Posts tagged ‘agopuntura’

febbraio 9, 2013

Toscana. Medicine complementari: storico accordo in conferenza Stato-Regioni.

Agopuntura, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e antroposofia: per le medicine complementari finalmente l’ufficializzazione a livello nazionale. E’ stato infatti approvato l’accordo Stato-Regioni che permetterà un percorso di qualità uniforme in tutta Italia per la formazione dei medici, dei veterinari e dei farmacisti. Grazie all’accordo raggiunto nell’ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, da oggi in poi gli oltre 20.000 medici che esercitano in Italia agopuntura, fitoterapia, omeopatia e altre terapie con farmaci in diluizione, i medici veterinari e i farmacisti impegnati nel settore, il 20% della popolazione e gli animali che si curano con queste terapie sono tutelati su tutto il territorio nazionale.

http://www.informasalus.it/it/articoli/medicine-complementari-accordo.php

gennaio 1, 2013

Omeopatia, agopuntura e fitoterapia: in arrivo gli elenchi degli specialisti.

Un elenco specifico all’interno degli Ordini professionali e una serie di requisiti specifici per gli enti e i docenti che curano la formazione: così l’omeopatia, l’agopuntura e la fitoterapia avranno regole nazionali condivise, in accordo con l’Ordine dei medici, sulla falsariga dell’esperienza già avviata in Toscana.

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato ieri il documento sulla regolamentazione della formazione in questo settore, proposto dal Gruppo tecnico interregionale medicine complementari, coordinato dalla Regione Toscana. Era lo scoglio principale sulla via per arrivare a una regolamentazione nazionale. Ora sarà la Conferenza Stato-Regioni a dover approvare l’intesa, probabilmente all’inizio del prossimo anno.

Il ruolo dell’Ordine dei medici viene rafforzato con la giustificazione della “tutela della salute del cittadino”: gli elenchi divisi per disciplina sono previsti su base territoriale e la valutazione dei titoli per l’ammissione sarà affidata ad apposite commissioni di esperti nominate dall’Ordine dei medici. L’accreditamento degli enti (pubblici o privati) per la formazione verrà rilasciato dalle Regioni in base alla sede legale dell’ente che ne fa richiesta.

dicembre 16, 2011

Il disagio addominale: pancia gonfia, pancia piena.. Come uscirne-

Questo disturbo, assai diffuso tra giovani, adulti e anziani, può presentarsi in forma lieve o severa, andare e venire in relazione alla fase digestiva e/o allo stato emozionale; può interessare solo la regione alta dell’addome (epigastrio e ipocondri), quella periombelicale, o l’addome tutto intero. Abbiamo dedicato in questo sito molti articoli a questo tema. Ecco qui sotto i link, per i molti che desiderano avere una visione di insieme  del tema e valutare l’opportunità di ricorrere alla Medicina Cinese per venirne a capo.

aprile 28, 2011

L’agopuntura in ospedale.

agopuntura

La medicina tradizionale – si sa – è sempre stata contraria e diffidente rispetto a tutte le medicine alternative, specie se naturali, ma questa volta il tema dell’agopuntura sta infiammando il dibattito tra gli studiosi di tutta Italia. Tutto è nato dalla proposta della Lombardia di avviare delle sperimentazioni precise sugli effetti dell’agopuntura, procedendo con un protocollo rigido per dimostrare la sua efficacia in base a fatti evidenti.

A darne la notizia è stato l’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani, che ha aggiunto anche che “Se funziona, la gemmeremo su tutto il territorio”.

La Lombardia sta quindi seguendo la scia della Toscana, dove l’ospedale di Pitigliano offre da anni cure efficaci effettuate con l’agopuntura. 
Ma non tutti sono d’accordo con questa idea. Primo tra tutti il farmacologo Silvio Garattini, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, che  in un’ intervista ad un settimanale ha definito l’agopuntura come una medicina alternativa “senza prove scientifiche. Secondo Garattini infatti “la vera medicina cerca di passare dalle impressioni alle prove”  a differenza – secondo lui – dell’altra medicina.

dicembre 14, 2010

SALUTE: OCCHIO PIGRO, OLTRE LA BENDA ORA C’È ANCHE L’AGOPUNTURA.

