Posts tagged ‘acido’

ottobre 6, 2012

Nano assemblaggio: scienziati scoprono nuova metodica.

febbraio 28, 2012

Dieta povera di Omega-3 comporta invecchiamento precoce del cervello e calo facoltà mnemoniche.

Si trovano nel , dalle alici alle sardine fino agli sgombri e sono un salutare ‘elisir’. Sono gli acidi grassi insaturi del tipo omega-3.

 

Una dieta priva di questi fondamentali mattoni della nutrizione può accelerare l’invecchiamento del e mettere a repentaglio le capacità cognitive come la . A svelarlo è un studio dell”University of California’ (Los Angeles), pubblicato sulla rivista ‘Neurology’.

luglio 23, 2011

Urina contro puntura di meduse, meglio acqua di mare o aceto.

L’ e’ stata a lungo considerata come il migliore rimedio contro le punture di , anche se piu’ complicata applicarla su una spiaggia affollata.

Ma secondo la British Red Cross, la Croce Rossa britannica, la convinzione che l’ puo’ ridurre il fastidio del veleno iniettato da queste creature marine e’ infondata. Le soluzioni migliori, riporta il Daily Telegraph, sono invece l’acqua di mare e l’. Il consiglio arriva dopo che gli ambientalisti hanno lanciato l’allarme ‘invasione meduse’ al largo delle coste della Gran Bretagna. Il mese scorso uno sciame di meduse ha causato la chiusura di una centrale nucleare in Scozia, bloccando i filtri dell’acqua del sistema di raffreddamento.

aprile 19, 2011

Interruttori molecolari influenzano i disturbi di panico.

Chi soffre di di dice che si tratta delle esperienze più improvvise, spaventose e spiacevoli mai provate. Ma cosa rende alcune persone suscettibili a tali mentre altre non ne sono affette? Studi condotti su gemelli indicano che i fattori ereditari hanno un ruolo importante nel 40% dei casi. Non è però chiaro in che modo i geni siano coinvolti nel disturbo di . Un gruppo di ricercatori europei ha collegato un tipo di interruttore molecolare, piccole di (), al disturbo del . La ricerca, finanziata in parte dall’UE, è stata presentata sulla rivista Biological Psychiatry.

Studi precedenti avevano scoperto che variazioni in un sempre maggiore numero di geni hanno conseguenze sul rischio del disturbo del , ma l’effetto di ogni singolo non è vasto.

I ricercatori si sono chiesti se gli “interruttori” molecolari potrebbero influenzare il modo in cui gruppi di geni funzionano in maniera coordinata. Ciò che hanno scoperto potrebbe fare luce sulla genetica del disturbo di . In questo recente studio, ricercatori provenienti da Estonia, Spagna, Finlandia e Regno Unito hanno scoperto che un tipo di interruttore molecolare, , influenza il disturbo di .