Posts tagged ‘Almec’

luglio 13, 2010

Crisi industriale in Irpinia: alla Fma si intravede la ripresa.

 

Prospettive incoraggianti per l’Fma. Autunno caldo, invece, all’Almec. A Pratola Serra c’è la conferma delle commesse Chrysler con l’aggiunta dei motori per i veicoli commerciali Fiat e la sperimentazione del nuovo motoro multiair. All’industria di Nusco, invece, situazione allarmante: annunciati 50 esuberi. A tirare le fila è Giuseppe Zaolino della Fim Cisl che stamane ha riunito i suoi delegati della Fma: nel corso delle riunione ha anche parlato della situazone dell’Almec alla luce di un vertice tenuto nell’azienda altirpina l’altro giorno. “A Pratola Serra – ha precisato Zaolino – da settembre si passerà nuovamente alla cassaintegrazione ordinaria dopo la parentesi della straordinaria. Siamo fiduciosi anche perché alla conferma delle nuove commesse si aggiunge la sperimentazione del multiair. Il che significa che alla Fma si potrebbero produrre i nuovi motori euro sei”. Quadro complicato all’Almec. “L’azienda – afferma sempre Zaolino – non parla di licenziamenti ma ci ha prospettato 50 esuberi. Ci sono problemi economici e diversi creditori inseguono la proprietà”.

giugno 7, 2010

FMA: riaprono a singhiozzo i cancelli di Pratola Serra.

Settimana molto importante per la Fiat, sia per la Fma di Pratola Serra, che per l’Iribus di Flumeri e l’Almec di Nusco, in quanto secondo indiscrezioni per il 15 di Giugno ci sarà un incontro anticrisi con la presenza di qualche autorevole membro del Governo. Intanto dal 7 giugno per sette giorni riapre lo stabilimento di Pratola Serra, poi ci sarà una pausa ed infine il 16 e 17 giugno ancora al lavoro. Il 9 giugno si terrà un incontro degli operai, che si riuniranno per discutere del sostegno al reddito da parte di palazzo Caracciolo e palazzo Santa Lucia e qualora non ci dovessero essere segnali positivi, si prennuncerà sicuramente un’estate calda, con ulteriori proteste. Discorso sempre più complicato per la sede di valle Ufita, in quanto la notizia del taglio di 250 operai ha generato un comprensibile allarme.  Il  segretario della Fiom Cgil Sergio Scarpa dichiara: “il nostro obiettivo è quello di aiutare i lavoratori con una proposta di turn over, per accompagnarli alla pensione.” Si intravede invece qualche spiraglio di ottimismo all’Almec di Nusco, dove l’azienda sembra stia dando delle risposte certe ai propri dipendenti, per quanto riguarda contributi e pensioni integrative.

maggio 29, 2010

Crisi in Irpinia, sindacato sul caso Tecnostampi e Almec.

 

Fiat, il sindacato stamane è a Napoli, dove dovrà discutere del caso Tecnostampi. Si vuole ottenere la deroga della cassa integrazione straordinaria per altri sei mesi, per scongiurare il rischio mobilità per gli ottanta dipendenti. L’ipotesi ora sembra ancora più concreta dopo che la conferma che un imprenditore è disponibile a rilevare l’azienda di Pianodardine specializzata nella produzione di stampi a supporto delle aziende dell’automotive. Il segretario della Uilm, Gaetano Altieri, in merito dichiara: “E’ un passaggio molto importante, speriamo che non ci siano colpi di coda e che stamane si possa chiudere questo capitolo”. Il sindacato dopo aver fatto tappa a Napoli, è atteso da un vertice in prefettura per discutere sul caso Almec, stabilimento specializzato in pressofusioni in alluminio che ha rischiato la chiusura nel 2009. Al riguardo Giuseppe Zaolino ha spiegato: “L’Almec resta una delle aziende di riferimento della provincia. Anche per questo esigiamo che la proprietà esca allo scoperto e faccia luce sulle reali prospettive dello stabilimento”.

gennaio 4, 2010

Almec: ultima ora

Una piccola ” boccata di ossigeno” per gli operai ALMEC.

Nell’incontro di stamane sono stati consegnati gli assegni per i salari di Novembre e la tredicesima (misera ), poichè si è lavorato poco durante l’anno.

Inoltre chi ha lavorato almeno una settimana nel mese di Dicembre, ha ricevuto un assegno di 800 Euro come anticipo dello stipendio di Dicembre.
Per soddisfare le commesse più urgenti, alcuni operai hanno ripreso il lavoro la mattina del 23 dicembre.

 Da stamani si è ripreso come da calendario produttivo normale mentre, purtroppo, la cassa integrazione continua per un gran numero di operai.

