Archive for gennaio 6th, 2015

gennaio 6, 2015

L’euro non Grexit.

Con la gra­zia di un ele­fante in un nego­zio di cri­stal­le­ria, la Ger­ma­nia, minac­ciando Atene di Gre­xit – uscita dall’euro — in caso di vit­to­ria di Syriza alle legi­sla­tive anti­ci­pate del 25 gen­naio, ha squar­ciato un velo che rischia di avere un effetto boo­me­rang in tutta Europa: la demo­cra­zia sarebbe diven­tata sol­tanto un’operazione for­male nella Ue, ingab­ Altro…

gennaio 6, 2015

Chi trova un amico trova un tesoro!

gennaio 6, 2015

Almeno Silvio fa ancora ridere!

gennaio 6, 2015

La primavera di Prga: ve la ricordate?

L’elezione di Dubcek segna l’inizio di una rivoluzione sancita da una serie di riforme contro la censura e a favore della democratizzazione della vita politica.

gennaio 6, 2015

Ci piglia in giro o fa sul serio?

“Qualcosa a sinistra nasce. Che poi sia alleato del Pd o sia indipendente dipenderà soprattutto da quello che vuole fare Renzi”. Pippo Civati annuncia con un’intervista ad Affaritaliani.it, la nascita nel 2015 di una nuova formazione a sinistra. “Si forma perché c’è uno spazio molto grande”. E Landini? “Continuerà a fare il sindacalista, però sicuramente vedrebbe con favore una iniziativa del genere. E sarebbe uno dei protagonisti di quell’area”. Domanda: se Renzi continua nel solco del Jobs Act e guarda sempre più al centro, Civati e altri potrebbero quindi confluire nella nascente formazione di sinistra. Giusto? “Sì, è probabile che accada una cosa del genere. E’ chiaro che sia così”. E infine: “Potrebbero succederne di tutti i colori. Potrebbe trasformarsi il Pd, potrebbe non esserci più…  Sarà un gennaio molto interessante”.

La domnda è una sola: ma esci dal PD o no? Perche se rimani nel PD vuol dire che ci pigli in giro. E poi i socialisti che ruolo avrebbero in una eventuale nuova  formazione di sinistra??

gennaio 6, 2015

L’Europa faccia a meno dell’austerità, non della Grecia.

ANGELOS TZORTZINIS/AFP/Getty Images

Su un punto possiamo dirci tutti d’accordo, uomini di destra e di sinistra, europeisti convinti ed euroscettici: l’Europa di Maastricht si trova dinanzi ad un bivio: o cambia o affonda. Le valutazioni si fanno radicalmente diverse, invece, di fronte alla domanda su chi sono i veri nemici dell’Europa. Il tema, com’è noto, sta suscitando grande interesse in questi giorni, se non altro per le conseguenze che potrebbe avere da qui a poco sul futuro dell’Unione il voto nel paese più provato dal combinato disposto di crisi e politiche di rigore: la Grecia.https://wordpress.com/post/9620622/new