Archive for dicembre 26th, 2013

dicembre 26, 2013

Anno nuovo, pensieri nuovi.

Pensieri per il nuovo anno (2): “La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande” (H.-G. Gadamer)

dicembre 26, 2013


Ad Aleppo, dopo un bombardamento, il 17 dicembre 2013. (Mohammed Al Khatieb, Afp)

Nel 2013 in Siria almeno 50mila persone sono morte per la guerra civile e sei milioni di persone hanno dovuto abbandonare le loro case. Nel mondo, 59 giornalisti sono stati uccisi per il loro lavoro, 22 di loro erano in Siria.

In Afghanistan sono morti 156 militari statunitensi o della coalizione occidentale e il numero dei soldati afgani uccisi è aumentato dell’80 per cento.

La spesa militare mondiale, nel 2013, è stata pari a 1.700 miliardi di dollari.

Uno sguardo statistico sull’anno che sta per finire.

dicembre 26, 2013

Prima che venga capodanno.

La dieta depurativa da 5 giorni è perfetta per chi non vuole arrivare troppo appesantito al cenone di Capodanno, dopo i pranzi e le cene di Natale. E’ un periodo intenso per il nostro organismo, vediamo di affrontarlo al meglio.

 

 

La dieta depurativa da 5 giorni, disintossicante e leggera, è ideale tra Natale e Capodanno. Le feste di fine anno sono un periodo molto intenso per la salute del nostro corpo e per il mantenimento della linea e del giusto peso, anche perché tra cene, pranzi e aperitivi non c’è un attimo di respiro. Tra Natale e Capodanno, però, tra le abbuffate a tavola del 25 dicembre e quelle del 31 dicembre, abbiamo giusto 5 giorni di tempo per rimetterci in sesto. 

La dieta depurativa e disintossicante è perfetta per recuperare dagli eccessi a tavola di Natale e non dover rinunciare a nulla a Capodanno, ovviamente senza esagerare. Si tratta di una dieta semplice e veloce, da seguire con tranquillità, ma solo per cinque giorni, per poter disintossicare il nostro organismo e ritrovare l’equilibrio perduto sotto l’albero di Natale decorato e illuminato.

La colazione deve essere composta da una tazza di tisana, mentre lo spuntino di metà mattina da un centrifugato di mela verde e sedano. A metà pomeriggio si può mangiare un frutto, mentre prima di andare a dormire nuovamente una tazza di tisana disintossicante, la stessa del mattino.

A pranzo potete mangiare un centrifugato di frutta con un piatto di verdure miste e lattuga, con un pezzo di formaggio da 50 grammi, con una tazza di tè verde e la sera del passato di verdure con pesce, più una macedonia di frutta. A pranzo al posto del formaggio potete mangiare anche le uova soda, il tonno al naturale, della bresaola. A cena, invece, potete mangiare anche del pollo o altra carne bianca.

Il condimento ammesso è solo l’olio extravergine di oliva.

dicembre 26, 2013

Buona Natale a chi lo merita.

Fac­ciamo gli auguri di fine anno ai migranti che si sono cuciti la bocca a Ponte Gale­ria e a quelli che hanno ini­ziato lo scio­pero della fame. Fac­cia­moli a tutti gli stra­nieri che si pre­pa­rano a pas­sare le cosid­dette feste al chiuso dei Cie, nella soli­tu­dine, nello squal­lore, nell’incertezza sul pro­prio destino chissà fino a quando. E fac­cia­moli al depu­tato Kha­lid Chaouki il quale, chiu­den­dosi nel cen­tro di acco­glienza di Lam­pe­dusa, terrà desta per un po’ l’attenzione dei media sulla ver­go­gna della deten­zione ammi­ni­stra­tiva dei migranti.

Ma non li fac­ciamo a tutti gli altri che col­la­bo­rano con il silen­zio, l’ipocrisia o l’indifferenza a man­te­nere quella ver­go­gna. Primo dell’elenco, il par­tito di Chaouki, il Pd, che quei cen­tri li ha inven­tati (con il nome di Cpt) gra­zie a Livia Turco e all’attuale pre­si­dente della Repub­blica, e non si è mai sognato di chiu­derli. E non par­liamo degli attuali com­pa­gni di strada del Pd, a comin­ciare da Alfano, il cui par­tito approvò la Bossi-Fini nel 2002 e quindi è in tutto e per tutto cor­re­spon­sa­bile delle norme più stu­pide e ves­sa­to­rie, come i 18 mesi di deten­zione nei Cie e il reato di immi­gra­zione clandestina.

Non ci sen­tiamo di fare nes­sun augu­rio nem­meno al governo, il quale, dopo lo scan­dalo delle docce anti-scabbia e le pro­te­ste di Ponte Gale­ria, pensa di abbre­viare la deten­zione nei Cie, ma solo per ren­dere le espul­sioni più facili.

