Posts tagged ‘alta velocità’

febbraio 14, 2015

Torino-Lione, l’organismo anti-frode dell’UE apre un’inchiesta.

L’OLAF, l’ufficio europeo per la lotta anti-frode, indaga sul progetto dell’Alta velocità che dovrebbe attraversare anche la Valsusa. A muovere gli investigatori un dossier presentato dai No Tav francesi. Tra i temi, la presenza sui cantieri di società legate al crimine organizzato e un aumento ingiustificato dei costi. Finora, la Co Altro…

febbraio 26, 2013

Plebiscito in Val di Susa per Beppe Grillo.

In Valsusa è stato un plebiscito. Da quelle parti Beppe Grillo è di casa. Il cordone che lo lega ai luoghi dove da oltre vent’anni si lotta contro la costruzione dell’Alta Velocità è saldo e in valle, al momento del voto per le elezioni 2013, i valsusini non hanno dimenticato l’endorsement bipartisan alla TAV degli anni dell’ultima legislatura. Un trionfo totale, alla Camera come al Senato percentuali plebiscitarie. Nei tre comuni più importanti della Bassa Valsusa le percentuali sono sempre superiori al 40%: Borgone 40,79% al Senato e 42,93% alla Camera, Bussoleno 44,48% Senato e 46,25% Camera, Susa 41,26% Senato e 42,74 Camera.

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gennaio 17, 2013

Tav a Firenze: sequestrata la talpa Monna Lisa e contestati reati ambientali.

La Procura di Firenze sta conducendo indagini in merito al passante dell’ Alta Velocità e da questa mattina i Ros e la Guardia Forestale stanno effettuando sequestri a Firenze, una trentina, contestando i reati di truffa, corruzione, gestione abusiva dei rifiuti e reati contro la pubblica amministrazione. In molte città d’Italia si stanno svolgendo perquisizioni. Le indagini sono coordinate dai pm Giulio Monferini e Gianni Tei che hanno già condotto inchieste in passato sulla Tav al Mugello e sui reati ambientali.

L’urgenza di queste operazioni, secondo quanto riporta La Nazione, incluso il sequestro della trivella conosciuta come Monna Lisa sarebbe dovuto alla necessità di preservare le aree di perquisizione e sequestro e per evitare pericolo nell’avanzare dei lavori.

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luglio 12, 2012

Francia, Hollande cancella la TAV Torino-Lione.

“Noi siamo come Hollande”, ripetono all’unisono leader e dirigenti ex-diessini di casa PD. La domanda quindi è d’obbligo: anche il PD ora sarà per l’abolizione della Tratta ad Alta Velocità (TAV) Torino-Lione?

Perché la notizia desaparecida nei giornali italiani è che la Francia di Hollande, causa crisi economica e finanziamenti nulli, cancellerà ben 10 progetti TAV, tra cui quello Torino-Lione. Scrive Le Figaro che ha dato la notizia:

Nella hit-parade delle linee ad alta velocità minacciate dai tagli della crisi, ci sono, tra l’altro, la Nizza-Marsiglia e la Torino-Lione. In particolare, aggiunge il quotidiano, quest’ultima sarebbe «squalificata per il suo costo (12 miliardi di euro)». Ma anche dal calo registrato nel «trasporto merci, sceso a quattro milioni di tonnellate su quella tratta, contro gli undici milioni di tonnellate vent’anni fa, non gioca a favore di quel progetto».

Insomma, Hollande un pericoloso anarco-insurrezionalista No-Tav? Molto probabilmente persona di buon senso che non ha voglia di far mangiare a spese del Paese il solito network di interessi criminali composto da politici corrotti, imprenditori collusi e criminali mafiosi.

A fine anno avremo la lista completa degli interventi. Una cosa è certa: la Torino-Lione, dopo 20 anni di inutile progettazione, probabilmente rimarrà solo sulla carta. Con buona pace del PD che espelle i suoi militanti contrari al più colossale spreco di soldi degli ultimi 10 anni.

marzo 10, 2012

Le balle di Monti sul TAV.

Il 3 marzo scorso Mario Monti, mostrando il piglio deciso e il petto gonfio, ha ribadito la necessità del TAV in Val di Susa “con piena convinzione”. “Dopo un esame condotto con spirito aperto”, infatti, il super professore ha detto che l’opera darà “benefici economici rilevanti” dal momento che “genera lavoro e occupazione” e che può invertire la pericolosa tendenza in atto dell’Italia di “staccarsi dall’Europa” a causa di una “decrescente competitività” e di “una difficoltà sempre maggiore di trovare spazio nell’economia internazionale e di creare buoni posti di lavoro per i giovani”. Poi, col tono didascalico e amorevole di Papà Castoro, ha concluso: “ Vogliamo noi lasciare andare dolcemente alla deriva, staccandosi dall’Europa, questa nostra penisola, rendendo così sempre più difficile per l’economia italiana risalire, essere competitiva […], consentire un maggiore benessere sociale ed economico…?”.

