Posts tagged ‘alimentazione corretta’

gennaio 19, 2010

Per non invecchiare: scopri i cibi antietà

“Siamo ciò che mangiamo”. Seguire un’alimentazione a base di pesce, frutta e verdura consente di mantenere il corpo più giovane. Ci sono cibi infatti che influenzano il Dna, che interferiscono con le difese immunitarie e agiscono sugli equilibri ormonali. In pratica attraverso la propria azione riescono ad arrestare il processo di invecchiamento cellulare, impedendo ai radicali liberi di danneggiare la pelle, gli organi dei vari apparati ma anche il cervello. Ecco quali uno degli alimenti antiaging secondo il professor Pietro Antonio Migliaccio, medico nutrizionista
PomodoriSono ricchi di un potente antiossidante: il licopene. Secondo numero studi questa sostanza, oltre a contrastare l’azione dei radicali liberi, riduce il rischio di cancro alla prostata nell’uomo. Non solo, sembra avere un’azione anticancro anche per quel che riguarda le cellule mammarie, gastroenteriche, endometriali e cutanee. Il licopene aumenta se il pomodoro viene cotto
Pomodori
Sono ricchi di un potente antiossidante: il licopene. Secondo numero studi questa sostanza, oltre a contrastare l’azione dei radicali liberi, riduce il rischio di cancro alla prostata nell’uomo. Non solo, sembra avere un’azione anticancro anche per quel che riguarda le cellule mammarie, gastroenteriche, endometriali e cutanee. Il licopene aumenta se il pomodoro viene cotto.
dicembre 15, 2009

il cancro si combatte a tavola.

Il sovrappeso e la vita sedentaria sono fattori che predispongono al cancro. Le persone grasse, secondo un volume sul rapporto fra alimentazione e tumori del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, si ammalano di più di carcinoma della mammella, dell’endometrio, del rene, dell’esofago, dell’intestino, del pancreas e della cistifellea. 

Anche fare poco movimento è un fattore di rischio a prescindere dall’obesità. “La prima raccomandazione di mantenersi snelli per tutta la vita e di evitare i cibi ad alta densità calorica, cioè quelli ricchi di grassi e di zuccheri, che più di ogni altro favoriscono l’obesità. E, in primo luogo, non bisogna mangiare gli alimenti proposti nei fast food e le bevande zuccherate”.
 
I FATTORI DI RISCHIO

Alcool e carni rosse
“Il consumo di bevande alcoliche – continua Berrino – è associato ai tumori del cavo orale, della faringe, della laringe, dell’intestino, del fegato e della mammella

Sale e calcio
“Anche il consumo elevato di sale e di cibi conservati sotto sale – continua Berrino – sono associati al carcinoma dello stomaco. E ancora, continua l’esperto dell’Istituto italiano dei tumori, mangiare eccessive quantità di calcio probabilmente provoca il cancro della prostata. Cereali e legumi contaminati da muffe cancerogene sono responsabili del tumore del fegato. La contaminazione con arsenico dell’acqua da bere è invece responsabile di tumori del polmone e della pelle. Il consumo di alimenti contenenti beta-carotene ad altissime dosi (un pigmento arancione contenuto in molte varietà di frutta e verdura) fa aumentare l’incidenza di cancro del polmone nei fumatori”.

Latte e latticini
“Sul latte e i latticini e, in generale, sui grassi animali – conclude Berrino – gli studi sono molto contrastanti e non conclusivi: il consumo di latte sembrerebbe ridurre i tumori dell’intestino, che sarebbero però aumentati da quello di formaggi. Un utilizzo elevato di grassi aumenterebbe sia i tumori del polmone che i tumori della mammella; si tratta di aumenti di rischio modesti ma, data l’elevata frequenza di questi tumori, tutt’altro che trascurabili. “Un ulteriore fattore importante è l’allattamento: riduce il rischio di cancro della mammella e forse dell’ovaio e il rischio di obesità in età adulta per il neonato”.

novembre 28, 2009

Dieci mosse per difendersi dal tumore.

Un volume del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (WCRF) su alimentazione e tumore individua dieci regole per prevenire il cancro. Sono i risultati più solidi che la ricerca scientifica ha ottenuto fino a oggi.
1. Mantenersi snelli per tutta la vita.

2. Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno

3. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. Sono generalmente ad alta densità calorica i cibi industrialmente raffinati, precotti e preconfezionati, che contengono elevate quantità di zucchero e grassi, quali i cibi comunemente serviti nei fast food.
4. Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta.
Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno (per circa 600g).

5. Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate.
Le carni rosse comprendono le carni ovine, suine e bovine, compreso il vitello. Non sono raccomandate, ma per chi è abituato a mangiarne si raccomanda di non superare i 500 grammi alla settimana.
6. Limitare il consumo di bevande alcoliche.
Non sono raccomandate, ma per chi ne consuma si raccomanda di limitarsi ad una quantità pari ad un bicchiere di vino (da 120 ml) al giorno per le donne e due per gli uomini, solamente durante i pasti.
7. Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale.
Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi).
8. Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo.
Di qui l’importanza della varietà.
9. Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.

10. Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

Ultimo consiglio: non fare mai uso di tabacco.

Tag: alimentazione corretta, combattere il tumore, Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, stile di vita sano