Posts tagged ‘Alcoa’

agosto 19, 2013

Se la crisi è colpa del manager!

Michele Azzu – Ilva, Eutelia, Alcoa, Phonemedia: società fallite o sull’orlo della bancarotta per la responsabilità di una dirigenza criminale. Le cui azioni ricadono poi sui dipendenti licenziati o in cassintegrazione. Che ora Confindustria vorrebbe ancora più ‘flessibili’ (cioè precari)
(22 luglio 2013)
Confindustria non molla: per il presidente Giorgio Squinzi bVisualizza altro

settembre 10, 2012

I lavoratori maledetti.

Invece di CARICARE CHI CI TOGLIE IL LAVORO, si carica
chi protesta per NON PERDERE IL LAVORO
settembre 10, 2012

Solidarietà nei confronti degli operai dell’Alcoa.

Tensione tra polizia e manifestanti

Accompagnati dai sindaci del Sulcis stanno manifestando oggi a Roma gli operai dello stabilimento Alcoa, giunti dalla Sardegna.

Momenti di tensione al corteo quando gli operai Alcoa hanno cercato di sfondare un cordone della Polizia all’altezza del Ministero dello Sviluppo economico.

settembre 4, 2012

Bersani, chiacchere e distintivo.

Alcoa, Bersani: “Non solo rigore, è ora di pensare al lavoro”
Il segretario del Pd ha partecipato all’incontro con i rappresentanti sindacali di Alcoa e ha inviato un messaggio al governo. In Sardegna si inasprisce la protesta degli operai …Visualizza altro
Foto: Alcoa, Bersani: "Non solo rigore, è ora di pensare al lavoro"
Il segretario del Pd ha partecipato all'incontro con i rappresentanti sindacali di Alcoa e ha inviato un messaggio al governo. In Sardegna si inasprisce la protesta degli operai dello stabilimento di Portovesme: due lavoratori sono saliti su un silo a 70 metri d'altezza

PORTOVESME.«Alla ripresa di settembre noi vediamo chiaramente che si aggravano i problemi industriali e la crisi delle imprese. Il rigore è necessario ma se si restringe la capacità produttiva non terremo i conti a posto».È il messaggio che Pier Luigi Bersani rivolge al governo, al termine dell’incontro con i lavoratori Alcoa. «Abbiamo incontrato - ha spiegato Bersani - i rappresentati sindacali di Alcoa in un momento difficile e in un passaggio rilevante. L’Italia non può abbandonare i presidi produttivi e ci impegniamo nelle prossime ore a sollecitare il governo a raddoppiare gli sforzi perchè in questi giorni decisivi si stringa con interlocutori seri per dare continuità produttiva agli stabilimenti».
Una delegazione del Pd, ha spiegato il segretario democratico, sarà giovedì nel Sulcis «una zona che in questo momento è in una difficoltà estrema che deve preoccupare tutti». Per Bersani, «bisogna fare appello a noi stessi e a tutti quanti perchè ci si concentri di più sul tema del lavoro. Il lavoro è la priorità numero 1 e bisogna combattere certe visioni politiche e culturali che sottovalutano questo problema». Bisogna «fare ogni sforzo perchè governo e parti sociali si occupino di questo e si allestiscano tavoli per trovare la soluzione a problemi molto seri».
Si inasprisce nuovamente la protesta degli operai. Questa mattina due lavoratori dello stabilimento sardo - non si conosce ancora l’identità, ma portano la divisa da lavoro dell’Alcoa - con un gesto disperato sono saliti a 70 metri d’altezza su uno dei silos dell’impianto di Portovesme. È successo durante l’assemblea dei lavoratori, che è appena terminata.
Oggi, il segretario nazionale Fim Cisl Marco Bentivogli, il coordinatore nazionale Sandro Pasotti e una delegazione della rsu Alcoa, hanno incontrato i leader della maggioranza di governo: Angelino Alfano alle 12, Pierluigi Bersani alle 13, Pierferdinando Casini alle 14 (nelle rispettive sedi di partito), per un sostegno più incisivo del Governo nella vertenza dell’Alcoa di Portovesme. In queste ore, nello stabilimento del Sulcis si sta tenendo l’assemblea generale dei lavoratori dell’Alcoa per informarli sui motivi del rinvio e della riprogrammazione a lunedì 10 settembre dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico e per organizzare nuove forme di mobilitazione in vista dell’incontro.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/carbonia/cronaca/2012/09/04/news/alcoa-due-operai-per-protesta-sul-silo-a-70-metri-d-altezza-nbsp-1.5640380
Tag: , ,
settembre 4, 2012

Ritorniamo ad Orgosolo.

Foto: Una regione alla volta ...
Tiziano Riverso
settembre 4, 2012

Titoli imbarazzanti.

Visto l’argomento, forse si poteva fare qualcosina di meglio.

Mag 18, 2010

Alcoa: una vittoria significativa della lotta operaia.

