Posts tagged ‘aifa’

novembre 11, 2013

Farmaci pericolosi, ordinato il ritiro urgente. Ecco quali sono

farmaci 630

A cura di Maria Romano

E’ di qualche giorno il comunicato dell’AIFA,  Agenzia Italiana del Farmaco, che ha emanato un provvedimento cautelativo con il quale vieta l’utilizzo di nove farmaci prodotti dalla ditta Geymonat per difetti di qualità. Nello specifico, è possibile che in questi farmaci ci sia un quantitativo di principio attivo inferiore a quello approvato e indicato in etichetta.

Si tratta dei seguenti medicinali:

Alvenex 450 mg (indicazioni: sintomi attribuibili ad insufficienza venosa; stati di fragilità capillare)

Gastrogel 2g/10ml (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche; gastropatie da FANS, esofagite da reflusso).

Sucrate 2g gel orale (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS, esofagite da reflusso)

Intrafer 50 mg/ml e Intrafer 100mg/5ml (indicazioni: terapia degli stati latenti o manifesti da carenza di ferro)

Testo Enant 100 mg e Testo Enant 250 mg/2 ml (indicazioni: castrazione, eunucoidismo, ipogenitalismo, criptorchidismo, turbe della potenza sessuale e oligospermia; metropatie, fibromiomatosi uterina e talune forme di carcinoma mammario della donna, come coadiuvante)

Nabuser 30 (indicazioni: artrite reumatoide, osteoartrosi, spondilite anchilosante, artropatia gottosa, reumatismo extraarticolare; affezioni periarticolari come: borsiti, tendiniti, sinoviti e tenosinoviti, periartrite scapolomerale; processi infiammatori acuti inclusi quelli muscolo-scheletrici, lesioni da sport)

Citogel 2g/10ml (indicazioni: ulcera gastrica, ulcera duodenale; gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche; gastropatie da FANS; esofagite da reflusso)

Ecomì 1%, Ecomì 150 mg e Ecomì 100 mg (indicazioni: infezioni dermatologiche di origine micotica e batterica; infezioni vulvovaginali di origine micotica e batterica)

Venosmine 4% e Venosmine 450 mg (indicazioni: coadiuvante nel trattamento delle varici e delle complicazioni flebitiche, delle emorroidi interne ed esterne e, in genere, negli stati di fragilità capillare e nelle loro manifestazioni).

L’AIFA invita tutti coloro che dovessero avere in casa confezioni di questi farmaci a non utilizzarle, in attesa del completamento delle indagini e dell’acquisizione dell’esito degli approfondimenti tecnici eseguiti dall’Istituto Superiore di Sanità, che potrebbero portare alla revoca del provvedimento AIFA qualora dovesse essere accertata la totale assenza di difetti di qualità.

Nelle farmacie e presso i grossisti i medicinali sono al momento bloccati.

La Geymonat è la stessa ditta produttrice delle supposte per neonati Ozopulminsequestrate nel giugno scorso. fonte http://www.vitadamamma.com

ottobre 2, 2013

Farmaci, allarme diabetologi su fenformina: “E’ pericolosa, Aifa la ritiri dal prontuario”

Nuovo appello dagli specialisti italiani riuniti al congresso europeo di Barcellona: “Ci sono cinque-seimila malati che si curano ancora con questa medicina già bandita dagli usa e in gran parte dei paesi occidentali. Vanno avvisati”. La campagna per le incretine
dal nostro inviato ELVIRA NASELLI
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giugno 30, 2013

Operazione Pangea, sequestrati oltre 25mila farmaci illegali

Salute: operazione Pangea, sequestrati oltre 25mila farmaci illegali

 

28 Giugno 2013 – 19:24

(ASCA) – Roma, 28 giu – Medicinali per la cura disfunzioni erettili, antitumorali, ma anche finti prodotti naturali per la perdita di peso o a base di sostanze dopanti: queste le principali tipologie sequestrate alle frontiere italiane a seguito dei controlli effettuati nel corso dell’ultima settimana nell’ambito dell’operazione PANGEA VI, frutto della collaborazione tra AIFA, Ministero della Salute, Agenzia delle Dogane, NAS e ISS.

Forme farmaceutiche diverse, come fiale, compresse e creme, destinate ad altrettante diverse finalita’ che vanno dalla perdita di peso all’ottimizzazione delle performance sessuali o sportive, ma tutte accomunate da un elemento: la totale assenza di sicurezza. Prodotti che ”viaggiano” in pacchetti postali di piccole dimensioni che spesso dichiarano tutt’altro contenuto, o nei bagagli a seguito di passeggeri provenienti soprattutto da Paesi extra UE e rispetto ai quali e’ spesso difficile risalire con esattezza a chi li abbia realmente fabbricati e, soprattutto, con quali ingredienti, attraverso quali processi produttivi e con quali garanzie dal punto di vista della conservazione.

Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, prelevati numerosi campioni sospetti che saranno oggetto di accertamenti nei laboratori dell’ISS volti a verificarne la reale composizione.

maggio 22, 2013

Cancro ai polmoni: da oggi l’AIFA ha approvato un’arma terapeutica in più.

 

”Grazie all’impegno dell’Associazione Italiana Oncologia Toracica oggi i malati di al possono contare su un’arma terapeutica in piu’.

L’Agenzia Italiana per il Farmaco (), ha infatti deciso di accogliere la domanda dell’AIOT e ha inserito il nell’elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale, ai sensi della legge 23 dicembre 1996, n. 648, per il trattamento di pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole pretrattato e con traslocazione del ALK.lung cancer 300x300 Cancro ai polmoni: da oggi lAIFA ha approvato unarma terapeutica in più Questo significa che in attesa del completamento di tutto l’iter burocratico per l’inserimento del farmaco nella pratica clinica, non e’ piu’ necessario ricorrere all’uso compassionevole ma tutti i pazienti possono accedere a questa terapia che si e’ dimostrata di grande efficacia”: non nasconde la soddisfazione per questo obiettivo raggiunto Cesare Gridelli, presidente dell’AIOT e Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia A.O.R.N ”S.G.Moscati Avellino”. ”I pazienti con questo tipo di – spiega – non potevano aspettare un giorno di piu’, perche’ questa non concede loro il tempo di aspettare che tutto l’iter burocratico-amministrativo della registrazione di un farmaco in Italia compia il suo percorso. I dati hanno dimostrato che questo farmaco e’ cosi’ efficace in determinati pazienti che l’ ha deciso di inserirlo in un elenco speciale mettendo cosi’ gli oncologi in grado di somministrarlo ancor prima che l’iter di registrazione sia completato. Ha accolto una richiesta fatta dall’AIOT a fronte di tutta una serie di studi clinici che dimostravano l’efficacia della terapia e l’importanza di compiere questo passo”.

maggio 18, 2013

la Campania è prima. Una volta tanto.

 

assogenerici 300x300 Il modello Campania, su base nazionale, farebbe risparmiare quasi un miliardoLa nuova Legge regionale sulla prescrizione di generici e permette in prospettiva economie superiori a quelle ottenibili applicando le indicazioni dell’AIFA. “Dalla Campania un esempio positivo di quello che può fare il federalismo sanitario se inteso come un’occasione per battere strade nuove” commenta il vicepresidente di AssoGenerici.  E sull’atorvastatina l’Italia è ai livelli della Gran Bretagna

 

 

Roma, 16 maggio 2013 – “La Legge regionale della Campania sulla prescrizione di generici e   è un fatto importante perché garantisce non soltanto la compatibilità economica dell’assistenza farmaceutica territoriale e ospedaliera, ma percorre una strada differente da quella del razionamento delle prestazioni,  con la possibilità di ottenere risparmi anche superiori a quelli che derivano dall’applicazione degli strumenti prodotti dall’Agenzia del farmaco” dice il vicepresidente di AssoGenerici, Francesco Colantuoni a commento dei dati elaborati  dal Centro Studi di AssoGenerici sulle decisioni prese dalla Regione, secondo le quali, applicando alla spesa campana le regole introdotte dalla legge su cinque classi terapeutiche (quelle a maggior spesa) si dovrebbe ottenere un risparmio di 9 5 milioni annui, superiore a quello ottenibile applicando gli indicatori dell’AIFA a 18 classi terapeutiche , pari a 83,8 milioni. L’applicazione degli obiettivi campani su base nazionale indurrebbe un risparmio di 767 milioni.

febbraio 21, 2013

Salute: Cittadinanzattiva, non disponibili farmaci salvavita epatite C.

Salute: Cittadinanzattiva, non disponibili farmaci salvavita epatite C

”Dopo 2 mesi dalla possibilita’ di accedere ai nuovi farmaci salvavita ‘rivoluzionari’ contro l’Epatite C, e 18 mesi di attesa perche’ questa decisione venisse presa, i cittadini non possono ottenerli se non a fronte di forti limitazioni”. A denunciarlo le due associazioni Cittadinanzattiva e Epac.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Determina dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e’ infatti avvenuta due mesi fa, spiegano, e prevede la rimborsabilita’ a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Questa decisione, giunta dopo una attesa di 18 mesi, avrebbe garantito ai cittadini l’accesso gratuito ad una terapia rivoluzionaria e salvavita.

