Archive for ‘politica internazionale’

gennaio 31, 2015

Schulz, Tsipras mette Grecia in pericolo.

– Non rispettando le condizioni trattate con la troika Tsipras “mette il suo Paese in pericolo”.
Lo ha detto il presidente del Parlamento Ue, Martin Schulz, al settimanale Der Spiegel. “Gli elettori greci devono essere realistici. Le promesse elettorali vengono mantenute raramente e non ci sono elefanti rosa che sanno suonare la tromba”.

 © EPA

gennaio 31, 2015

Tsipras, il grimaldello di Vladimir Putin per scardinare l’Ue.

Tsipras, il grimaldello di Vladimir Putin per scardinare l’Ue. In cambio di miliardiIl neo-premier minaccia il veto greco a nuove sanzioni contro Mosca, usandolo nelle trattative per la ristrutturazione del debito e la rinegoziazione dei pagamenti: in cambio il Cremlino contratta con Atene la parziale copertura del passivo con l’Ue e fondi destinati a realizzare le promesse elettorali. L’intreccio dei rapporti politici, economici e diplomatici tra i due Paesi che mette in allarme Bruxelles

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/31/tsipras-grimaldello-putin-per-disgregare-lue/1383609/

gennaio 28, 2015

Merkel sempre più incazzata.

gennaio 28, 2015

Rizzo non sale sul carro di Tsipras e tuona: “Farà la fine di Hollande. Come dargli torto?

“Tsipras non è socialismo, e la sinistra che festeggia la sua vittoria non ha una visione realmente alternativa alla società capitalista”. Mentre i progressisti di tutta Europa fanno a gara a salire sul carro del nuovo premier greco, il segretario del Partito Comunista, Marco Rizzo, intervistato da IntelligoNews, cerca di spegnere tutti gli entusiasmi: “Vedrete farà la fine di Hollande”.

Allora Rizzo che effetto le fa vedere Tsipras alleato con la destra indipendentista ellenica?

A sinistra sono stato il primo e forse l’unico a spiegare che Tsipras è qualcosa di diverso da quello che si è voluto far apparire. Per intenderci, l’alleanza con la destra di Tsipras sarebbe come se in Italia Vendola formasse un governo con la Santanchè”.

Allora perché c’è tutto questo entusiasmo in Grecia e nel popolo della sinistra europea?

Alexis Tsipras ha cavalcato molto bene la rabbia del popolo greco messo in ginocchio dagli organismi internazionali, e ha convogliato questo sentimento di dissenso su se stesso, apparendo come l’unica figura in grado di salvare il Paese. L’operazione è riuscita anche grazie al grande appoggio dei media nazionali e internazionali. Appoggio di cui non hanno goduto i sindacati greci sebbene abbiamo portato in piazza folle oceaniche per manifestare contro le politiche imposte dal memorandum della Troika”.

Quindi gode dell’appoggio dei cosiddetti poteri forti internazionali?

“Diciamo che il capitalismo ha anche la capacità di scegliere in che modo organizzare il dissenso. In Grecia ha scelto Syriza, in Italia il Movimento 5 Stelle e domani in Spagna sceglierà Podemos. Si tratta di movimenti che non hanno una visione alternativa della società, un progetto che si contrappone realmente e radicalmente ai paradigmi delle società capitalistiche. Tsipras non è socialismo ma il tentativo di usciere dalla crisi rabbonendo il popolo greco. Vede, ci sono due modi per affrontare la crisi nella visione capitalista: alla tedesca, spremendo la mucca fino quando muore; oppure usando questi movimenti per tenere in vita la mucca e continuarla a spremere”.

Non vede anche una notevole incoerenza nei personaggi politici italiani come Fassina, Cuperlo e Civati, che criticano il ‘Patto del Nazareno’ e allo stesso tempo non dicono una parola sull’insolita alleanza tra Syriza e la destra?

Quando non si hanno idee questo è il risultato. Io non voglio criticare le singole persone, ma stiamo parlando di correnti senza una visione politica degna di questo nome. Occhetto riferendosi all’attuale classe dirigente ha parlato di professionisti della politica che emettono fattura a fine anno. Ribadisco, io non riesco a intravedere  alcuna proposta alternativa della società. Questa e la differenza tra noi e loro. Il socialismo non è fallito, con Lenin e Stalin ha funzionato benissimo per oltre trent’anni. Caso mai è fallita la revisione del socialismo iniziata con Krusciov e proseguita fino a Gorbaciov”.

Quindi anche il governo Tsipras è figlio della Troika?

Assolutamente si, lo stesso entusiasmo e le stesse cose che si dicono ora di Tsipras le abbiamo viste e sentite nel 2012 per l’elezione di Hollande in Francia, poi si è visto come è andata a finire”.

Ma se fallisse anche l’esperienza di Tsipras secondo alcuni commentatori non rimarrebbe che l’opzione Alba Dorata. Lei non teme questa prospettiva?

“No, c’è sempre il KKE, il Partito comunicata greco che anche questa volta è entrato in parlamento e ha ancora una grande capacità di mobilitazione delle folle”.

marco_rizzo

gennaio 27, 2015

Ma l’ Isis chi l’ha inventata?

gennaio 26, 2015

Quando succederà in Italia?

gennaio 26, 2015

Merkel disperata.

gennaio 25, 2015

Syriza verso la maggioranza assoluta in Grecia!

Syriza verso la maggioranza assoluta. Il primo exit pool assegna una forchetta tra 39,5 e 35,5%.  PER determinare la soglia di sicurezza per SYriza, bisogna capire quanti sono i piccoli partiti che supereranno il 3%. La valutazione più accreditate assegnano a risorsa 158 seggi.

Siti e agenzie avevano diffuso valutazioni informali dalle quali si evinceva che il partito di Tsypras ha superato ogni più rosea previsione.
Secondo un exit poll dell’agenzia Ria Novosti la sinistra di Syriza guidata da Alexis Tsipras tra il 33,5% e il 35,5% e Nuova Democrazia del premier uscente Antonis Samaras tra il 25,5% e il 27,6%. Secondo un altro sondaggio rilanciato su Internet, Syriza otterrebbe il 37%, contro il 25% di Nuova Democrazia. Si tratta di risultati non ufficiali, poiché in base alla legge greca non è consentito diffondere i risultati degli exit poll a urne ancora aperte. La chiusura dei seggi è prevista per le 18 ora italiana.
Alcune valutazioni a cura delle reti informali costruite dai partiti nei territtori che hanno lavorato sugli spogli parziali attribuiscono a Syryza il 40%.
Allo stand di Syriza ad Atene c’è un clima di euforia. Tutta l’area è affollata di gente,, mentre quello di ND in piazza Sybtagma è senza partecipazione. .

gennaio 25, 2015

VOICI COMMENT LE BRÉSIL TRAITE LES DERNIERS SURVIVANTS DE 514 ANNÉES DE GÉNOCIDE DES PEUPLES INDIGÈNES


Le monde entier doit savoir, continuez à faire circuler cette image. Elle a été prise en amont de la Coupe du monde de football 2014. En 2016, Rio accueille les Jeux Olympiques et tout va recommencer. Chassés de leurs terres par les géants de l’agroindustrie, les prospecteurs miniers, les constructeurs de barrages, ils ont besoin du soutien de la communauté internationale : www.raoni.com.

gennaio 25, 2015

FORZA GRECIA ! FORZA EUROPA!