Archive for ‘alimentazione’

ottobre 17, 2013

Cadmio, manganese, piombo: ecco cosa c’è nei pomodori delle discariche

 

Analisi choc delle Iene. Ora cosa altro c’è da studiare? Chiudete le porte all’inferno

di Giuliana Caso – Quello che avrebbero dovuto fare la politica e la sanità lo ha fatto la televisione. Dimostrare, cioè, che la frutta e la verdura coltivata nella Terra dei Fuochi fa schifo, che fa ammalare e morire, che è piena di veleni…Visualizza altro

 — con Massimo Nipitella e Venti Nove

ottobre 17, 2013

Cavolo: l’ortaggio piu’ nutriente del mondo. Ecco perché.

Il cavolo è una delle verdure più nutrienti e salutari del mondo. Dovrebbe essere considerato fondamentale per la nostra alimentazione, per via della ricchezza e varietà delle sua proprietà benefiche. 

Nella famiglia dei cavoli troviamo il cavolo riccio, il cavolo nero e rosso, il cavolo verza, il cavolo cappuccio, il cavolo broccolo e i …Visualizza altro — con Rebecca PeriRoberto FoglianiGiacomo Salzone e Samantha Peri

 
 
 
 
ottobre 12, 2013

Chicken Nuggets: sai cosa c’e’ dentro le pepite di pollo? Merda.

Pepite di pollo, cosa contengono? Pollo, sarebbe la risposta ovvia. Ma così non è, parola di scienziati. Se l’idea di diventare vegetariani proprio non ci va giù e continuiamo imperterriti a consumare carne, almeno è opportuno sapere cosa mangiamo. Nel caso delle pepite, le famose Chicken Nuggets contengono sì carne di pollo ma solo per me…Visualizza altro

 — conMonica Zerilli

ottobre 6, 2013

Curry: tutte le proprietà curative e i benefici

Il curry è una fantastica miscela di spezie di origine indiana, ottima nei risotti, ma anche nei condimenti per la pasta, il pollo o altre deliziosi piatti. Ma sapete quanto il curry può far bene anche alla salute?

Gli aromi e i sapori di queste essenze, oltre a trasformare i piatti più semplici in un tripudio di colori e sapori, si rivelano utili …Visualizza altro

settembre 16, 2013

Nesquik Fragola: 82% di zuccheri, ma la frutta non c’è


Siamo di fronte all’ennesimo esempio di cibo spazzatura? Nestlé ha lanciato di recente una nuova versione della ben nota polvere dolcificante al cacao, da sempre pubblicizzata come perfetta da aggiungere al latte per la colazione dei bambini. Si tratta di Nesquik Fragola, un prodotto per colorare di rosa il latte freddo. Delle fragole non c’èVisualizza altro

agosto 20, 2013

Attenti ai frutti di bosco.

Trovato il virus nei prodotti di 10 aziende italiane. La procura di Torino apre un fascicolo.

Frutti di bosco all’epatite. I sospetti del pm Guariniello, che aveva avviato l’indagine, sono stati confermati: dalle analisi è emerso che nelle confezioni di frutti surgelati provenienti da 10 aziende alimentari italiane è stato trovato il virus dell’epatite A.
Il pm torinese si era mosso dopo l’allarme lanciato alcune settimane fa dal ministero della Salute, disponendo il prelievo di alimenti campione in diversi negozi e supermercati della provincia di Torino per le analisi del caso.
I timori sono stati confermati, e ora la procura ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di commercializzazione di prodotti alimentari pericolosi, provvedendo contemporaneamente a identificare i responsabili che saranno indagati.
I frutti incriminati provengono tutti da Serbia, Ucraina, Bulgaria, Polonia, Romania e dal Canada e sono stati successivamente confezionati a Padova, Pavia, Ferrara, Parma e Cuneo.
L’epidemia di epatite A che ha fatto scattare l’allarme è scoppiata soprattutto nel Nord Europa, dove il consumo di frutti di bosco surgelati è notevolmente più alto che in Italia: secondo gli esperti dell’Unione europea che sono stati interpellati il problema potrebbe derivare dall’impiego di acqua non potabile durante il lavaggio del prodotto prima del confezionamento.
Nel nostro Paese, i dati periodici dei rilevamenti del sistema epidemiologico integrato dell’epatite virale acuta dell’Istituto superiore di Sanità segnalano 502 casi di epatite A da fine maggio al 3 luglio, con un aumento del 70% sull’anno e del 264% sulla media degli ultimi tre anni.

luglio 11, 2013

Chi mangia frutta campa cento anni.

