Archive for gennaio 13th, 2014

gennaio 13, 2014

Quando era bello essere poveri.

gennaio 13, 2014

Chomsky: “lo strumento che hanno utilizzato gli USA per criminalizzare i poveri sono state le droghe”


Cubadebate – Ci sono cose che “la classe dirigente bianca-liberale non vuole che rendiamo parte della storia”, ha affermato Chomsky in una conferenza con gli studenti sui risultati del movimento statunitense per i diritti civili. Uno di questi aspetti si riferisce alla criminalizzazione della vita delle persone appartenenti alla razza negra.


http://it.cubadebate.cu/notizie/2014/01/10/chomsky-lo-strumento-che-hanno-utilizzato-gli-usa-per-criminalizzare-i-poveri-sono-state-le-droghe/

gennaio 13, 2014

Ora a Draghi farebbe piacere un po’ di inflazione.

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A preoccupare Draghi non sono solamente la recessione dei paesi mediterranei e la deflazione greca: le politiche monetarie espansive non hanno dato risultati sulla ripresa dell’occupazione

di Nicolò Cavalli da Thinging pagina99

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gennaio 13, 2014

Siamo tutti clandestini.

de-andre-pescatore-migrante-NUOVA-il-manifestoE ieri alle 21.00, al Teatro Comunale “Dario Vittori” di Guidonia Montecelio io, Nicola e Come una specie di sorriso. Tavole e racconti, sulle canzoni di Fabrizio De Andrè. La vignetta-tavola è oggi su il manifesto.

gennaio 13, 2014

ll caffè, sveglia-memoria di 24 ore per gli italiani.

Buone notizie per gli amanti dell’, ma anche del the e delle bibite a base di : oltre a dare una sferzata di energia, questa sostanza infatti regala ricordi di ferro. E l’effetto si ‘trascina’ fino a 24 ore dopo il consumo.
Lo assicurano i ricercatori della Johns Hopkins University, autori di una ricerca pubblicata su ‘Nature Neuroscience’.
Michael Yassa e il suo team di scienziati (che hanno iniziato lo studio all’Università della California prima di arrivare alla Johns Hopkins) hanno infatti evidenziato che la ha un effetto positivo sulla memoria a lungo termine: migliora alcuni tipi di ricordi, e questo almeno fino a 24 ore dopo. “Abbiamo sempre saputo che la ha effetti cognitivi, ma la capacità di fissare i ricordi rendendoli più resistenti e difficili da dimenticare non è mai stata esaminata in dettaglio negli esseri umani”, ha detto Yassa. Ebbene, i ricercatori possono “segnalare per la prima volta uno specifico effetto della sulla riduzione delle dimenticanze per più di 24 ore”.

gennaio 13, 2014

Spagna: nel 2013 l’eolico prima fonte di energia elettrica con storico sorpasso sul nucleare

L’energia dal vento ha coperto il 21,1% del fabbisogno nel 2013, mentre le rinnovabili nel loro complesso sono arrivate al 42,4%


Grande exploit dell’energia eolica in Spagna: nel 2013 ha coperto il 21,1 % della domanda superando al fotofinish il nucleare che si è fermato al 21%. (1) Il sorpasso è dovuto ad una crescita del 12% dell’energia dal vento rispetto al 2012, mentre il nucleare è calato dell’8,3%.

Buona è stata anche la performance dell’idroelettrico con il 14,4% , dopo un 2012 decisamente a secco. Nella voce “solare“, il FV è sostanzialmente fermo dopo le grandi crescite degli scorsi anni, ma si registra invece un vivace aumento del solare termodinamico (+32%).

E’ interessante notare che le fonti rinnovabili hanno fornito il 41,2% anche nella giornata di massima domanda (40 GW il 27 febbraio 2013): la sostanziale mancanza del contributo solare è stata compensata dalla maggiore quantità di idroelettrico.

La società spagnola, anche a causa della crisi, h apraticato una significativa decrescita della domanda dai 260 TWh del 2010 ai 246 dello scorso anno. Significative però sono state le esportazioni verso il Marocco (ben 5,3 TWh) e il Portogallo (2,3 TWh).

(1) La produzione nucleare lorda (56,4 TWh) è stata leggermente superiore a quella eolica (54 TWh), ma l’eolico soffre di minori perdite di esercizio. Inoltre l’energia eolica viene usata tutta per soddisfare la domanda, mentre nei momenti di bassa domanda è possibile che una parte dell’energia nucleare non venga usata direttamente, ma sia dirottata verso i pompaggi o l’esportazione. La fonte dei dati è lo  Spanish Electric System Preliminary Report 2013, uscito a tempo di record.

gennaio 13, 2014

Scoperto nuovo potente antiossidante per riparare i danni del sole.

Celliule della pelle (fonte: Tom Deerinck, NCMIR e UCSD) Celliule della pelle (fonte: Tom Deerinck, NCMIR e UCSD)

E’ circa 5 volte più potente del resveratrolo, componente del vino rosso ritenuto al momento il più efficace antiossidante perché ripara i danni provocati dal sole sulla pelle. Si chiama ‘tirone’ e garantisce una protezione del 100% dei mitocondri cutanei, le fabbriche di energia che regolano la morte o la sopravvivenza cellulare e dettano la comparsa di rughe e solchi, soprattutto se bombardati di raggi solari. Gli autori della scoperta sono i ricercatori del dipartimento di dermatologia molecolare della Newcastle University e l’esperimento, condotto su cellule umane, è pubblicato sul Faseb Journal. Gli autori hanno dimostrato che il tirone, un composto chimico complesso, protegge al 100% i mitocodnri dai danni indotti dai raggi solari, mentre il più noto resveratrolo frena il 22% delle radiazioni ultraviolette.

gennaio 13, 2014

Per la ricerca usati 12 mln di animali l’anno.

 

 

ROMA – Oltre dodici milioni di animali ogni anno vengono ‘sacrificati’ nei laboratori europei, novecentomila solo in Italia. Eppure il 92% dei farmaci che ha avuto risultati sugli animali non è efficace sull’uomo. Che la sperimentazione in vivo sia una necessità sono in molti a non crederlo e, tra questi, anche grandi scienziati e ricercatori, intervenuti oggi al convegno “La ricerca scientifica senza animali e il nostro diritto alla salute” organizzato presso la Camera dei deputati dalla Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente.

gennaio 13, 2014

Api usano luce polarizzata per navigare

SYDNEY – Le api usano un tipo di luce polarizzata invisibile agli esseri umani per trovare una fonte di approvvigionamento per il miele, per poi comunicarlo alle compagne. La scoperta di scienziati del Queensland Brain Institute, guidati da Mandyam Srinivasan getta nuova luce sulle stupefacenti abilità di navigazione e di comunicazione di un insetto dal cervello piccolo quanto una capocchia di spillo. E anche su alcuni dei meccanismi di base del cervello stesso.

I ricercatori hanno concluso che anche in giorni senza sole le api possono navigare fino a una fonte di miele e trovarla interpretando la configurazione della luce polarizzata nel cielo. Quindi spiegano alle altre come trovarla con una ‘danza’ in cui dimenano l’addome.

“Le api comunicano fra loro dove si trova il nettare traducendo in danza la loro ‘mappa’ di luce polarizzata”, scrive Srinivasan sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society. “Più aumentano le nostre conoscenze su come le api operano nell’ambiente, più siamo stupiti per la maniera elegante con cui risolvono problemi di navigazione molto complicati, per poi comunicare i dati alle altre”, spiega.