E’ stato firmato questa notte al ministero dello Sviluppo Economico l’accordo sul piano industriale Alcoa dopo 7 mesi di vertenza. Marco Bentivogli (Fim Cisl) annuncia che il piano e’ stato firmato in modo unitario dalle segreterie nazionali e territoriali di Fim Fiom Uilm, e dalle Rsu. Il piano, che la Cisl definisce un ‘risultato storico’, segna un cambio di rotta dell’azienda che intendeva lasciare l’Italia, e un consolidamento dei due stabilimenti di Portovesme (Ci) e Fusina (Ve).(Ansa) Questa vittoria insegna che le lotte operai se condotte in maniera intelligente alla fine pagano.

febbraio 17, 2010

Mezzogiorno, la CISL lancia l’allarme.

Allarme della Cisl sul Mezzogiorno: il centro-Sud vive una situazione di “emergenza sociale” e il Pil “é tornato ai livelli del 2000”. E’ quanto emerge da una ricerca del Dipartimento Lavoro e Mezzogiorno della Cisl. In particolare, spiega il rapporto, dal 2001 al 2008, per sette anni consecutivi, il tasso di crescita del Pil del Sud, pari al 5%, è stato inferiore rispetto al resto del Paese (7,5%). Nel 2009 per effetto della crisi il Pil nazionale é diminuito del 4,9%, ciò significa che in un sol colpo il Mezzogiorno ha bruciato la crescita di sette anni ed è tornato ai livelli del 2000. “Ora serve una terapia d’urto per impegnare le risorse disponibili su investimenti, occupazione ed infrastrutture”, ha spiegato il segretario confederale della Cisl, Giorgio Santini.

Secondo i dati elaborati dalla Cisl, nel terzo trimestre del 2009 la caduta occupazionale è più forte nel Sud, dove arriva al -3% rispetto al 2008, dato più elevato sia del Nord (-2,3%) che del Centro (-0,8%). Si è quindi ridotto ancora il tasso di occupazione, che precipita al 45%, perdendo l’1,5% rispetto al 2008 in egual misura tra uomini e donne, che scendono sotto il 31%, livello tra i più bassi in Europa. Colpisce particolarmente la caduta dell’occupazione nel comparto industriale che nel Sud diminuisce di quasi l’8%, fatto ancor più preoccupante se si considera che non comprende il dato delle grandi aziende in crisi (su tutte Fiat Termini Imerese e Alcoa) per le quali agisce ancora la Cig ma le cui prospettive sono molto incerte. Anche la spesa pubblica in conto capitale è scesa, passando dal 40,1% del 2001 al 34,9% del 2008.

Ma anche le aziende e gli enti locali spendono poco e male al sud: il Contratto di programma delle FS destina nel Sud poco più del 20% degli investimenti, mentre a metà degli anni ’90 si attestava al 30%. Alla luce di questi dati, la Cisl sollecita attraverso un Patto Governo, Regioni, Parti Sociali, una terapia d’urto da utilizzare per investimenti, occupazione, infrastrutture i 60 miliardi di euro disponibili nel quadriennio 2010-2013, ottimizzando la spesa aggiuntiva dei Fondi Fas, per fronteggiare la crisi e sostenere la ripresa. Successivamente “va sviluppata la contrattazione sindacale decentrata sugli aspetti più marcatamente negoziali di questo piano”, ha sottolineato il segretario confederale della Cisl, Giorgio Santini, “a partire dalla gestione delle crisi occupazionali, negoziando i nuovi piani industriali e/o le alternative produttive, ed accanto agli ammortizzatori sociali, i percorsi di riqualificazione professionale e di reimpiego”. Gli altri punti della piattaforma della Cisl sul Mezzogiorno riguardano la stipula di contratti aziendali con una flessibilità salariale in ingresso per i neo assunti; contratti di emersione e gestione dei voucher per il lavoro accessorio, per contrastare il dilagare del lavoro sommerso; la contrattazione decentrata per migliorare la qualità e la produttività nell’area della pubblica Amministrazione e dei servizi pubblici con il pieno coinvolgimento degli operatori”.

febbraio 7, 2010

buonanotte compagni.

Buonanotte a Geppino, che ancora pensa al partito socialista.

Buonanotte agli operai dell’Alcoa che hanno fatto strip.

Buoanotte a chi come me doamni si alza alle 5 o anche prima.

febbraio 1, 2010

Buonanotte compagni.

buonanotte al Papa è rimasto l’unico a difendere i lavoratori.

c’è proprio poca gente a cui dare la buonanotte.

Buonanotte al ciclista che guidava senza mani.Gli hanno fatto la multa.

Buonanotte agli operai dell’alcoa della fiat e di tutte le fabbriche che stanno chiudendo. Buonanotte a Domenico domani fa procedura civile.

Buonanotte agli operai della FMA, semplicemente dimenticati.

Buena vista social club, buona notte.