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marzo 2, 2012

Tav, Monti: «Non tollereremo più violenze» Perino: «Arrestateci , non ci arrenderemo mai»

Mario Monti al termine della riunione sulle proteste No TavMario Monti al termine della riunione sulle proteste No Tav

MILANO – Il governo conferma il suo impegno per la realizzazione della linea ad Alta velocità e non tollererà le illegalità e la violenza. È questa la presa di posizione del premier Mario Monti al termine del vertice convocato d’urgenza sugli scontro in Val di Susa. Il primo ministro ha ricordato agli antagonisti che «l’osservatorio Torino-Lione ha tenuto 182 riunioni. Il progetto iniziale è stato profondamente modificato per tenere conto di questa lunga fase di ascolto. Quest’opera è sostenibile dal punto di vista ambientale» e che «i benefici economici sono rilevanti, si dimezzano i tempi di percorrenza, si genera lavoro e occupazione sul territorio e alla luce di tutto ciò il Governo ha deciso di confermare con piena convinzione il proprio impegno per la realizzazione tempestiva dell’opera». Le parole del presidente del Consiglio hanno trovato la pronta replica del leader no Tav Alberto Perino, che ha invitato il governo a evitare le prove di forza: «Caro Monti, se credi con le tue dichiarazioni di poter convincere l’Italia sappi che la ValSusa non si arrenderà mai – ha detto -. Quindi dai al ministro Cancellieri ordini affinché mandi le forze dell’ordine ad arrestarci tutti ora in questo momento perché altrimenti non ci fermeremo mai».

fa il muscolare Monti. Non so a voi ma a me anche se slaverà l’Italia oocme dice mi sta sinceamente sulle scatole.

Fortunatamente Abbà è fuori pericolo.

gennaio 28, 2012

Forza No Tav, siamo con voi!

Manifestazione No Tav:

Prosegue l’iniziativa No Tav chiamata ‘Macerie’: a Torino, gli attivisti che si oppongono alla Tav Torino-Lione sfilano con le carriole contenenti “le macerie del cantiere di Val di Susa”, appunto. La manifestazione è iniziata alle 14.30 presso la stazione ferroviaria di Porta Nuova, in direzione Piazza Castello. All’altezza di via Roma, alcuni manifestanti hanno lanciato uova piene di vernice contro le serrande abbassate della libreria de ‘La Stampa’. Il leader del movimento, Alberto Perini, ha affermato: “Gli arresti non ci spaventano”. Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, si augura che il corteo non sia occasione di ulteriori violenze, anche se è stato disposto un massiccio servizio d’ordine. Solidali con i No Tav di Torino, alcuni manifestanti veneti e campani avevano occupato, questa mattina, le stazioni centrali delle città di Mestre e Napoli.

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settembre 26, 2011

Parigi, uno scooter elettrico se viaggi sul TGV

mobilit�  integrata: scoolter elettrico + treno in Francia

SNCF, le ferrovie francesi stanno sperimentando un sevizio di mobilità integrata a basso impatto ambientale con treno e scooter elettrico. In sostanza i clienti del TGV, il treno a alta velocità, possono prenotare contestualmente all’acquisto del biglietto, uno scooter elettrico, grazie all’accordo con Peugeot.

Lo scooter è e-Vivacity e costa di 28 euro al giorno per 60 Km e include il casco e l’assicurazione contro il furto. I parcheggi sono i Mu by Peugeot e per ora l’esperimento è stato attivato alla Gare Montparnasse dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20.

luglio 8, 2011

Il Ministro della Paura Maroni cerca di influenzare la magistratura.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni è tornato a parlare degli scontri evidenziando che c’erano 6-7.000 manifestanti “pacifici che non davano nessun problema”, ma c’erano anche “500 ragazzi armati che volevano uccidere, uccidere i poliziotti”.

Nessuno giustifica la violenza da qualunque parte provenga. Il ministro della Paura fa il suo mestiere. La lega per bocca del suo ministro preferisce evocare i fantasmi degli anni ’70 anzichè affrontare il reale problema della Val di Susa e più in generale della TAV: è inutile, dispendiosa e distruggerà per semre la Val di Susa.

luglio 3, 2011

Solidarietà al popolo della Val di Susa.

Padroni a casa nostra dice la Lega Nord. perchè questa regola non deve valere per gli abitanti della Val di Susa?