Posts tagged ‘Abruzzo’

luglio 25, 2013

Un degno rappresentante del governo Letta.

aprile 14, 2013

Abruzzo dice no a trivelle.

Abruzzo dice no a trivelle Abruzzo dice no a trivelle

 

di Lorenzo Dolce

PESCARA – Migliaia di persone – 40mila secondo i promotori, circa 10mila secondo la Questura – hanno partecipato nel pomeriggio a Pescara alla maxi manifestazione ‘No Petrolio’, organizzata dalle associazioni ambientaliste contro il progetto ‘Ombrina Mare’ di Medoilgas che prevede la realizzazione di una piattaforma al largo delle coste abruzzesi e molisane.

”C’e’ tutto l’Abruzzo oggi in piazza”, ha detto soddisfatto il presidente regionale del Wwf, Luciano Di Tizio, che, insieme alle altre associazioni ambientaliste, ha promosso l’evento.

”Ci aspettavamo buoni risultati – ha aggiunto -, ma il successo ottenuto va oltre ogni aspettativa. Siamo qui non solo per dire no al petrolio, ma anche per dire si’ a un Abruzzo diverso”.

novembre 29, 2010

TUMORI: ABRUZZO TRA REGIONI A BASSO TASSO MORTALITA’.

L’Abruzzo si colloca tra le 4-5 regioni con la piu’ bassa mortalita‘ per tumori, sia per quelli a piu’ bassa sopravvivenza come il tumore del polmone, sia per quelli con elevata sopravvivenza come i tumori della mammella e della cervice uterina. Nel dettaglio, il minor rischio abruzzese e’ attribuibile alla mortalita’ per cardiopatia ischemia (in Abruzzo piu’ bassa del 15% rispetto alla media italiana) e per i tumori (-18% con tassi inferiori del 25%-45% rispetto alla media nazionale per tumori specifici polmone, mammella, gastrointestinali/fegato/pancreas, rene e vie urinarie,vescica ecc.). Pertanto, la mortalita’ generale in Abruzzo, inferiore a quella nazionale del 5-6% per quanto riguarda le donne e dell’8% per quanto riguarda gli uomini, ha fatto registrare una riduzione del 7,3% (donne) e dell’11% (uomini) nel periodo 1991-2001 rispetto al decennio precedente 1981-1990. A fine periodo, l’aspettativa di vita e’ 77 anni per gli uomini e 83 per le donne. Sono alcuni dei dati piu’ significativi analizzati, questa mattina, a Pescara, nella sede dell’Agenzia sanitaria regionale, nel corso di un workshop ”VIS d’Abruzzo” incentrato su Valutazione d’impatto sulla salute, epidemiologia e prevenzione ambientale. Tornando all’analisi della mortalita’ in Abruzzo, condotta su base territoriale e per causa, nell’arco del ventennio 1981-2001 si e’ potuto accertare che su 256.902 decessi, quasi 90 mila si sono registrati nei dieci comuni piu’ grandi. Inoltre, in relazione alla mortalita’ per malattie cerebrovascolari, che non mostra tassi inferiori rispetto alla media italiana, si registra una riduzione del 22% (donne) e del 31% (uomini) nel decennio 1991-2001. E’, invece, la mortalita’ per traumatismi a mostrare, nella regione, un tasso lievemente piu’ alto rispetto alla media nazionale (2-10% nelle donne).

Anche la mortalita’ infantile, in Abruzzo, risulta piu’ alta che nel resto d’Italia (+15% nel periodo 1991-2001).

agosto 9, 2010

Le ragioni del petrolio e le ragioni degli abruzzesi.

 

Le ragioni del petrolio e le ragioni degli abruzzesi

In estrema sintesi: olive oil contro oil e basta. Il “territorio” da una parte, l’”industria” dall’altra. In mezzo il trucco: il lavoro. Nei giorni scorsi Confindustria Abruzzo ha lanciato una campagna stampa per informare i cittadini sulle ragioni per dire sì alle trivellazioni nella regione. Una sorta di manifesto contenente tutti i motivi per i quali gli abruzzesi dovrebbero essere ben contenti di avere l’industria del petrolio e del gas in casa.

Ora è arrivata anche la controcampagna di stampa, messa in atto dalle associazioni ambientaliste per difende le ragioni degli abruzzesi contro quelle dei petrolieri. Un altro manifesto carico di buoni motivi per chiedere che la stessa industria del petrolio faccia le valige. Iniziamo dalle ragioni del petrolio:

In 75 anni di attività in Abruzzo mai nessun incidente ambientale. NEl 1935, ad Alanno, è stato scoperto il primo giacimento petrolifero italiano: da allora la grande professionalità dei tecnici e il rispetto delle norme di sicurezza hanno permesso di generare sviluppo, nel pieno rispetto dell’ambiente. La presenza di idrocarburi ha consentito la nascita e lo sviluppo dell’industria abruzzese. Di fatto dal 1935 la Regione dei Parchi ha costruito una pacifica e prolifica co-esistenza tra natura e idrocarburi.

luglio 8, 2010

Mandiamoli in crociera.

I terremotati abruzzesi manifestano davanti a Palazzo Grazioli. Sarà andata male la crociera.

aprile 14, 2010

Dopo il terremoto a L’Aquila è nato EVA: Eco Villaggio Autocostruito

Dove Berlusconi non andrà mai.

4147430170_4a9f42b954.jpg

Anche l’Abruzzo avrà la sua piccola Greensburg: Pescomaggiore, un paese ricostruito e rinato all’insegna della sostenibilità! “Siamo un gruppo di semplici cittadini di Pescomaggiore, un antico borgo in montagna vicino l’Aquila. Il 6 Aprile alle 3 e 32 abbiamo perso la nostra casa. Invece di attendere, abbiamo preferito rimboccarci le maniche, per continuare ad abitare la nostra terra e il nostro paese, per ricostruirlo da subito” si legge sul sito internet dedicato al progetto.

E’ così è nato EVA – acronimo di Eco Villaggio Autocostruito – un progetto di ricostruzione ideato e portato avanti dal Comitato per la Rinascita di Pescomaggiore che, già prima del sisma del 6 aprile 2009, si era impegnato per migliorare la qualità della vita nel piccolo borgo abruzzese. Punto di partenza? Alcuni terreni, ad un centinaio di chilometri dal paese, concessi in comodato da alcuni compaesani. Le materie prime del luogo: legno e soprattutto paglia. E la forza lavoro di quei cittadini, più o meno specializzati, che hanno voluto mettere il loro tempo e la loro competenza al servizio di questa causa.

Il risultato è un villaggio di bilocali e trilocali in legno e paglia, che sfruttano l’energia elettrica del sole e si riscaldano con le stufe a legna. Un villaggio ad impatto ambientale ridottissimo, grazie alla filiera corta (le materie prime sono praticamente a km 0) e agli impianti inseriti nel progetto. E sostenibile anche dal punto di vista economico: 500€ al mq per un casa accogliente ed ecologica!

Il progetto è a buon punto (il villaggio è stato inaugurato poche settimane fa) ma il lavoro da fare è ancora lungo. Per chi volesse sostenere la causa trovate tutte le indicazioni su: eva.pescomaggiore.org

dicembre 15, 2009

Un dolce Natale sotto la neve.

Mentre il piccoletto se ne sta al caldo e Tartaglia se ne sta al fresco, c’è chi invece sta al gelo, come il bambinello di Natale.
Finalmente tutti in Abruzzo – dove ora nevica e gela – hanno ricevuto ( come da propaganda di regime ) le nuove abitazioni …