Posts tagged ‘acque minerali’

dicembre 13, 2013

Il triste fallimento della sangemini.

Il noto marchio italiano di acque minerali è sull’orlo del baratro: i creditori pretendono pagamenti pesanti e le offerte di acquisto non sono andate a buon fine.

Poche se non nulle: le speranze di salvare dalla bancarotta la Sangemini, uno dei marchi più importanti del nostro paese per quel che riguarda le acque minerali, sono praticamente ridVisualizza altro

marzo 27, 2013

In Francia uno studio dimostra che anche l’acqua in bottiglia contiene tracce di pesticidi e farmaci.

Tracce di pesticidi e farmaci nell’acqua minerale in bottiglia analizzata in Francia. I dati sono stati diffusi dalle associazioni Fondation Danielle Mitterrand France Libertés e 60 millions de consommateurs.

In Francia uno studio dimostra che anche l'acqua in bottiglia contiene tracce di pesticidi e farmaci 76

In Francia hanno analizzato l’acqua che scorre dal rubinetto e l’acqua minerale imbottigliata di diverse marche giungendo alla conclusione che questa contiene tracce di pesticidi e farmaci. Lo studio è stato pubblicato sul mensile dell’associazione e non sono state rese note le quantità di contaminanti ritrovati, il che ha iniziato a creare un clima di polemica.

In otto campioni su dieci dell’acqua di rubinetto è stato rilevato almento una sostanza contaminante ma la situazione è stata giudicata più grave per l’acqua in bottiglia poiché su 47 campioni analizzati in 10 sono stati riscontrati tracce di pesticidi e farmaci e nel 10% tracce di tamoxifene ormone sintetico usato per la cura del cancro al seno.

Le sostanze ritrovate nell’acqua in bottiglia sono state 85 tracciate grazie a sofisticati sistemi di analisi e compaiono tra esse: pesticidi, farmaci e perturbatori endocrini.

maggio 21, 2011

La Longa Manus dell’acqua minerale


Il 12 e 13 giugno gli Italiani sono chiamati ad esprimersi sulla privatizzazione dell’acqua pubblica, tema che da molti mesi accende il dibattito tra associazioni ambientaliste, comitati di cittadini,  amministrazioni e governo. Non molti sanno però che lo sfruttamento della risorsa idrica a fini privati in Italia esiste già, ed è largamente diffuso. Parliamo dell’industria delle acque minerali, di cui il nostro Paese è uno dei maggiori consumatori in Europa e nel mondo.

IL BUSINESS DELLE MINERALI – Numerosi  studi tecnici dimostrano come l’acqua proveniente dagli acquedotti urbani sia ugualmente (e in certi casi maggiormente) sana rispetto a quella imbottigliata, che costa circa mille volte di più per litro e produce una grande quantità di rifiuti, dato che le bottiglie di plastica vengono gettate per il 70% in discarica. Ciononostante, le grandi imprese dell’acqua continuano a crescere e fare affari d’oro, appropriandosi a prezzi ridicoli dell’acqua di tutti, e rivendendola come fosse loro ad un costo infinitamente superiore. Finché qualcuno non ha cominciato a mettere i bastoni tra le ruote ai grandi industriali e alla politica compiacente, con pochi mezzi compensati da cocciutaggine e perseveranza.

ottobre 16, 2010

Acqua gratis al supermercato.

Accade alla Coop di Gavinana, uno dei piu’ grandi supermercati della Toscana.
All’interno e’ stata allestita una fontanella di acqua dell’acquedotto da cui e’ possibile rifornirsi gratuitamente.
Il risparmio non e’ solo economico: il trasporto su gomma di 100 litri d’acqua in bottiglia che viaggiano per 100 chilometri produce 10 kg di emissioni di anidride carbonica. “Se invece si sceglie l’acqua di rubinetto – spiega Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop – per ogni 100 litri di acqua si immettono in atmosfera 0,04 kg di CO2, 250 volte di meno”.
(Fonte: Stilenaturale.com e Ansa)