Posts tagged ‘acufene’

Maggio 10, 2011

Acufene: responsabile e’ l’iperattivita’ di alcune cellule nervose

 Individuata la causa dell’: la scoperta arriva da uno studio condotto da Darryl Vogler della University of Western Australia di Perth pubblicato sul Journal of Neuroscience.

 

La causa del disturbo, spiegano i ricercatori, e’ stata per la prima volta identificata nell’iperattivita’ di alcune che, secondo lo studio, sembrerebbero venire stimolate da un .

gennaio 13, 2011

SALUTE: PER COMBATTERE ACUFENI ”RISINTONIZZARE” IL CERVELLO .

Risintonizzare il cervello per eliminare, alla fonte, la causa dell’acufene. E’ quanto sono riusciti a fare gli studiosi dell’Universita’ del Texas di Dallas (Usa), guidati da Michael Kilgard, nel corso di una ricerca pubblicata su Nature.
Gli esperti hanno stimolato il nervo vago di alcuni topi affetti da acufene durante la riproduzione di un tono acuto e, in questo modo, sono riusciti a eliminare il fastidioso ronzio. La pressione del nervo, infatti, ha rilasciato alcune sostanze chimiche capaci di alterare i circuiti della corteccia uditiva – la zona cerebrale che elabora i suoni – rimuovendo le cause del disturbo uditivo.
”La chiave di questo studio e’ che, a differenza dei trattamenti precedenti, non maschera o nasconde l’acufene – spiega Michael Kilgard – ma ne elimina la fonte”.

ottobre 19, 2010

SALUTE: DARE ASCOLTO ALLA NATURA, UN ESTRATTO DI PINO PER LIBERARE L’ORECCHIO DALL’ACUFENE

La natura arriva in soccorso dei disturbi uditivi. Ricercatori italiani guidati da Gianni Belcaro dell’Università di Chieti-Pescara stanno sperimentando una molecola estratta dalla corteccia del pino marittimo francese per curare l’acufene, i fastidiosi ronzii alle orecchie anche conosciuti con il nome di tinnito. Il segreto del pino è un antiossidante naturale che migliora il flusso di sangue all’orecchio, che sembra essere, in alcuni casi, la causa di una scarsa percezione uditiva. “Un flusso di sangue alterato è una causa comune per l’acufene – spiega Belcaro, autore dello studio pubblicato su Panminerva Medica -, una condizione molto debilitante che può influenzare la salute e la qualità della vita”.

Lo studio è stato condotto su 82 pazienti tra 35 e 55 anni affetti da un acufene moderato ad un solo orecchio, curati per quattro settimane. L’ecografia ha dimostrato che i fischi erano associati ad un apporto limitato di sangue nell’area cocleare, nell’orecchio interno. Dopo il trattamento, il rumore di fondo, indice della gravità dell’acufene, si era ridotto di circa un terzo nei pazienti che hanno ricevuto la dose più elevata di estratto vegetale, rispetto al gruppo di controllo trattato con un placebo per il quale i sintomi sono rimasti invariati. (ASCA)