Posts tagged ‘68’

gennaio 6, 2015

La primavera di Prga: ve la ricordate?

L’elezione di Dubcek segna l’inizio di una rivoluzione sancita da una serie di riforme contro la censura e a favore della democratizzazione della vita politica.

maggio 14, 2013

13 maggio 1968.

Accadde Oggi….Il 13 Maggio del 1968 a Parigi grande manifestazione della Sinistra Francese ..Scesero in piazza quasi 800.000 persone…è l’inizio del Maggio Francese….

gennaio 29, 2013

CE N’EST QU’UN DÉBUT CONTINUONS LE COMBAT

ELEZIONI POLITICHE 2013: VINCEREMO? PERDEREMO? ……… Vale ancora 45 anni dopo:
LE VOTE NE CHANGE RIEN LA LUTTE CONTINUE
CE N’EST QU’UN DÉBUT CONTINUONS LE COMBAT
Era un martedì mattina, quando, verso le 10,30, scoppiò il sessantotto.
Il giorno dopo più niente fu uguale.

Se portate i capelli lunghi, se andate a lavorare in Jeans o senza cravatta, se portate la minigonna o i pantaloni al posto della gonna, se non usate il reggiseno, se d’ estate prendete il sole nudi, se ballate il rock & roll, se avete un lavoro creativo, se siete vegetariani, se fate yoga o comico terapia, Se ci sono in giro più barbe, orecchini, magliette con scritte e disegni, ponci, strani berretti, abiti colorati, jeans bucati, zaini, scarpe a punta larga e infradito e potete baciarvi per strada
DOVETE RINGRAZIARE IL ’68!

luglio 2, 2011

Figli dei fiori.

Sergio, mio coetaneo. E’ stato arrestato la settimana scorsa in un bliz anticamorra. Che cosa ci facesse lui con a camorra me lo domando ancora. Da ragazzi lo chiamavamo “il Principe”, perche era il più brillante, aveva sempre soldi che dispensava a tutti noi, poveri in canna e fu il primo a sponsorizzare una squadra di calcio: la “Juve Avellino”. All’epoca si giocava in un campo con le cartelle che facevano da porta. ha fatto il sessantotto è la sua vita è stata una lunga discesa, fino alla settimana scorsa.

Luciana era una mia fiamma giovanile; era bella affascinante, colta, figlia di un professore che per tutti noi era un mito perchè era anarchico. Luciana partì per Roma, entrò nelle alte sfere del partito socialista e divenne anche l’amante di De Michelis. L’altro giorno ho saputo che è andata a vivere in un ospizio per poveri. Volevamo cambiare il mondo, ci chiamavano figli dei fiori!

ottobre 1, 2010

“Gelmini pensavi fosse la fine ma questo è solo l’inizio”

Torino: 5000 in piazza.
Cariche a freddo della polizia. Diversi studenti feriti.  Quelli in ospedale vengono identificati.

Comunicato degli studenti medi:

Oggi 1 ottobre 2010 nella prima manifestazione dell’anno cinquemila studenti sono tornati in piazza a gridare la propria rabbia e la propria determinazione nel bloccare la riforma Gelmini, nel mostrare il proprio dissenso verso l’attacco portato al mondo della formazione e al nostro futuro. Un futuro figlio della precarietà, un futuro che noi pretendiamo riprendere nelle nostre mani.
Il corteo, caratterizzato da una forte presenza di studenti di istituti tecnici e professionali (maggiormente colpiti dalla riforma), si è snodato per le vie del centro ed è stato in grado di mostrare bene quale fosse la controparte con il lancio di uova contro il MIUR e lo scarico di alcuni sacchi di macerie di fronte alla provincia, ente responsabile dell’edilizia scolastica. Inoltre il corteo ha deviato per passare di fronte alla Camera di commercio (uno dei possibili partecipanti al consiglio di amministrazione delle singole scuole previsto dalla Proposta di Legge Aprea). Il corteo ha poi proseguito su via Po e all’altezza di Via Sant’Ottavio si è trovato di fronte uno sbarramento della polizia. L’intenzione di noi studenti era quella di andare verso piazza Vittorio e così è stato richiesto alla polizia. Che prima ha negato il permesso ad andare in piazza e successivamente ha caricato a freddo e violentemente gli studenti. Si sono susseguite molte cariche di ingente violenza atte a intimidire gli studenti, anche rompendo i vetri del furgone che avevamo  nolleggiato!

ottobre 22, 2009

Nostalgia del 68: “I pugni in tasca”

Nell’ottobre 1965 esce il Film  di Marco Bellocchio premiato ai Nastri d’argento del 1965, “I pugni in tasca” (1965) Al centro della vicenda si trovano infatti la religione, la famiglia, l’amore, la patria e la proprietà.
Sulle montagne prospicienti Piacenza, in una villa un tempo ricca ed ora fatiscente, vive una famiglia borghese in un isolamento pressoché totale. La madre dei quattro figli è cieca e non gestisce l’educazione dei figli nè l’amministrazione della casa. Piuttosto è Augusto, il maggiore dei figli e il capo famiglia, che sembra proiettato con la mente al momento in cui lascerà la villa. Il suo lungo fidanzamento con Lucia, una ragazza di città, dovrebbe infatti portare presto al matrimonio. I due fratelli di Augusto, Alessandro e Leone, e la sorella Giulia mostrano d’avere disturbi mentali. Leone è affetto da epilessia e non è in grado di ragionare. Giulia, apparentemente normale, è invece ferma ad uno stato totalmente infantile ed è legata da un rapporto morboso al fratello Alessandro. Quest’ultimo, infine, soffre pure di epilessia, ma dimostra una fredda lucidità mentale. Egli difatti, concepisce diabolici progetti di omicidio nei confronti di tutta la famiglia. Un giorno, avendone l’occasione, getta la madre in un dirupo e affoga nella vasca da bagno Leone. Rivela poi l’accaduto alla sorella, la quale gli si mostra alleata per eliminare Augusto. Alessandro, però, palesa una freddezza, che spaventa Giulia. Durante una crisi epilettica, la ragazza si trattiene dall’aiutarlo, abbandonandolo al suo destino.

Il film ha anticipato i temi della contestazione giovanile i espressi nel 68 in maniera estrema e radicale, ferocemente critico verso le istituzioni borghesi e in primo luogo verso l’istituzione delle istituzioni, la famiglia.. Dopo I pugni in tasca, Bellocchio realizza La Cina è vicina, una commedia satirica sul modo di fare politica della gioventù radical-chic dell’epoca. Era un film che aveva il merito di raccogliere e preannunciare tutta una serie di fermenti, umori, tensioni, che poi sarebbero esplosi l’anno successivo, il ’68, sul terreno sociale e politico, con tutto quello che questo anno cruciale ha significato.