze planetarie – la 44/esima sessione dei Seminari internazionali di Erice, a cui hanno partecipato cento scienziati di 40 Nazioni. ”Il primo allarme lo lanciammo 20 anni fa da Erice – ricorda il presidente dei Seminari, professor Antonino Zichichi -; oggi i dati ci danno ragione: l’acqua sta diventando piu’ preziosa del petrolio; ciononostante c’e’ uno spreco enorme delle risorse idriche, a causa dell’inquinamento delle acque, ma anche per errori madornali compiuti nella distribuzione”. La comunita’ scientifica di Erice ha elaborato proposte concrete per utilizzare l’acqua contenendo al massimo gli sprechi. Nel corso dei Seminari sono state affrontate e discusse le ripercussioni igienico – sanitarie provocate, nei Paesi in via di sviluppo, causate dalla mancanza di acqua e dalla cattiva qualita’ di quella disponibile. La contaminazione delle acque potrebbe essere evitata ottimizzando e modernizzando gli impianti industriali; in America Latina, (e’ emerso da una ricerca illustrata ai Seminari di Erice), l’inquinamento delle falde acquifere avviene, ad esempio, mediante l’utilizzo di mercurio per l’estrazione dell’oro dalle miniere.

luglio 24, 2011

Marea nera in Cina

Negli scorsi giorni le notizie della piattaforma Penglai 19-3, proprietà dell’azienda statale cinese Cnooc e della statunitense ConocoPhillips, sono state puntualmente silenziate. Le due aziende avevano inizialmente smentito la fuoriuscita, salvo poi dichiarare che era tutto “sotto controllo“.

Ora anche gli addomesticati media cinesi sono furiosi perché con il passare delle ore diventa evidente che il disastro non solo c’è stato, ma è ormai palese il tentativo delle due aziende di nascondere la verità. Secondo il China Daily, che ha duramente criticato la censura delle autorità, complici dei proprietari della piattaforma, una gigantesca macchia d’olio che si sviluppa su 4200 chilometri quadrati nel mare a nord della Cina si avvicina alla costa e le prime particelle essiccate di petrolio sono state ritrovate sulla spiaggia di Dongdaihe, nella provincia di Liaoning. Certamente più facile negare l’evidenza quando i media non vengono (o non vogliono essere) messi nella posizione di informare i cittadini.

giugno 21, 2011

Ecopass è arrivata l’ora id decidere.

Area Ecopass MilanoLa nuova giunta milanese, capeggiata dal neo sindaco Pisapia, è chiamata in poco più di due mesi a decidere sull’Ecopass. Decisione non delle più semplici verrebbe da dire considerando che la tematica è di quelle spinose e per certi versi impopolare. Si profilano due scenari, uno molto restrittivo ed un altro intermedio. Il primo toglierebbe, almeno teoricamente, circa 120.000 veicoli dalla città, mentre il secondo avrebbe un effetto di riduzione praticamente dimezzato.

Se si calcasse la mano l’estensione dell’area del ticket arriverebbe alla cerchia della 90/91, mentre nell’ipotesi intermedia, i confini del pedaggio arriverebbero ai Bastioni. Unica cosa comune, il fatto che il pagamento sarebbe esteso a tutti, nessuna distinzione quindi, come prospettato in campagna elettorale, di penalizzare i non residenti in favore dei residenti. Le uniche premialità riguarderanno i veicoli elettrici, ibridi, metano o GPL. Entro settembre dovrà quindi essere approvata una nuova delibera che stabilirà un nuovo regolamento di accesso alla città.

marzo 20, 2011

Referendum nucleare, Francesco Ferrante (Pd): “è sbagliato, ma andate a votare sì”

Francesco Ferrante, componente della Commissione Ambiente del Senato ha tentato di chiarire, senza fortuna  la posizione del PD sull’ambiente. La posizione altalenante di Bersani sul nucleare, quella favorevole di Veltroni sugli inceneritori, il percorso politico di Veronesi fino alla presidenza dell’Agenzia nucleare, non lasciano pensare che si tratti esattamente di un partito ecologista.

Persino le critiche degli Ecodem a Veronesi sembrano quanto mai tardive. Lo stesso Ferrante, d’altronde, si dichiara antinuclearista ma non ha appoggiato il referendum sul nucleare né quello sull’acqua pubblica, che “ha raccolto da solo 1.400.000 firme, più di quello sul divorzio e di quello sull’aborto.

Ma, allora, cosa ha da dire il Pd su ambiente, acqua pubblica, energia nucleare, fonti rinnovabili e rifiuti?

dicembre 8, 2010

Prestigiacomo viene da Marte.

Il ministro dell’Ambiente a Sky Tg24: “Definire la situazione come quella di due anni fa non è possibile perché due anni fa, quando ci siamo occupati dell’emergenza rifiuti, Napoli era completamente sommersa. Ora la situazione è profondamente cambiata”

novembre 12, 2010

Terzigno, falde contaminate.

I risultati dei prelievi nella discarica «Sari» di Terzigno sono devastanti. Scrivono i periti: “I dati relativi all’accertamento effettuato il 29 ottobre scorso, nonché quelli pregressi svolti dall’Asìa, evidenziano una contaminazione della falda acquifera profonda”. “Anomala è la presenza di zinco, nichel, alluminio e boro che si rinvengono nei pozzi in concentrazioni superiori a quelli indicati. Si rileva una concentrazione elevatissima di zinco nel pozzo 3 mentre nel pozzo a monte della discarica i livelli sono al di sotto delle soglie minime”. Ecco quanto si apprende dalla relazione stilata dal tecnico Michele Moscariello e resa pubblica ieri nel corso di una conferenza stampa nella sede del Parco nazionale del Vesuvio. E’ di nuovo emergenza rifiuti.