Posts tagged ‘AGILE’

luglio 12, 2010

Eutelia: uno scandalo di cui nessuno parla.

Una frode “colossale”. Reati “gravissimi e allarmanti per la collettività”. La magistratura romana definisce così lo scandalo Eutelia, disponendo l’arresto di otto dei suoi protagonisti per “bancarotta fraudolenta”. Le indagini della Procura di Roma, condotte dai pm Raffaele Cascini, Paolo Ielo e Maria Francesca Loy sono partite dopo la cessione di Agile, ramo d’azienda specializzato in information technology, da Eutelia a Omega. Proprio questa operazione sarebbe lo snodo dei rapporti criminosi tra i vari manager implicati nella vicenda, sette dei quali si trovano ora in prigione. Ieri ci sono state perquisizioni in tutta Italia per trovare ulteriori documenti sul sistema che permetteva di disfarsi di società indesiderate, a costo zero, salvando gli asset e sgravando il resto della compagnia da debiti e da migliaia di impiegati (con le loro liquidazioni). I manager, si scrive nell’ordinanza, “concorrevano a cagionare il dissesto della società con una pluralità di azioni dolose, tra loro coordinate e orientate alla spoliazione di Agile”.

dicembre 27, 2009

SEQUESTRATI I BENI DELL’AGILE EX-EUTELIA

Si è tenuta ieri l’udienza al Tribunale di Roma per decidere l’insolvenza riguardante l’ex ramo IT di Eutelia, ceduto lo scorso giugno ad Agile e poi ad Omega, che coinvolge circa 1.800 dipendenti da mesi senza stipendi.

Secondo quanto riportano agenzie di stampa, quotidiani e telegiornali, dopo cinque ore di camera di consiglio il giudice del tribunale fallimentare di Roma ha deciso di mettere sotto sequestro beni e stabilimenti di Agile-ex Eutelia e ha nominato tre custodi cautelari per garantire l’ordinaria amministrazione. Il giudice ha così sottratto gli asset rimanenti dell’azienda ai proprietari, nonostante il fatto che uno di essi si sia presentato all’udienza con due assegni da 250mila euro (che sono stati sequestrati dal giudice) per dimostrare la solvibilità della proprietà.

Il giudice ha fissato al prossimo 17 febbraio l’udienza in cui delibererà l’eventuale amministrazione controllata del gruppo. Secondo fonti sindacali, un rappresentante del Ministero alle attività produttive avrebbe presentato al giudice i curriculum del commissario e dei due suoi coadiuvanti proposti dal governo.