Archive for dicembre 13th, 2013

dicembre 13, 2013

Il triste fallimento della sangemini.

Il noto marchio italiano di acque minerali è sull’orlo del baratro: i creditori pretendono pagamenti pesanti e le offerte di acquisto non sono andate a buon fine.

Poche se non nulle: le speranze di salvare dalla bancarotta la Sangemini, uno dei marchi più importanti del nostro paese per quel che riguarda le acque minerali, sono praticamente ridVisualizza altro

dicembre 13, 2013

Con gli studenti la polizia non si toglie il casco.

 

Niente male il cartello esposto stamattina all’università di Roma di fronte ai poliziotti: “E oggi non ve lo togliete il casco?”.

dicembre 13, 2013

Germania, il lato oscuro della (poca) crescita.

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A un tasso di disoccupazione tra i più bassi in Europa fa da pendant un aumento esponenziale di precarietà, sotto occupazione e diseguaglianze all’interno del paese

di Vincenzo Comito, da Sbilanciamoci.info

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dicembre 13, 2013

Torquemada.

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chiudete o bruciamo i libri“. Oh. La vignetta oggi per il manifesto.

dicembre 13, 2013

Un antidepressivo per curare la sindrome di Down.

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Un farmaco antidepressivo, somministrato prima della nascita a cavie e’ stato capace di ripristinare lo sviluppo normale del cervello. La ricerca apre la possibilità della cura nell’uomo. Lo sostiene un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie dell’Università di Bologna, guidato da Renata Bartesaghi, che ha pubblicato sulla rivista di neuroscienze “Brain” uno studio che dimostra la possibilità di riuscire a ripristinare, su uno specifico modello di topo di laboratorio, lo sviluppo del cervello colpito da sindrome di Down, grazie ad una terapia farmacologica prenatale.

La ricerca, sottolineano gli autori, è innovativa in quanto evidenzia, per la prima volta, come sia possibile correggere in laboratorio, prima della nascita, le alterazioni cerebrali e le disabilità cognitive causate dalla sindrome di Down. I ricercatori dell’Alma Mater hanno iniziato a studiare, alcuni anni fa, in topi modificati per replicare molte delle caratteristiche tipiche della sindrome di Down, la possibilità di ripristinare farmacologicamente, in esemplari appena nati, il corretto sviluppo cerebrale tramite la somministrazione di fluoxetina, un antidepressivo di largo uso. La ricerca ha avuto un esito positivo e ora gli obiettivi del team bolognese si sono spinti oltre. Ad eccezione dei neuroni della regione ippocampica, che si formano in larga misura dopo la nascita, la maggior parte dei neuroni che popolano il cervello vengono generati nel feto e, pertanto, il periodo prenatale è quello più critico per il normale sviluppo cerebrale. I ricercatori dell’Alma Mater si sono quindi posti un ulteriore quesito: è possibile ripristinare significativamente lo sviluppo del cervello, prima della nascita, tramite una terapia farmacologica? Finora non esistevano studi che avessero esplorato questa possibilità. La ricerca dimostra, per la prima volta, come sia possibile ripristinare, in laboratorio, lo sviluppo di tutto il cervello affetto da SD mediante terapia prenatale con fluoxetina.

dicembre 13, 2013

Rossana Podesta’ ha donato gli organi.

Rossana Podesta' Rossana Podesta’

L’attrice Rossana Podestà, scomparsa il 10 dicembre al Policlinico Umberto I, dopo un intervento al cervello, nel reparto di neurochirurgia, ha donato il fegato e le cornee. “Erano le sue volontà e ci è sembrato giusto e doveroso rispettarle. Era conosciuta da attrice, ma era anche una persona generosa; la donazione degli organi è l’ultima dimostrazione del suo altruismo”: sono queste le parole dei figli di Rossana Podestà, riferisce una nota dell’Policninico, ”orgogliosi” di diffondere la notizia per ”sensibilizzare alla donazione degli organi”. ”Siamo orgogliosi di avere potuto esaudire la volontà di nostra madre” hanno detto i figli. ”Vorremmo che la stampa pubblicasse questa notizia, oltre a quelle riportate nei giorni scorsi sulla carriera di Rossana Podestà, perché siamo convinti che lei sarebbe contenta per questo. Importante – sostengono – comunicare che anche ad 80 anni è possibile donare gli organi, noi non lo sapevamo. Mamma ha donato fegato e cornee, il fegato è già stato impiantato su un soggetto giovane; le cornee andranno ad altri due riceventi.

dicembre 13, 2013

A Rimini al via ‘Ecomondo’, salone recupero materiali.

Al via a Rimini gli Stati Generali della Green Economy Al via a Rimini gli Stati Generali dellaBOLOGNA – Il trattamento completo dei rifiuti. Le nuove frontiere del riciclaggio. Il trasporto e le bonifiche. L’utilizzo ottimale dell’acqua. Tutto questo è Ecomondo, il 17/o salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile fino al 9 novembre alla Fiera di Rimini.

“La coscienza ambientale da fattore d’élite è diventata un fattore di progresso, di riqualificazione del sistema economico – ha detto il ministro Andrea Orlando durante l’inaugurazione –  Ora il tema è come trasformare la sfida ambientale in una sfida collettiva, partendo dal basso”. La kermesse romagnola raccoglie, al proprio interno, Key Energy, Cooperambiente, Sal.Ve, H2R e Key Wind e ospita, nei primi due giorni, l’edizione 2013 degli Stati Generali della Green Economy, aperti proprio dal ministro Orlando e ai quali parteciperà anche il collega dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

dicembre 13, 2013

Iss, in Italia 30 mln tonnellate Eternit in uso

ROMA – In Italia ci sono ancora 30 milioni di tonnellate di Eternit in uso, una quantità enorme che non si può smaltire solo con gli attuali siti di stoccaggio. Il dato è emerso durante un convegno organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità sul ‘Progetto Amianto’.

Attualmente nel nostro paese solo 22 discariche accettano rifiuti contenenti amianto, ed esiste un solo impianto sperimentale per la sua inertizzazione, nonostante questo tipo di rifiuti costituisca il 14% di tutti quelli pericolosi. Questo a fronte di una crescita annua in alcuni casi superiore al 100% dei rifiuti con Eternit da smaltire, e un censimento che ha visto almeno 34mila siti da bonificare nel nostro paese. ”Il trattamento dei rifiuti è un punto nodale – ha sottolineato Loredana Musmeci, direttore del dipartimento Ambiente dell’Iss – in Italia c’è scarsità di offerta, per quello non riusciamo a far partire le bonifiche. Non sappiamo cosa fare dei nostri rifiuti contenenti amianto”.