Posts tagged ‘acquedotti’

maggio 29, 2013

A Udine risparmiato un milione metri cubi acqua.

A Udine risparmiato un milione metri cubi acqua

UDINE – Un risparmio di 1 milione di metri cubi all’anno di acqua. E’ uno dei primi risultati del progetto Gap-Uk, finanziato dal programma Interreg IV Italia-Austria 2007-2013 per la tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile del territorio con il confronto e la cooperazione tra partner dell’area transfrontaliera, di cui Amga e’ capofila. Lo rende noto la stessa azienda.

Nel 2012 sono stati monitorati 360 km di tubazioni della rete idrica di Udine, con innovativi sistemi per la registrazione automatica notturna di rumori di rete, individuando oltre 100 perdite idriche. I successivi interventi hanno consentito il risparmio d’acqua di 1 milione di m3. Oggi i contenuti del progetto vengono illustrati nel corso del convegno ”Metodi innovativi di gestione delle reti acquedottistiche e di protezione degli acquiferi”, a palazzo Torriani.

novembre 24, 2009

Oro blu.

Scusate se vi rompo le scatole su un argomento di cui vi stanno parlando tutti in questi giorni, ma io non riesco a rassegnarmi. Ciò che fino a oggi hanno gestito i Comuni (spesso e volentieri con comportamenti e risultati virtuosi), cadrà in mano ai privati. I Comuni saranno necessariamente soci di minoranza (questa è l’idea di fondo), mentre i soci di maggioranza saranno gli imprenditori di turno che, di conseguenza, detteranno legge sulle tariffe a cui rivendere l’acqua.
Faccio notare, che questa brillante idea deriva dal fatto che la rete idrica italiana è un colabrodo, con uno Stato assente da decenni e dei bilanci che, a oggi, non permettono alcun intervento sostanziale (si parla di 60 miliardi di euro di interventi). In Italia quasi il 37% dell’acqua potabile va perduta per falle della rete e ritengo che pensare di risolvere il problema con le privatizzazioni, con gli esempi che tutti noi abbiamo sotto al naso, sia un regalo alle solite lobby ed alle mafie, quest’ultimo fatto, determinato dalla necessità di dover eseguire gare d’appalto da zero.
Credo che noi, non solo come cittadini ma come esseri umani, dovremmo alzare la voce davanti a questo scempio e pretendere risposte ed azioni concrete, e non scappatoie che, alla lunga, si ripercuoteranno su di noi come ultimo anello della catena (vedi cosa accadde con la “Robin Tax” di Tremonti ai petrolieri… alla pompa i prezzi dei carburanti semplicemente aumentarono). Mi domando come faranno ad escogitare un sistema per farci pagare l’aria. Ma state sicuri ci riusciranno.

L’acqua come la spazzatura andrà in mano alla camorra, la mafia, la ndrangheta, i soliti imprenditori senza scrupoli del nord.
Non dobbiamo arrenderci