Archive for gennaio 30th, 2015

gennaio 30, 2015

Dopo i cerchi nel grano arrivano i cerchi nella sabbia. Da Zurigo.

Non bastavano le polemiche intorno ai cerchi nel grano: adesso iniziano a comparire anche i cerchi sulle spiagge. Anche nella versione balneare pare chiaro che gli alieni o i militari non c’entrino proprio nulla e che si tratti semplicemente di forme d’arte create da persone normalissime, come dimostrato da questi esempi magnifici.

Ma di recente è stata resa pubblica la documentazione di un cerchio nella sabbia che sicuramente non è stato tracciato da mano umana. Tutto da riconsiderare, allora? Abbiamo finalmente le prove che ET non ha niente di meglio da fare, dopo miliardi di chilometri di viaggio, che piegare un po’ di spighe o fare disegni sulle spiagge?

No: il disegno che vedete qui sopra è stato realizzato da BeachBot (video), un robot che traccia nella sabbia disegni preprogrammati (ma è anche comandabile a mano) usando un rastrello nel quale ogni singolo dente è comandabile separatemente dagli altri. In questo modo è possibile cambiare larghezza e struttura del “tratto” del disegno. Le sue ruote ultramorbide non lasciano tracce nella sabbia. BeachBot è il frutto di una collaborazione fra la Disney Research e un gruppo di studenti del Politecnico Federale di Zurigo.

gennaio 30, 2015

VIZI E VIRTU’ DEL QE DELLA BCE, ALLA LUCE DEL RISULTATO ELETTORALE IN GRECIA.

Come sapete, la scorsa settimana la BCE ha dato il via al suo primo quantitative easing, modificando così il paradigma della politica monetaria all’interno dell’eurozona. Il piano è ampio, ma non privo di elementi di rischio che possono limitarne gli effetti.

Molto telegraficamente, l’intervento monetario è articolato come segue:
Dal prossimo marzo verranno acquistati 10  miliardi al mese di Abs e covered bond. Inoltre verranno acquistati 50 miliardi al mese di titoli di stato dei paesi europei e titoli delle istituzioni europee. Il 12% di questi acquisti riguarderanno obbligazioni delle istituzioni europee (es Fondo ESM, Bei ecc).
Il piano durerà fino a settembre 2016 e comunque fino a quando  l’inflazione attesa nel medio periodo non avrà raggiunto un target vicino al  2%. Questo rende il piano potenzialmente illimitato. I titoli acquistati avranno una maturità dai 2 ai 30 anni e potranno comprendere anche titoli indicizzati all’inflazione o avere rendimenti negativi.
gennaio 30, 2015

I dati sull’occupazione spiegati meglio

I dati sull’occupazione spiegati meglio.

In sordina rispetto al dibattito politico di questi giorni, tutto incentrato sull’elezione del Presidente della Repubblica, l’Istat pubblica i dati provvisori su occupazione e disoccupazione in Italia.

http://www.valigiablu.it/i-dati-sulloccupazione-spiegati-meglio/
Licenza cc-by-nc-nd valigiablu.it

gennaio 30, 2015

Bilancio sulle politiche ambientaliste del Governo Renzi

Quali sono state le politiche ambientaliste del Governo Renzi finora? Le politiche ambientaliste del Governo Renzi – che sta per compiere un anno di vita- assieme agli […]

gennaio 30, 2015

Silvio stai sereno!

gennaio 30, 2015

Epatite C: farmaco per eradicarlo pronto ma solo in 50 mila dosi.

Epatite C: farmaco per eradicarlo pronto ma solo in 50 mila dosi

Un anno dopo l’approvazione europea arriva in Italia il “sofosbuvir”. “Precedenza ai malati più gravi”. Ma in Italia almeno 400mila diagnosi C’è un farmaco in…

Epatite C: farmaco per eradicarlo pronto ma solo in 50 mila dosi

gennaio 30, 2015

Bramante a Milano, dal 4 dicembre 2014 al 22 Marzo 2015.

Una delle cose positive dell’Expo 2015 a Milano, è stata la ricchezza culturale, c’è un continuo di mostre d’arte, in particolare al ricerca su quei personaggi storici che sono legati alla città di Milano e alla Lombardia.
Uno di questi è il Bramante, a cinquecento anni dalla morte la Pinacoteca di Brera ricorda l’artista con una mostra, che ne valorizza la poliedrica personalità artistica ne ricostruisce il soggiorno in Lombardia e a Milano dal 1477 fino al 1499.
Inizialmente ebbe incarichi da pittore ma lavorò prevalentemente come architetto per Ludovico il Moro, Il Bramate arrivò a Milano già maturo, aveva accumulato una vasta e singolare cultura artistica con un bagaglio culturale che li permise d’esercitare una grande influenza ed autorità sulla cultura lombarda, nello stesso periodo in cui Milano ospitava Leonardo da Vinci.
Fu uno dei periodi più ricchi per Milano la fine del XV secolo, fu centro di cultura, dove l’arte locale di impronta gotica si incontrò con architetti ed artisti pienamente rinascimentali, provenienti dall’Italia centrale, di cui Bramante fu quello che lasciò l’impronta più importante.
Si può ammirare oggi ancora a Milano la trasformazione della basilica di Sant’Ambrogio, la Tribuna di Santa Maria delle grazie, Duomo di Pavia.
Un weekend a Milano prima dell’Expo può essere un idea interessante, il giorno per vagabondare tra le vetrine dei negozi del centro, prendere un caffè alla Pasticceria Marchesi in via Santa Maria alla Porta e la sera consiglio qualche ristorante sui navigli come Osteria dei Binari, con specialità tipiche lombarde dal risotto alla milanese con lo zafferano, ai modeghili, tortelli di zucca mantovana, torta sbrisolona.
Pinacoteca di Brera, Via Brera 28 – Milano
Orari: Da Martedì a Domenica: 08.30-19.15
gennaio 30, 2015

I veri ricchi e i veri poveri.

Le 80 persone che hanno la stessa ricchezza di 3,6 miliardi di persone che vivono in povertà La ricchezza di queste 80 persone è raddoppiata mentre quella del 50 % della popolazione mondiale è calata col tempo. Oxfam La definizione di oligarca non riguarda solo il denaro, spiega Michael Krieger sul suo blog. Altro…

gennaio 30, 2015

Quando eravamo noi gli extracomunitari.

Quando fioccavano i cartelli “non si fitta ai meridionali” i nostri conterranei emigrati al nord in cerca di un lavoro e di un futuro migliore non trovavamo casa ed erano costretti a costruirla con le proprie mani, in quartieri chiamati poi Coree, ove in principio non c’erano strade, elettricità, acqua e dove erano accolti con ostilità.

gennaio 30, 2015

Berlusconi, padre della patria, amico di Renzi faceva affari con la mafia.

Riina, il racconto del ‘pizzo’ di Berlusconi: “Ci dava 250 milioni ogni 6 mesi”

Lo scorso 22 agosto, nell’ora d’aria nel carcere di Opera, il boss spiegava al co-detenuto Alberto Lorusso la sua verità sul rapporto tra l’ex presidente del Consiglio e Cosa Nostra fin dagli anni 80: il pagamento di milioni di lire a fronte di un patto per ottenere reciproci e futuri vantaggi. Conversazioni depositate agli atti del processo per la trattativa Stato-mafia