Posts tagged ‘agricoltura’

gennaio 23, 2014

Contadini e filiere corte

Nei nonluoghi del mercato globale, tra l’appiattimento dei gusti e “l’importante è consumare”, si insinua un ritorno alla terra, come dimostrano i dati Istat sull’agricoltura, in particolare quella contadina. Per questo sempre più gruppi di cittadini e organizzazioni mettono legna al fuoco del progetto di riconversione agricola: parlano dVisualizza altro

http://comune-info.net/2014/01/agricoltura-e-nuvoi-contadini/

luglio 27, 2013

Dimezzate le farfalle dei prati in Europa negli ultimi 20 anni.

L’Agenzia europea per l’ambiente EEA annuncia che la popolazione di farfalle si è dimezzata nei campi da pascolo in Europa negli ultimi 20 anni

Le farfalle dei prati si sono dimezzate in Europa

Sono drasticamente diminuite tra il 1990 e il 2011 le farfalle in Europa e ciò è stato causato dall’ intensificazione dell’agricoltura e dall’incapacità di gestire adeguatamente gli ecosistemi dei pascoli, come si legge in un rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) che ha esaminato la presenza di 17 specie di farfalle. Il calo del numero delle farfalle dei prati è particolarmente preoccupante, secondo il rapporto, perché questi insetti sono considerati indicatori rappresentativi delle tendenze osservate per la maggior parte degli altri insetti terrestri, che insieme formano circa i due terzi delle specie del mondo. Ciò significa che le farfalle sono utili indicatori di biodiversità e salute generale degli ecosistemi.

 

marzo 3, 2013

La scomparsa degli insetti selvatici mette in pericolo l’agricoltura.

L’allarme della moria delle api che negli ultimi mesi ha costretto la Commissione Europea a proporre un giro di vite sull’utilizzo di neonicotinoidi in agricoltura si allarga a tutti gli insetti selvatici fondamentali per l’impollinazione. Ed è, ormai, un problema globale. Mosche, farfalle e coleotteri stanno scomparendo e questa alterazione degli ecosistemi agricoli mette in pericolo la produzione di cibo. A lanciare l’allarme è lo studio coordinato dal ricercatore argentino Lucas Garibaldi dell’Università Nazionale di Rio Negro in San Carlos de Bariloche e dalla statunitense Laura Burkle della Washington University e della Montana State University, pubblicato recentemente su Science.

I fattori di declino sono molteplici: il primo è la distruzione di boschi, siepi e prati che sono l’habitat naturale degli insetti, il secondo è rappresentato dai mutamenti climatici che generano un’asincronia fra i picchi di attività degli “impollinatori” e i tempi della fioritura.

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luglio 24, 2012

America: la siccità avanza.

Il disastro dell’agricoltura negli Usa condensato in 15 secondi. Fra poche righe arriva un video del Noaa statunitense (National Oceanic and Atmospheric Administration): mostra, con un’animazione ottenuta da dati satellitari, come si sono estese da gennaio alla metà di luglio le aree in cui la vegetazione è sotto stress o sta addirittura morendo.

Non è solo un problema americano. Gli Stati Uniti sono un colosso dell’agricoltura planetaria: viene dagli Usa la metà del mais esportato in tutto il mondo. Gli Usa sono inoltre il primo esportatore mondiale di grano e soia.

Se ai loro problemi si aggiungono le difficoltà dell’agricoltura anche in altri Paesi sempre a causa della siccità, il quadro è completo: ridotta produzione mondiale di cibo, rincaro dei generi alimentari. Ma il video del Noaa, già da solo, è piuttosto impressionante. Continua a leggere→

Mag 29, 2012

Agricoltura urbana, una giungla in città.

agricoltura giungla urbana

L’antitesi della delocalizzazione del processo produttivo dell’agroalimentare: Urban Food Jungle, un progetto visionario elaborato dal designer James Haig Streeter della AECOM, che si propone di trasformare la città in una giungla rurale.

Un luogo in cui frutta e verdura crescono ai lati delle strade sotto gli occhi dei cittadini, permettendo ai consumatori di osservare l’intero percorso dalla pianta alla tavola e di consumare in bar e ristoranti i prodotti locali a km zero. Un modo per sopperire alla riduzione delle risorse alimentari, reinventando gli spazi agricoli e perseguendo una maggiore sicurezza alimentare.

Non semplici orti urbani e fattorie verticali: il sistema disegnato da AECOM si basa sull’acquaponica, la coltivazione integrata di acqua e pesci.

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marzo 27, 2012

Mangeremo pomodori cinesi.

Pomodori

Dalle notizie che leggo sul Corriere ortofrutticolo per la prossima stagione conserviera industriale rischiamo una nuova invasione di pomodoro dalla Cina. Tanto che la superficie del Nord Italia destinata a questa coltivazione rischia di ridursi di almeno il 20%. La percentuale non è poca cosa: infatti nel 2011 erano 36mila gli ettari tra Veneto, Emilia e Lombardia destinati al pomodoro:ossia il 54% dei 67mila ettari nazionali dedicati all’oro rosso; il Sud occupa il 41% dei terreni disponibili con oltre 27mila ettari mentre il Centro Italia è impegnato con poco più di 3mila ettari.