Non li fac­ciamo nem­meno a quei par­la­men­tari 5 stelle che hanno comin­ciato timi­da­mente a discu­tere dell’abolizione del reato di immi­gra­zione clan­de­stina, ma sono stati imme­dia­ta­mente zit­titi da Grillo e Casa­leg­gio, e hanno lasciato per­dere, dando una note­vole prova di coe­renza, corag­gio e indi­pen­denza. Per non par­lare del blog di Beppe Grillo, che ogni giorno stre­pita con­tro la casta e fa pub­bli­cità ad auto­mo­bili, assi­cu­ra­zioni e com­pra­ven­dite d’oro, ma sulla que­stione dei Cie tace rigo­ro­sa­mente, per non scon­ten­tare la parte for­ca­iola del pro­prio elettorato.

Non abbiamo nulla da augu­rare nem­meno alle coo­pe­ra­tive, magari ade­renti alla Lega­coop, che gesti­scono Cda e Cie, e si giu­sti­fi­cano con la scusa pue­rile che, se non lo fanno loro, lo farà qual­cun altro. Che cosa non si fa per lucrare sui 50 euro gior­na­lieri che lo stato spende per ogni internato!

Meno che mai fac­ciamo gli auguri a Ceci­lia Malm­ström, com­mis­sa­rio Ue per la giu­sti­zia e gli affari interni, che oggi fa finta di indi­gnarsi per Lam­pe­dusa ma pochi giorni fa ha siglato un accordo con la Tur­chia sui migranti irre­go­lari che, in sostanza, pre­vede la libera cir­co­la­zione dei cit­ta­dini tur­chi nei paesi dell’Unione in cam­bio della dispo­ni­bi­lità di Ankara a ripren­dersi clan­de­stini e immi­grati. Insomma, i migranti come merce di scam­bio per il lento e fatale avvi­ci­na­mento della Tur­chia all’Europa.

La que­stione dei migranti, degli sbar­chi e dei cen­tri di inter­na­mento sparsi in tutta Europa e nei paesi satel­liti di Asia e Africa, è la prova della fal­sità con cui la Ue affronta, nel com­plesso e paese per paese, la povertà estrema che la lam­bi­sce. Esclu­si­va­mente inte­res­sata a difen­dere il suo pre­ca­rio benes­sere, debole con i forti (la grande finanza, gli Usa che la spiano come e quando vogliono), l’Unione è impla­ca­bile con i deboli, a cui elar­gi­sce solo deten­zioni e invi­si­bi­lità, natu­ral­mente amman­tan­dole con il lin­guag­gio dei diritti e della giustizia.

E così, davanti a un’ingiustizia così abis­sale e rimossa da tutti, non augu­riamo nulla nem­meno a quel bel coa­cervo di egoi­smi nazio­nali e trans-nazionali che va sotto il nome di Europa.

dicembre 26, 2013

Partigiani sempre!

Condividiamo questa immagine in memoria di tutti i Natali trascorsi al freddo dai partigiani che hanno lottato per la nostra Libertà.

Buon Natale e W la Costituzione.

dicembre 26, 2013

Un esempio da seguire?!?!

TRIVIGLIANO – Un esempio, un faro morale, un modello da seguire. “Il presidente Berlusconi si ricorda sempre di noi. E’ un uomo che lotta per le sue idee e, dunque, è un esempio per quanti, come tutti i ragazzi della nostra Comunità, sono chiamati a lottare ogni giorno”. Ai ragazzi della Comunità di recupero di Trivigliano, nel frusinate, padre Matteo Tagliaferri indica la luminosa esistenza del Cavaliere quale sprone al percorso di rinascita che hanno intrapreso. Il sacerdote, fondatore e responsabile della Comunità per il recupero dei tossicodipendenti, esalta la taumaturgica figura del senatore decaduto, dopo una telefonata in cui Berlusconi ha fatto gli auguri di Natale agli ospiti della struttura. “Berlusconi ha promesso che verrà a trovarci all’inizio di gennaio  – annuncia euforico don Matteo- e per noi sarà un bene. Lo accoglieremo con tutta la nostra semplicità”. E forse, qualcuno gli ricorderà che deve ancora scontare una pena ai servizi sociali: hai visto mai?Tenetevelo!

dicembre 26, 2013

Sobrietà invece di austerità.

«La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere».

Buone feste (meno consumistiche) con le parole di Pepe José Mujica, presidente socialista dell’Uruguay.

dicembre 26, 2013

Meglio di così il Natale no n poteva essere.

dicembre 26, 2013

Un Natale maiuscolo.

Il ministro per l’Integrazione, Cècile Kyenge, ha passato il Natale servendo il pranzo, insieme alle due figlie, in una mensa per profughi, al Centro Astalli di Roma gestito dai gesuiti.

dicembre 26, 2013

Il vero socialismo.

“Il vero socialismo è il controllo da parte dei lavoratori della produzione, del lavoro e dunque della propria vita. Questo controllo non c’è nel capitalismo, che non è un sistema democratico ma feudale, in cui comandano pochi grandi proprietari ed in cui i produttori non hanno nessun potere reale”.(Noam Chomsky)