”Ma purtroppo, per responsabilita’ delle Regioni, si continuano a registrare ostacoli e difficolta’ per accedervi se non inspiegabili ritardi nella adozione di decisioni. La Delibera dell’AIFA, infatti, prevede che i nuovi farmaci siano prescritti a carico del SSN soltanto dalle strutture sanitarie (i cosiddetti centri utilizzatori) specificatamente individuate da ciascuna Regione: ad oggi alcune Regioni non hanno ancora nemmeno deliberato quali siano i centri prescrittori autorizzati”, evidenziano le associazioni.

maggio 29, 2012

Nimesulide: esclusa per il trattamento del dolore cronico da Vittoria D’Incecco, commissione Affari Sociali della Camera

”Rispetto alla scelta sancita a livello europeo di escludere per ragioni di sicurezza l’utilizzo di contenenti per il trattamento dell’, non riesco a cogliere le ragioni di natura clinica che hanno motivato l’Agenzia Italiana del Farmaco a voler promuovere contestualmente il farmaco alla rimborsabilita’ nel trattamento del , indicazione che il ha sempre avuto e che fino a oggi non e’ mai stata rimborsata dal SSN” . Lo afferma in una nota, Vittoria D’Incecco, componente della Commissione Affari Sociali della Camera.

”Attualmente – spiega – il continua a essere rimborsato dal SSN attraverso la Nota 66 per il trattamento di problematiche infiammatorie croniche di tipo osteoarticolare, quelle che la Commissione Europea ha stabilito di eliminare con urgenza per ragioni di sicurezza”.

aprile 4, 2012

Aifa: farmaci omeopatici riconosciuti come medicinali tradizionali.

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Potrebbe essere una svolta storica sul fronte dei farmaci omeopatici in Italia, ci sarà infatti a breve un riconoscimento ufficiale molto atteso con ansia sia da chi ne fa un uso regolare che dalle case farmaceutiche che li producono e commercializzano. La buona notizia è che saranno sottoposti alla valutazione dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), esattamente come tutti gli altri farmaci tradizionali. Questo significa che, al pari dei medicinali, sarà riconosciuta la figura dello specialista omeopata che, a tutti gli effetti, è un medico.
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aprile 1, 2012

Arriva la pillola dei cinque giorni dopo.

Sbarca anche in Italia la pillola dei per la d’emergenza. Il nuovo farmaco () a base di acetato sara’ disponibile nelle farmacie dal 2 aprile 2012, come annunciato nel corso della conferenza stampa di lancio del prodotto organizzata oggi a Roma. Durante l’incontro e’ stato spiegato che per ottenere il farmaco occorre una ricetta medica non ripetibile e che prima della prescrizione il medico e’ tenuto a verificare l’assenza di una gravidanza preesistente attraverso l’esito negativo di un a base di . che la donna puo’ effettuare anche con un semplice stick sulle reperibile nelle farmacie e non obbligatoriamente del sangue.
La delibera di autorizzazione dell’Agenzia italiana del farmaco () prevede infatti che la prescrizione sia preceduta dal riscontro di un di gravidanza (a esito negativo) basato sul dosaggio , possibile anche con i classici stick.
Efficace fino a 120 ore dal rapporto sessuale considerato a rischio di gravidanza indesiderata, se utilizzato entro le prime 24 ore dal rapporto il medicinale e’ tre volte piu’ efficace dei vecchi prodotti a base di levonorgestrel (la pillola del giorno dopo), e due volte di piu’ nelle prime 72 ore. Dagli studi effettuati su piu’ di 4.700 donne e’ emerso anche che l’ acetato e’ ben tollerato, con un profilo di sicurezza e tollerabilita’ sovrapponibile a quello della vecchia pillola anticoncezionale d’emergenza gia’ in commercio.

luglio 7, 2011

Giappone, test sulle centrali nucleari. Ma a Fukushima è mistero cesio.

Il Giappone avvia i test sulle centrali nucleari dopo il dossier preoccupante rilasciato da AIEA. Intanto, a Fukushima città che sorge a 65 Km dalla centrale nucleare in cui è ancora in atto un incidente, si registra una situazione preoccupante, a causa delle radiazioni. Molte associazioni chiedono che l’area di evacuazione sia estesa dagli attuali 30Km a 60Km. Sarebbero così circa 300mila le persone da allontanare con tutte le conseguenze del caso. Le autorità della Prefettura di Fukushima, però rassicurano e dicono che tutti i valori rientrano nelle norme internazionali e che dunque non vi è pericolo (qui le malattie causate dalle radiazioni e quiun po’ di conti sulle radiazioni.)

Il limite fissato dalle autorità giapponesi per le radiazioni è di 20 millisievert ritenuto fascia di sicurezza. Ma questo limite viene duramente contestato dalle associazioni francesi (che di nucleare se ne intendono) poiché è il medesimo che viene applicato ai lavoratori del nucleare, tra i più esposti, ossia quelli conosciuti come “categoria A”. La loro dose di esposizione è costantemente monitorata però e sono seguiti da medici. Anche ai bambini di fukushima sarà fornito, come ai lavoratori del nucleare, un dosimetro per calcolare la quantità di radiazioni a cui sono sottoposti. Il punto è che sono bambini che non hanno scelta mentre i lavoratori hanno scelto il loro rischio. Per un lavoratore del nucleare una contaminazione interna dovrebbe essere un evento eccezionale; per i bambini di Fukushima rischia di diventare routine.