Archive for ‘cinema’

gennaio 13, 2013

Armageddon (full movie) pelicula completa subtitulada

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gennaio 11, 2013

Ciao Mariangela.

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novembre 12, 2012

Buona vita Luca.

 

Sono stato oggi al festival del Cinema a Roma ospite di Luca che presentava il suo filmopera prima “Pezzi”. Luca mi ha fatto una dedica sul depliant di presentazione del film con su scritto “Spero di emozionarti”. C’è riuscito! Un documentario sulla periferia romana di grande intensità e commozione. Se vi capita andate a vederlo. Ne uscirete migliori.

settembre 30, 2012

I cento anni di Michelangelo Antonioni.

Nasceva cento anni fa a Ferrara, uno dei più grandi registi del nostro cinema: Michelangelo Antonioni. Una carriera con molte sfaccettature quella del regista ferrarese, segnato da un esordio quasi …Visualizza altro

Foto: I cento anni di Michelangelo Antonioni 

Nasceva cento anni fa a Ferrara, uno dei più grandi registi del nostro cinema: Michelangelo Antonioni.  Una carriera con molte sfaccettature quella del regista ferrarese, segnato da un esordio quasi tardivo nel cinema; la prima pellicola, del 1950 è “Cronaca di un amore”, quando Michelangelo ha già 38 anni. Seguiranno una serie di film caratterizzati dall'allontanamento dalle tematiche popolari e collettive che contraddistinguevano il neorealismo, allora dominante nel nostro cinema, in favore di tematiche individuali, incentrate sulle crisi esistenziali (ed individuali) dei protagonisti. Tematiche che il cineasta evidenzierà sopratutto negli anni '60, con la cosidetta “triologia esistenziale”, film dove trovano spazio elementi come: incomunicabilità, alienazione, disagio sociale e affettivo.

Un cinema, quello di Antonioni, marcato da un alto grado di ricerca formale e figurativa, elementi che diventano evidenti anche nella produzione in inglese del regista (Blow Up, Zabriskie Point, Professione Reporter). “Antonioni è un ipnotizzatore geniale, mi ha comunicato la passione, l'ossessione per l'immagine. C'è qualcosa di ossessivo nelle sue immagini, le 'compone' con una cura straordinaria” ebbe a dire un maestro della nouvelle vague come Alain Resnais. Una carriera che si interromperà bruscamente nei primi anni '80, a causa di una malattia che limiterà l'attività del  regista ferrarese a qualche breve collaborazione con altri registi (“Al di là delle nuvole” co-diretto con Wim Wenders e l'episodio di “Eros” con  Sodenbergh e Wong-Kar- Wai), non prima di averci regalato storie e fotogrammi capaci di entrare di diritto nella storia del cinema (A cura di Daniele Tempera)

Galleria fotografica: 

http://trovacinema.repubblica.it/multimedia/copertina/i-cento-anni-di-michelangelo-antonioni/32277210/1/1?ref=fbpr
agosto 25, 2012

‘Il film su mia madre è una grande bugia’

 

Nel 1979, Foto Stroud Productions & Enterprises

Brutta storia a Hollywood, dove si torna a parlare di un film sugli ultimi anni della vita di Nina Simone: al progetto era già legata Mary J. Blige, da sei anni circa indicata come possibile interprete della leggendaria pianista, cantante e attivista politica. Da qualche giorno è confermato, invece, al suo posto il coinvolgimento di Zoe Saldana, l’attrice pesantemente CGI-ata vista in Avatar. Le riprese sono fissate per metà ottobre con la regia di Cynthia Mort, ma come già accaduto per il recentissimo caso del film su Jimi Hendrix rifiutato dalla famiglia del chitarrista si è messa di traverso l’unica figlia della musicista scomparsa nel 2003.

