Posts tagged ‘agenzia delle entrate’

agosto 19, 2013

Da oggi nuovo redditometro. Il Grande Fratello vi controlla.

La bandierina rossa dei controlli scatterà per quei contribuenti per i quali risulterà un divario di almeno il 20% tra reddito dichiarato e reddito speso.
ROMA (WSI) – Da oggi entra in vigore il nuovo redditometro, che dovrebbe garantire al Fisco controlli più affidabili per scovare gli evasori fiscali, ma allo stesso tempo introduce magVisualizza altro

giugno 21, 2013

Eia,eia, alalà!

marzo 27, 2013

Arriva il Grande Fratello.

Contratti derivati, fondi pensioni, acquisti di oro e preziosi. Tutto verrà trasmesso all'Agenzia delle Entrate

Per combattere l’evasione fiscale, arriva il Grande Fratello. Verrà attivata infatti l’Anagrafe dei rapporti finanziari. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha firmato il provvedimento che rende operativo questo strumento, previsto dal decreto “salva Italia”, che sarà applicato a conti correnti, depositi, contratti derivati, fondi pensioni, investimenti vari, acquisti di oro e preziosi, utilizzo delle carte di credito e persino delle cassette di sicurezza. I primi dati inizieranno ad affluire a fine ottobre e saranno relativi al 2011. Poi a marzo 2014 quelli del 2012. Quindi di aprile in aprile quelli dell’anno precedente.

Attraverso il SID (Sistema di Interscambio flussi Dati), ogni singolo operatore finanziario invierà i nostri dati all’Agenzia delle Entrate. I dati e le informazioni relativi all’anno 2011 vanno inviati entro il 31 ottobre 2013. Quelli relativi all’anno 2012 vanno entro il 31 marzo 2014. A regime, gli operatori finanziari dovranno effettuare la comunicazione annualmente e trasmetterla entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello al quale sono riferite le informazioni.

I dati da trasmettere con la comunicazione integrativa annuale sono quelli identificativi del rapporto finanziario, quelli relativi ai saldi iniziali e finali del rapporto riferiti all’anno interessato dalla comunicazione e i dati degli importi totali delle movimentazioni distinte tra dare e avere per ogni tipologia di rapporto, conteggiati su base annua.

marzo 20, 2013

Fotovoltaico: detrazione Irpef del 50% per le installazioni domestiche.

Fotovoltaico: detrazione Irpef del 50% per le installazioni domestiche27

 

L’Agenzia delle Entrate ha accolto la richiesta di detrazione  fiscale al 50% in caso di istallazione di fotovoltaico domestico.

 

Nello scorso ottobre Confindustria Anie aveva suggerito all’Agenzia la propria interpretazione dell’articolo 16 bis del DPR 917 del 1986, chiedendo che la detrazione IRPEF del 50% fosse applicabile ai lavori di ristrutturazione per gli impianti elettrici di riscaldamento fosse estesa anche alle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica fino a 20 kW nominale, ovverosia la dimensione tipica negli edifici residenziali.

Il precedente favorevole si era verificato nello scorso dicembre quando l’Agenzia delle Entrate aveva incluso negli interventi agevolabili al 36% le “opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia”.

Per beneficiare della detrazione del 50% l’installazione deve, essenzialmente, far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione, ma i benefici fiscali non possono essere cumulati con quelli concessi dal V Conto Energia.

novembre 23, 2012

Facciamo il redditest alle banche.

Corrado Passera

di Gianluigi Paragone

Partiamo dalle cifre. Il numero “boa” è un range compreso tra i 120 e i 150 miliardi: tanto secondo l’Istat, è l’imponibile sottratto all’erario. Ora, domando al presidente Monti e al numero uno di Agenzia delle Entrate Befera, è mai possibile pensare sul serio che a questa cifra ci si arrivi per gli scontrini non emessi, per le fatture in nero non rilasciate dall’idraulico o per le ore in nero pagate all’insegnante di ripetizione? La risposta di chi ha un quoziente intellettivo medio è no. No, no e ancora no. A queste cifre ci si arriva perché c’è un numero “ristretto” di soggetti che evade per cifre da capogiro.

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gennaio 15, 2012

Detrazioni risparmio energetico, online la guida dell’Agenzia delle Entrate.

risparmio energetico

Per mettere ordine nella giungla burocratica delle detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione e risparmio energetico, L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida che dovrebbe facilitare ai cittadini l’espletamento di tutte le procedure necessarie.

Le carte in tavola per avere tutta la documentazione in regola sono infatti state modificate più volte nel corso degli ultimi anni e si avvertiva l’esigenza di fare chiarezza. Ricordiamo che con il decreto n.201 del 6 dicembre 2011, la detrazione fiscale del 55% è stata prorogata fino al 31 dicembre del 2012.