Si chiama ambliopia ed è un difetto visivo che riduce la visione. In Cina stanno provando a ridurne i danni con l’agopuntura. Uno studio condotto su 88 bambini tra 7 e 12 anni ha confrontato gli effetti della medicina non convenzionale sull’occhio pigro con il metodo tradizionale più usato, l’occlusione, ovvero l’applicazione di una benda sull’occhio più forte per dare a quello “pigro” l’opportunità di allenarsi. I risultati dell’Università di Hong Kong, discussi su Archives of Ophthalmology, sono stati incoraggianti: quasi mezza linea in più di acutezza visiva dopo 15 settimane di trattamento a base di agopuntura e il 42% dei casi definiti risolti.

Gli agopuntori hanno trattato i bambini con applicazioni su testa, viso, mani e gambe, i punti indicati dall’antica medicina cinese come sensibili alle energie curative. I bambini hanno anche fatto un’ora di esercizi giornalieri: prove per stimolare la visione da vicino con testi scritti o al computer. Stesso percorso per i 45 bambini che indossavano un cerotto sull’occhio sano per due ore al giorno. “Questi risultati suggeriscono che l’effetto del trattamento di agopuntura è equivalente a quella di occlusione per ambliopia anisometropica nei bambini più grandi”, afferma Dennis Lam, autore della ricerca. (ASCA)

dicembre 1, 2010

Benvenuta agopuntura.

Il cervello urla di dolore in modo diverso quando è sotto l’effetto dell’agopuntura. Lo hanno scoperto alcuni ricercatori dell’Università di Essen, in Germania, che hanno “fotografato” la materia grigia di 18 volontari. L’esperimento, presentato durante una sessione del congresso della Società Radiologica del Nord America in corso negli Usa, prevedeva che i partecipanti ricevessero delle lievi scosse elettriche in alcuni punti del corpo, mani e caviglie. Nel frattempo, i ricercatori misuravano l’intensità del dolore provato grazie alla risonanza magnetica funzionale, che rivela con colori diversi l’intensità dell’attività del cervello nelle aree che elaborano lo stimolo doloroso. Ebbene, i soggetti che avevano ricevuto un trattamento di agopuntura, assicurano Nina Theysohn e colleghi, risultavano meno sensibili alle scariche elettriche.

Uno degli aspetti più interessanti dell’esperimento è non solo che l’agopuntura migliorava la risposta individuale, ma anche l’aspettativa del dolore. In particolare, l’insula anteriore è una regione del cervello che trasforma le sensazioni dolorose nel suo “parallelo” cognitivo. La riduzione dell’attivazione di questo meccanismo fa ipotizzare ai ricercatori l’esistenza di una interruzione tra i due processi, favorita dall’agopuntura. (ASCA)

giugno 3, 2010

Il segreto dell’agopuntura e’ svelato.

Svelato uno dei meccanismi molecolari che sta dietro gli effetti antidolore dell’agopuntura: gli aghi hanno il potere di indurre il rilascio, a livello del tessuto trattato, di una sostanza, l’adenosina, che agisce come antidolorifico naturale. La scoperta è dell’equipe di Maiken Nedergaard dell’Università di Rochester.

 Sulla base di essa i ricercatori sono anche riusciti triplicare gli effetti antidolore dell’agopuntura, per ora sui topolini, aumentando localmente la concentrazione di adenosina. Resa nota sulla rivista Nature Neuroscience, la notizia, che arriva proprio in concomitanza con la IX Giornata Nazionale del Sollievo, sembra avere la forza per sfatare alcune ‘maldicenze’ sul conto dell’agopuntura, la cui reale efficacia non è riconosciuta da tutti. Vecchia 5 mila anni almeno, l’agopuntura, di certo una delle più diffuse tipologie di medicina non convenzionale, viene usata ormai in tutto il mondo per la cura di molte patologie ma soprattutto come trattamento contro il dolore acuto e cronico.