E Lisa Celeste Kelly, in arte solo Simone, attrice di un certo peso a Broadway, non ha tutti i torti. Parla senza mezzi termini di imbroglio e intervistata da diverse testate importanti, da The Daily Beast a Ebony, non è diplomatica nel descrivere la base del film, ovvero il rapporto sentimentale tra la madre e il suo ultimo assistente personale, come una completa invenzione: “Parlano di una storia d’amore fra mia madre e Cliff Henderson, ma come è possibile visto che lui era apertamente gay?”. La trama prende in effetti l’avvio dal primo incontro tra i due, quando Nina Simone fu ricoverata in una clinica psichiatrica dove lui lavorava.

giugno 8, 2012

The Blues Brothers torna al cinema: in sale Uci Cinemas versione restaurata e in HD cult di Landis.

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UCI Cinemas, in collaborazione con Nexo Digital, Universal Home Entertainment, My Movies e Radio Deejay presentano The Blues Brothers, l’edizione restaurata in alta definizione cinematografica del film diretto da John Landis uscito nel 1980. Ecco quando e dove.

Solo per due giorni, il 20 e il 21 giugno alle ore 21:00, le 40 multisale UCI Cinemas, completamente digitalizzate, proietteranno il film diventato cult grazie alle interpretazioni di sulfuree di John Belushi e Dan Aykroyd. Con una colonna sonora travolgente, il ritorno sul grande schermo della storia dei fratelli Jake ed Elwood Blues avviene nei cinema di tutto il mondo a 30 anni dalla prematura scomparsa di John Belushi e in occasione della celebrazione dei 100 anni della Universal Pictures che produsse il film.

Le multisale UCI in cui sarà proiettato THE BLUES BROTHERS sono: UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Curno (BG), UCI Bicocca (MI), UCI Certosa (MI), UCI Firenze, UCI Lissone (MB), UCI Reggio Emilia, UCI Montano Lucino (CO), UCI Piacenza, UCI Molfetta (BA), UCI Fiume Veneto (PN), UCI Pioltello (MI), UCI MilanoFiori (MI), UCI Verona, UCI Ferrara, UCI Arezzo, UCI Alessandria, UCI Casoria (NA), UCI Cagliari, UCI Fiumara (GE), UCI Roma Marconi, UCI Palermo, UCI Mestre, UCI Venezia Marcon, UCI Messina, UCI RomaEst (RM), UCI Torino Lingotto, UCI Moncalieri (TO), UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Ancona, UCI Parco Leonardo (RM), UCI Porta di Roma (RM), UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Perugia, UCI Pesaro, UCI Romagna Savignano sul Rubicone, UCI Jesi (AN), UCI Senigallia (AN), UCI Fano (AN), UCI Sinalunga.

giugno 4, 2012

18 anni senza Massimo.

18 anni senza Massimo, la “smorfia” che stenta a diventare sorriso.

Era il 4 Giugno del 1994 quando Massimo Troisi ci ha lasciato, spegnendosi nel sonno nella casa di Ostia di sua sorella Annamaria. E’ morto 12 ore dopo aver dato alla luce il film “Il Postino”, il suo “testamento morale” come lo hanno definito in molti. La decisione di girarlo in condizioni di salute decisamente poco favorevoli derivò dalla volontà di dare a questa pellicola i suoi ultimi battiti, di recitare con il suo cuore piuttosto che con quello di un altro. Il cuore, organo che ha caratterizzato tutta la sua vita, motore di tutta la sua carriera e fine inesorabile della sua breve esistenza.

maggio 28, 2012

Scusate il ritardo!

Tre giorni di assenza per il matrimonio di una collaboratrice di studio.

Auguri a Sabrina e scusate il ritardo.

aprile 15, 2012

Diaz! e noi dov’eravamo?

Nella tarda serata del 21 luglio, la violenza per le strade sembra essersi esaurita ma alla Scuola Diaz sta per accadere l’impensabile. La polizia irrompe nella scuola occupata alla ricerca dei “black bloc”, è un massacro.

GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE SU: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-61f9403d-15ec-4bdd-b95…

marzo 10, 2012

Il senso delle cose.

Secondo voi che senso ha?