Via | Agenzia delle Entrate

aprile 10, 2011

In Italia evasione fiscale record.

Gli accertamenti fiscali diminuiscono ma diventano più fruttuosi. Nel 2010 l’Agenzia delle Entrate ha effettuato seimila controlli in meno rispetto all’anno precedente ma ha aumentato il ‘bottino’, almeno in termini di evasione scovata anche se resta un certo scarto tra quanto accertato e quanto poi viene effettivamente riscosso.

La maggiore imposta accertata si attesta a 27,8 miliardi di euro, il 5,7% in più rispetto al 2009. In alcune aree del Paese i controlli sono stati particolarmente incisivi: a Trento la maggiore imposta accertata è aumentata, dal 2009 al 2010, del 71,6%, a fronte di un numero di controlli che è rimasto costante: 7.251, solo 2 in piu’ rispetto all’anno precedente.

Anche in Lombardia la caccia agli evasori ha fatto registrare un aumento della presunta evasione: +48,6% rispetto all’anno precedente, per un ammontare di 8,2 miliardi di euro. In crescita invece la fedelta’ fiscale in Emilia Romagna, dove i controlli del 2010 hanno fatto emergere un calo dell’evasione (sempre in termini di maggiore imposta accertata) del 54,9%.

gennaio 6, 2011

Fisco: bonus 36%-55% anche per la casa

Si tratta di interventi ristrutturazione e risparmio energetico

 

I due bonus del 36% (ristrutturazioni edilizie) e 55% (risparmio energetico) a valere sull’Irpef possono essere richiesti anche per i lavori di ampliamento eseguiti in attuazione del Piano Casa, secondo le regole generali previste per le ristrutturazioni, mentre la ritenuta d’acconto del 10% sui relativi bonifici puo’ essere trasferita dai Consorzi alle singole imprese e non va effettuata sulle somme pagate ai Comuni in caso di oneri di urbanizzazione.

Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate in alcune risoluzioni appena pubblicate.

Ecco i chiarimenti delle Entrate:
AMPLIAMENTI PIANO CASA AGEVOLATI: L’agenzia fornisce chiarimenti in merito ai lavori eseguiti in attuazione del Piano Casa, che prevede la possibilita’ di ampliare o ricostruire le abitazioni in deroga ai piani regolatori locali. In particolare, viene confermato che l’ampliamento di superfici e volumi e’ detraibile se riguarda la costruzione dei servizi igienici.

RITENUTE D’ACCONTO A CONSORZIATE: La risoluzione dell’Agenzia precisa che i Consorzi di imprese senza finalita’ di lucro possono trasferire alle consorziate la ritenuta alla fonte del 10 per cento, che banche e Poste Spa devono effettuare sui bonifici disposti per i bonus ristrutturazioni e risparmio energetico. La risoluzione, infatti, precisa che le ritenute possono essere attribuite alle singole imprese una volta azzerato l’eventuale debito Ires del Consorzio e a patto che tale scelta risulti da un atto di data certa (atto costitutivo del Consorzio o verbale del Consiglio di amministrazione).

ONERI URBANIZZAZIONE: Sempre in tema di ritenuta d’acconto, la risoluzione interviene specificamente sul pagamento degli oneri di urbanizzazione e di quelli collegati alla realizzazione degli interventi agevolati. Per evitare che i Comuni subiscano la ritenuta del 10 per cento, il pagamento di tali spese non deve necessariamente essere effettuato tramite bonifico.

Tuttavia, se cio’ avviene, occorre indicare il Comune come destinatario e, come causale, che si tratta di oneri di urbanizzazione, Tosap, ecc., e non di interventi per il recupero del patrimonio edilizio o il risparmio energetico; non va, quindi, utilizzato l’apposito modulo per le agevolazioni generalmente predisposto dalla banca o dall’ufficio postale.(ANSA).

ottobre 25, 2010

Report: Gabbanelli smaschera Tremonti.

Non se ne salva uno.

ottobre 11, 2010

“Le energie rinnovabili”? Il nuovo business intelligente del nuovo millennio.

 Il mondo delle fonti rinnovabili riceve una mano dal Fisco, a condizione che l’energia immessa in rete da persone fisiche ed enti non commerciali sia prodotta mediante impianti di potenza fino a 20 kw posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’organizzazione.

Questa, in sintesi, la risposta dell’Agenzia delle Entrate fornita, con la risoluzione n. 88/E del 25 agosto 2010, al quesito posto dal Gestore dei servizi energetici in merito al corretto trattamento fiscale da riservare alla tariffa omnicomprensiva corrisposta a chi immette in rete energia elettrica non autoconsumata.