Una ricerca del Karolinska Institutet di Stoccolma, pubblicata sull’ American Journal of Clinical Nutrition, prova il rapporto di causalità fra consumo di frutta e verdura e longevità

 

 

La frutta allunga la vita. Dal Karolinska Institutet di Stoccolma alle pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition, uno studio conferma quello che antichi proverbi già immaginavano, ma da un generico medico che si “leva di torno”, i ricercatori arrivano addirittura a fornire una cifra ben precisa: quella dei tre anni di vita in più garantita da una dieta ricca di frutta.

Lo studio dell’Università svedese è stato curato da un team di ricercatori, guidato da Andrea  Bellavia dell’Istituto di Medicina Ambientale (IMM), che, per ben tredici anni, ha monitorato un campione di 71.706 volontari (38.221 uomini e 33.485 donne).

 

L’associazione tra consumo di frutta e verdura e mortalità è stato raramente analizzato da grandi studi. I risultati dei pochi studi disponibili sono incoerenti. L’obiettivo è stato quello di esaminare la relazione tra la dose di frutta e verdura consumata e la mortalità, sia in termini di tempo che di frequenza, in un ampio campione di uomini e donne svedesi

 

hanno spiegato i ricercatori nell’abstract dello studio.

luglio 5, 2013

Olio extravergine d’oliva ai fornelli? E’ inutile spreco.

Olio extravergine d'oliva ai fornelli? E' inutile spreco Olio extravergine d’oliva ai fornelli? E’ inutile spreco

ROMA – Utilizzare l’olio extravergine d’oliva in cucina ai fornelli potrebbe rivelarsi una inutile perdita di soldi. Il prezioso ‘oro giallo’, infatti, ha un costo superiore ai sostituti, come l’olio di semi di girasole o quello vegetale ma anche l’olio d’oliva semplice, anche perche’ contiene molti piu’ antiossidanti che fanno bene alla salute e componenti bioattive, come i composti fenolici, grazie ai quali si previene il rischio di cancro e di altre malattie, ma una volta cotto perde queste qualita’ che lo rendono differente, diventando salutare quanto gli altri olii. E’ quanto emerge da una ricerca dell’Universita’ di Porto pubblicata sulla rivista Food Research International.

Secondo i ricercatori, in sostanza, ogni tipo di cottura produce perdita di qualita’ dell’olio extravergine d’oliva: in particolare a venire meno e’ la funzione protettiva per la salute dei composti fenolici.

Per questo, e’ la conclusione degli studiosi, una scelta economicamente piu’ vantaggiosa puo’ essere quella di preferire, quando si cucina, l’olio d’oliva semplice al posto della varieta’ extravergine, visto che nel processo di riscaldamento quest’ultimo subisce un peggioramento.

giugno 29, 2013

Formaggi rari: ecco i 10 prodotti che rischiano di sparire. E Slow Food lancia l'”Arca del Gusto” per salvarli.

 



Al mondo esistono 2000 tipi di formaggi e molti sono in via d’estinzione. Per salvarli sono nati gli affinatori (http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Professioni/Affinatore-di-formaggi-un-mestiere-tra-tradizioni-e-tipicita_870677767.html) o i resistenti caseari. Un nome su tutti, il britVisualizza altro
giugno 27, 2013

Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu’antiossidante.

Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu'antiossidante Te’ matcha meglio del te’ verde, 137 volte piu’antiossidante

ROMA – A Londra il te’ matcha ha scalzato il classico te’ verde. Si beve, si mescola nelle insalate e nelle zuppe ed e’ la bevanda del momento per mostrare una pelle giovane e capelli splendenti.

Conosciuto in tutto il mondo, arriva dal Giappone. In realta’ e’ un te’ verde cresciuto piu’ all’ombra, le cui foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima dal colore chiaro. In Giappone esiste una nuova versione in bottiglietta da passeggio, riferisce il Japan Times, senza conservanti perche’ la bottiglietta contenente acqua e, all’altezza del tappo, si trova la polvere matcha da mescolare solo al momento di bere.

A Londra la moda impazza e, riferisce Ian Marber noto nutrizionista inglese al Telegraph: ”le foglie contengono 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale te’ verde, polifenoli e diversi aminoacidi, come l-theanina che riduce lo stress fisico e psicologico e l’acido glutamico che agisce sul sistema nervoso centrale”. Lo specialista ne mangia un cucchiaio ogni mattina mescolato con yogurt greco, semi di chia e frutti di bosco