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gennaio 4, 2010

ALMEC: giornata decisiva

Giornata decfisiva per gli operai dell’ALMEC. Secondo gli accordi presi , l’azienda di Nusco dovrà pagare entro oggi le mensilità arretrate e la tredicesima. In caso contrario i 268 operai incroceranno le braccia bloccando la produzione. L’azienda è au bivio perchè in caso di sciopero la FIAT potrebbe bloccare le commesse portando l’azienda sull’orlo del fallimento.

Speriamo che il buon senso prevalga.

dicembre 28, 2009

Dalla francia un video di solidarietà agli operai dell’ALMEC

Riceviamo e pubblichiamo un video dedicato agli operai dell’ALMEC fatto da un’amica francese di QUADERNI SOCIALISTI

dicembre 27, 2009

Buonanotte compagni

Buonanotte a chi crede ancora nella democrazia.

Buonanotte a chi crede che berlusconi sia solo un delinquente da mandare in galera.

Buonanotte a tutti gli invisibili.

Buonanotte a chi come me non ha le idee chiare.

Buonanotte a chi domani mattina va a lavorare, contento che ha ancora un posto di lavoro.

Buonanotte a chi ha festeggiato la laurea e si sente padrone del mondo.

Buonanotte a quelle donne che sentono un ritmo antico e ricordano la loro giovinezza e i loro amori passati.

Buonanotte agli operai della Almec, che Natale l’hanno festeggiato con la pena nel cuore.

dicembre 27, 2009

“L’acqua, la crisi, l’Almec che verrà”

Questo deve essere stato un anno terribilmente difficile per molti, per troppi. Certamente per quanti vivono avvolti dalle solitudini dei nostri tempi, nelle carceri sovraffollate piuttosto che in un ospedale. Per quei tanti giovani precari che hanno perso il lavoro e non hanno alcun ammortizzatore a cui aggrapparsi, e per quei ragazzi che sono costretti ad emigrare dall’Irpinia per costruirsi un futuro altrove. Per quei lavoratori a cui la crisi ha tolto ogni certezza, e che tirano avanti una famiglia con i quattro soldi della cassintegrazione o della mobilità. Per tutti quelli che, donne e uomini, giovani o anziani, italiani e migranti, vedono la loro vita con sempre maggiore preoccupazione. E poi penso ai lavoratori e lavoratrici dell’Almec. Per loro, di sicuro, questo Natale deve essere stato amaramente indimenticabile. Né Babbonatale, né il Governo hanno mosso un dito per fargli avere gli stipendi degli ultimi mesi e la loro tredicesima, che ancora non hanno intascato. E non si tratta semplicemente della loro serenità incrinata in questi giorni dedicati al dio consumo, della difficoltà a fronteggiare il mutuo, le bollette e le spese di ogni giorno. Quello che regala notti insonni, alle donne e agli uomini dell’Almec, è il sospetto fondato che un padrone che non ha i soldi per pagare le tredicesime non è neppure in condizione di portare l’azienda fuori dalla crisi e di fare gli opportuni investimenti. I 270 operai e dipendenti dell’Almec stanno già facendo la loro parte, scegliendo in maniera solidale e responsalile la via dei contratti di solidarietà pur di evitare il dramma dei licenziamenti. Ma dov’è l’attenzione della politica? E cosa stanno facendo le Istituzioni per evitare l’ennesimo scippo a danno dei lavoratori del Sud? Vedremo cosa emergerà dal Tavolo convocato in Prefettura per il prossimo 28 dicembre. Ma c’è poco da stare allegri. In questi giorni, le uniche parole di umana speranza e di riscatto sono venute dai Vescovi irpini, che hanno richiamato l’attenzione di tutti noi su temi rilevantissimi: la crisi, la difesa del lavoro, il contrasto alla povertà, la lotta alla camorra, il rischio di mercificazione dell’acqua. Saranno proprio queste le grandi sfide a cui saremo chiamati nel corso del 2010. E dunque molti auguri a tutti noi e all’Irpinia, ne avremo davvero bisogno.

Gennaro Imbriano

dicembre 26, 2009

OPERAI ALMEC: NATALE SENZA SALARIO

Da due mesi non si vede l’ombra di uno stipendio, tanto meno della tredicesima. Parliamo in tutto di 200mila euro circa, che ad oggi ancora non sono visibili sui conti correnti degli operai. Si sono appellati a tutti, compreso il Prefetto di Avellino Ennio Blasco, protagonista oggi di un’ estenuante trattativa diretta su due fronti: la proprietà , il Gruppo Caponi di Pontedera, in possesso anche della Tecnocontrol della città  toscana e i gruppi bancari, che hanno bloccato il credito necessario al pagamento degli stipendi. Nulla da fare e il tutto si rimanda al 28 dicembre quando a Palazzo di Governo si rincontreranno rappresentanze Rsu Almec, proprietà  e i portavoce dei gruppi creditizi….e intanto NATALE DAVANTI AI CANCELLI.