Posts tagged ‘alghe’

luglio 5, 2013

Pesce e alghe cibi ‘salva-tiroide’.

Pesce 'salva-tiroide' Pesce ‘salva-tiroide’

Pesci, molluschi, crostacei e alghe. E ancora, frutta e verdura coltivate vicino al mare. Sono i cibi ‘salva-tiroide’. Lo iodio contenuto in questi alimenti protegge, infatti, la ghiandola dalle malattie. Non e’ un caso che nelle popolazioni che vivono sul mare e si nutrono del pescato si registri la piu’ bassa incidenza di patologie della tiroide, quali gozzi, noduli e neoplasie. ”E’ l’alimentazione – spiega Luca Revelli, chirurgo endocrino dell’Universita’ Cattolica di Roma e tra gli organizzatori del convegno ‘Ambiente e tiroide, il mare, lo iodio, le radiazioni’ in corso ad Anzio – la fonte principale di questo elemento. ‘Respirare l’aria di mare’ e’ una leggenda metropolitana: le quantita’ di iodio che possono essere inalate sono meno che omeopatiche. Il cibo, dal pesce fresco ai prodotti locali coltivati su terreni costieri ricchi di iodio, invece ne sono ricchi”. Lo iodio sulla tavola, sottolineano gli esperti, lo portano anche i broccoli, gli spinaci, le rape e la salsa di soia.

ottobre 11, 2012

Microorganismi eucarioti: scienziati li riclassificano.

eucarioti

03:32 am | Una delle principali sfide scientifiche è la classificazione del mondo naturale, specialmente i protisti, che sono microorganismi eucarioti. Anche se la classificazione proposta da Sina Adl et al.…

10 ottobre 2012 / Leggi tutto »

marzo 4, 2012

Clonazione “naturale”: i coralli ne danno esempio.

La esiste in natura: lo dimostrano i . Quando i loro , fragilissimi, vengono distrutti dalle onde, ognuno dei loro frammenti e’ in grado di generare un nuovo individuo.

 

La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, dimostra per la prima volta che degli organismi pluricellulari sono capaci di riprodursi spontaneamente grazie a dei cloni.
I ricercatori dell’Istituto Australiano di Scienze Marine hanno osservato per la prima volta in laboratorio questa capacita’ dei , unica nel regno animale, di produrre cloni (ossia individui con lo stesso corredo genetico) a partire dall’embrione. I sono delle strutture marine ‘edificate’ da piccoli che creano delle complesse colonie al cui interno vengono ospitate anche microscopiche che vivono in con loro.

giugno 9, 2010

Sequenziando il genoma delle alghe si ricompone il puzzle evolutivo.

Alcuni scienziati finanziati dall’Unione europea hanno sequenziato e analizzato il genoma di una particolare specie di alga bruna, chiamata Ectocarpus siliculosus. I risultati, pubblicati nella rivista Nature, gettano nuova luce sull’evoluzione degli organismi pluricellulari e rivelano come le alghe si siano adattate a vivere nelle difficili condizioni che caratterizzano l’ambiente caratterizzato dalle variazioni delle maree.

 L’Unione europea ha finanziato lo studio attraverso il progetto MARINE GENOMICS (“Implementation of high-throughput genomic approaches to investigate the functioning of marine ecosystems and the biology of marine organisms”) che aveva, a sua volta, ricevuto fondi per 10 milioni di euro in riferimento all’area tematica “Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi” del Sesto programma quadro (6° PQ).(http://www.liquidarea.com/)