Archive for settembre 29th, 2013

settembre 29, 2013

Il Sud e la retorica degli sprechi.

 

screenshot9I luoghi comuni sul mezzogiorno italiano sono duri a morire. Ma una analisi attenta dei dati indica che non è vero che il Sud è inondato di risorse pubbliche e che l’incidenza dell’evasione fiscale è più alta al Nord. Il mezzogiorno è in realtà vittima della crescente concentrazione geografica del capitale e delle devastanti politiche di austerità.

di Guglielmo Forges Davanzati 

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settembre 29, 2013

Vertigini: studiando il perché alle ballerine non gira la testa, una scoperta che aiuta chi le soffre come patologia

Vertigini: studiando il perché alle ballerine non gira la testa, una scoperta che aiuta chi le soffre come patologia

Uno nuovo studio fa luce sul perché ai ballerini, nonostante le piroette, non gira la testa. Sarebbe tutto nel cervello che, con l’abitudine, fa sopprimere i segnali provenienti dagli organi dell’equilibrio dell’orecchio interno I ballerini e le ballerine sono soliti eseguire…

settembre 29, 2013

Dolcificanti ‘amari’ per cervello che desidera lo zucchero.

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I dolcificanti ipocalorici o a zero calorie aumentano il desiderio di zucchero e quindi portano di fatto al consumo di una maggior quantità di cibi ipercalorici vanificando gli sforzi di chi è a dieta.

Lo rivela uno studio sul Journal of Physiology di Ivan de Arujo della Yale University. Non è la prima volta che i dolcificanti finiscono sotto accusa: un lavoro apparso di recente sulla rivista Trends in Endocrinology & Metabolism ha evidenziato che i dolcificanti non aiutano a dimagrire né a prevenire l’aumento di peso; anzi aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, obesità al pari se non di più del normale zucchero. L’autrice di questo studio, Susan Swithers della Purdue University, suggeriva proprio che i dolcificanti non riescono a placare il fisiologico desiderio di dolce del cervello, aumentando la voglia di dolce e portando nel complesso a mangiare di più.

settembre 29, 2013

Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica.

Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica Iss, 60% italiani over-64 vive in difficoltà economica

ROMA – Il 60% degli anziani over-64 dichiara di avere difficoltà economiche. Il dato emerge dal Rapporto PASSI d’Argento realizzato dall’Istituto superiore di Sanità (Iss). La rete di sorveglianza PASSI d’Argento, promossa dal ministero della Salute e coordinata dall’Iss, è attiva a livello di Asl e Regioni. I risultati si riferiscono ad un campione di 24.000 over-64 in 18 regioni italiane. Il 20% del campione vive solo, il 19% ha un consumo di alcool a rischio. Il 38% non è stato vaccinato contro l’influenza nell’ultima stagione.

Dalla fotografia scattata dall’Iss sugli ultra 64enni italiani emerge dunque che gli anziani sono sempre più in difficoltà. Al contempo, però, si allunga l’attesa di vita: l’Italia è infatti il Paese in cui si vive più a lungo in Europa, ma non tutti gli anni di vita guadagnati sono in buona salute, e gli indici internazionali dicono che c’è ancora molto da fare anche rispetto agli altri Paesi. Ad ogni modo, sottolineano gli esperti, in Italia esistono ”ampi margini di miglioramento anche oltre i 64 anni per far sì che gli anni di vita guadagnati siano anche in buona salute”.

settembre 29, 2013

A 600 km/h in elettrico, la sfida di Venturi.

ROMA – Un tentativo di record ecologico con il supporto del Principe Alberto II di Monaco. E’ quello che nel 2014 vedra’ protagonista Venturi Automobiles: provera’ con la VBB-3, l’auto 100% elettrica piu’ potente mai costruita (3.000 cavalli), di superare i 600 km/h. L’iniziativa ha gia’ suscitato clamore per il patrocinio del Principe di Monaco, che ha fatto visita, con la principessa Charlene, al presidente della Venturi Automobiles Pallanca Gildo Pastor e ha voluto conoscere i dettagli della VBB-3.

settembre 29, 2013

A New York l’aria più pulita dal 1963.

Lower Manhattan (Foto: Stefania Passarella) Lower Manhattan (Foto: Stefania Passarella)

(di Alessandra Baldini)

NEW YORK – Grande Mela in controtendenza globale: la metropoli dei grattacieli respira oggi meglio che negli ultimi cinquanta anni. Il sindaco Michael Bloomberg ha trionfalmente annunciato dati secondo cui l’aria della città è oggi pulita come mai lo era stata nell’ultimo mezzo secolo.

Le misurazioni arrivano mentre a Stoccolma la Commissione Intergovernativa sul Cambiamento Climatico (Ipcc) ha messo in luce una emergenza planetaria quasi al punto di non ritorno a causa del ‘global warming’ provocato dall’uomo.

Per la Big Apple la svolta verde è arrivata quando l’amministrazione Bloomberg, che già aveva imposto ai newyorchesi il divieto di fumo nei luoghi pubblici, ha introdotto modifiche obbligatorie ai sistemi di riscaldamento cittadini. Il cambio delle normative ha permesso di salvare centinaia di vite umane all’anno, ha detto il sindaco. Il programma ‘Clean Heat’ municipale ha costretto i grandi palazzi della città a passare dal gasolio inquinante al metano: in questo modo le polveri sottili nell’aria sono state ridotte del 23% in quattro anni, con impatti ancora più impressionanti sulle emissioni di biossido di zolfo.