Posts tagged ‘ambiente italia’

ottobre 1, 2013

Puliamo il mondo 2013, Legambiente arriva nella Terra dei Fuochi.

Puliamo il mondo 2013, Legambiente arriva nella Terra dei Fuochi

Puliamo il mondo la classica manifestazione di Legambiente arriva a Succivo comune in provincia di Caserta ai confini della Terra dei Fuochi. L’obiettivo della manifestazione inventata da Legambiente chiede di impegnarsi in prima persona nell’essere cittadini attivi e nel pulire ciò che è stato sporcato. Il che è giusto e condivisibile in un Paese normale. Ma poiché l’Italia è tutto tranne appunto che un Paese normale, risulta alla luce di ciò che sta accadendo nell’ambito della Terra dei fuochi, una pretesa, quella di pulire il mondo, piuttosto sfacciata.

Ambiente Italia trasmissione televisiva su Rai 3, condotta da Beppe Rovera dedica la sua puntata proprio a Puliamo il mondo con super ospite il ministro Andrea Orlando (di un governo traballante) e dà spazio anche a tutto establishment di Legambiente al completo incluso ai politici come Ermete Realacci. I volontari servono a far muovere le amministrazioni, fa notare il presidente di Legambiente, non a far si che restino seduti.

marzo 6, 2011

Rapporto Ambiente Italia 2011: l’urbanizzazione consuma 500 km quadrati di suolo l’anno .

E’ stato presentato a Roma il Rapporto Annuale Ambiente Italia 2011 di Legambiente elaborato dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia in cui sono stati analizzati in particolare i dati sul consumo di suolo nel nostro Paese  anche se non è mancato di tracciare una fotografia relativa alla situazione del nostro paese sul fronte dell’inquinamento, della mobilità, dell’occupazione, dello sviluppo fonti energie rinnovabili, dell’ agricoltura biologica ed infine tutela risorse naturali.

Anche se l’Italia rientra nella media dei Paesi Europei per il consumo di suolo, come confermato dalla Commissione Europea, alcuni caratteri dei processi di urbanizzazione rendono la situazione particolarmente più complessa. Infatti la crescita incontrollata delle periferie nelle principali aree urbane, senza un preciso progetto ambientale metropolitano, di servizi e di trasporto è uno dei dati negativi che emerge in tale rapporto, che ha evidenziato come la struttura fisica dell’Italia sia ad oggi stata modificata e trasformata da un’urbanizzazione che ha assorbito ben 2.350.000 ettari di terreno: equivalente a quella delle nostre regioni Puglia e Molise messe insieme.

Un consumo di suolo, cha vede al primo posto nel 2010 la Lombardia con ben il 14% di superfici artificiali sul totale della sua estensione, il Veneto con l’11%, la Campania con il 10,7%, il Lazio e l’Emilia Romagna con il 9%, mentre altre regioni, nonostante mantengano un ancora una buona percentuale di superficie rurale è proprio questa che però sta diventando sempre più penalizzata dall’accelerata crescita delle superfici urbanizzate che stanno risucchiando anche le zone boschive, i terreni incolti e le nostre bellissime coste sempre più cementificate anche abusivamente.