Il perché è presto detto: l’accordo portato a casa dalle organizzazioni dei produttori del nord Italia e le industrie di trasformazione aderenti ad AIIPA pone un prezzo al quintale di pomodoro da trasformazione molto più basso rispetto allo scorso anno (84 euro a tonnellata contro le 88 del 2011) e pone standard più restrittivi rispetto alla qualità del prodotto.

marzo 14, 2012

Livelli CO2 atmosfera massimi in 800.000 anni.

Livelli CO2 atmosfera massimi in 800.000 anni Livelli CO2 atmosfera massimi in 800.000 anni

I livelli di gas serra nell’atmosfera terrestre sono ormai i piu’ alti da quando l’uomo moderno si e’ evoluto, 800 mila anni fa, mentre le temperature di superficie continuano a salire. Sono i nuovi allarmanti dati dell’approfondito rapporto ‘Stato del clima 2012′ compilato dall’Ente australiano di ricerca Csiro e dall’Ufficio di Meteorologia e diffuso oggi. Secondo il rapporto il clima corrente ”non puo’ essere spiegato dalla sola variabilita’ naturale” e le emissioni risultanti dall’attivita’ umana – uso di combustibili fossili, deforestazione e agricoltura – svolgono un ruolo sempre piu’ diretto nel condizionare le temperature. I livelli di CO2 nell’atmosfera hanno raggiunto 390 parti per milione nel 2011, il piu’ alto livello in 800 mila anni, e sono avviati a superare le 400 parti per milione entro cinque anni.

marzo 26, 2011

L’agricoltura in mano alla mafia.

L’investigatore dell’antimafia sorride prima ancora di cominciare. «Che straordinario paese è il nostro…» Sulla scrivania ha una copia della Relazione annuale della Direzione nazionale antimafia, un tomo di oltre mille che alla pagina 445 titola: «La criminalità organizzata nel settore agricolo». Intorno alla relazione la rassegna stampa dedicata per lo più al neoministro per le Politiche agricole, alimentari e forestali, l’ex Udc inventore dei Responsabili Saverio Romano, «terza gamba della maggioranza». L’investigatore sorride silente e amaro e dice: «Totò Cuffaro, l’ex governatore siciliano ora in carcere perché condannato in via definitiva per mafiosità, è stato assessore in Sicilia all’Agricoltura e foreste per almeno quattro governi siciliani, dal 50° al 54° se non sbaglio negli anni tra il ‘98 e il 2001. Quella carica fu per Cuffaro il trampolino prima di diventare governatore. E ora Saverio Romano, fratello di partito e di sangue di Totò, diventa ministro dell’Agricoltura. Che sorprendente continuità nella carriera politica di questi due ex ragazzi della Dc siciliana. Solo che uno adesso è in carcere e l’altro fa il ministro.

gennaio 30, 2011

Muore balena sul litorale toscano. Greenpeace: qui i cetacei ci sono e sono in pericolo!

una gigantesca balena di 20 metri è morta sulle spiagge del litorale toscano. Troppi sacchetti ingeriti? Malattia? Inquinamento? Le ragioni sono ancora da accertare ma nuovi rischi incombono per cetacei e biodiversità.

Si, perché Greenpeace ha ricordato che proprio in questa zona, dove la balena ha trascorso le sue ultime ore di vita, è prevista la costruzione di un gigantesco sito industriale: il rigassificatore off-shore della OLT.

Ma com’è possibile che venga dato l’ok al rigassificatore in una zona dedicata alla protezione delle balene? semplice, basta affermare che qui i cetacei non ci sono, spiega l’associazione. La Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell’Ambiente, infatti, ha dichiarato che nell’area non ci sarebbero cetacei!

Davanti all’inattività del Ministero dell’Ambiente, Greenpeace ha chiesto alle Regioni che si affacciano sull’area, Liguria, Toscana e Sardegna, di intervenire. Intanto  esperti dell’Università di Padova, in coordinamento con enti specializzati di Siena e della Regione Toscana, hanno avviato i primi accertamenti sulle cause del decesso.

agosto 23, 2010

fare l’orto: che passione.

Questa primavera ho speso sessanta euro in  piantine. Le ho piantate. Ho raccolto prima le fave. Finite le fave ho mangiato: zucchine, patate,peperoni, melanzane, pomodori,fiori di zucca e fagiolini. Il campo, non più di cento metri quadrati è ancora pieno di ogni ben di dio. Credo che mangerò prodotti del mio orto per almeno altri due mesi ed inoltre continuo a regalare ortaggi ai miei amici. Questa sera ho mangiato zuppa di melanzane, cipolle, patate e peperoni. Solo le cipolle erano state comprate. Tutto questo per soli sessanta euro. Provate anche voi.