Archive for settembre 24th, 2013

settembre 24, 2013

American dream.

michael pharaoh

settembre 24, 2013

Nessuno.

michael pharaoh

settembre 24, 2013

Germania dopo il voto – Con chi governerà la Merkel?

“Angela Merkel deve uscire dalla difensiva”, commenta Die Welt (http://www.welt.de/debatte/kommentare/article120283541/Jetzt-muss-Angela-Merkel-aus-der-Deckung-kommen.html) all’indomani delle legislative del 22 settembre. Secondo il quotidiano tedesco dopo questo trionfo elettorale la cancelliera non ha più niente da perdere. Dovrebbe utilizzaVisualizza altro

 

settembre 24, 2013

Fukushima, non si è fatto nulla per evitare la tragedia dell’acqua radioattiva perchè costava troppo


A Fukushima si sapeva fin dall’inizio che l’acqua radioattiva poteva diventare una tragedia. Come in effetti ora è. Già alcune settimane dopo il meltdown dei tre reattori nucleari avvenuto nel marzo 2011 si sapeva che era doveroso proteggere dalla contaminazione la falda sotterranea e l’oceano PacVisualizza altro
settembre 24, 2013

Brasile: fine di un mito, stop alla produzione del van Volkswagen a fine anno

Il Brasile dal 31 dicembre fermerà la produzione del van Volkswagen. Era l’unico Paese al mondo in cui veniva ancora prodotto.

Brasile, l’ultima spiaggia. A fine anno andrà in pensione un pezzo di storia dell’auto: il furgone Volkswagen ancora prodotto nel Paese latinoamericano, ininterrottamente da 56 anni. Più che unVisualizza altro

settembre 24, 2013

Telecom Italia diventa spagnola coi nostri soldi.



Concretizzati timori associazioni consumatori. Marchio italiano consegnato agli stranieri grazie a uno Stato Ponzio Pilato.
ROMA (WSI) – “Telecom Italia diventerà spagnola”: arriva la bomba su Piazza Affari, la conferma dei rumor che erano circolati nelle ultime ore e che sono diventati realtà a mezzanotte, con l’annuncio ufficiale del patto tra Visualizza altro

settembre 24, 2013

….e intanto in Italia!

Qello che è succeso con la Telecom è solo l’ultimo atto di un dramma che è iniziato negli anni 90 con le privatizzazioni selvagge iniziate , bisogna dirlo, dai governi dell’Ulivo che hanno causato il declino dell’Italia industriale (come a ben messo in evidenza Luciano Gallino), hanno accresciuto le diseguaglianze, ridotto la forza contrattuale dei lavoratori. Mani Pulite condusse un attacco formidabile contro l’industria pubblica decapitandone i vertici. Attuò quello che si era deciso sul Veliero Britanna. Ed il centrosinistra da operetta di postcomunisti e postdemocristiani fece il lavoro sporco, certamente condiviso e continuato dal csd e dal populismo qualunquista berlusconiano. Insomma il primo centrosinistra di LOmbardi, Nenni, e Giolitti fece la nazionalizazione dell’energia elettrica, la scuola media unica, lo statuto dei lavoratori, le pensioni retributive, il secondo ha fatto ‘opposto. IL fallimento della sinistra dela II Repubblca sta in larga misura qui. Il non essere stati in grado di recuperare la migliore tradizione socialista ha prodotto uno sbandamento culturale ed un oportunismo prtico i cui risultati li vediamo sotto i nostri occhi. Certo nell’industria pubblica si produssero fenomeni degenerativi, ma essi potevano e dovevabo essere corretti senza buttare l’acqua sporca con il bambino e tenendo conto del fatto  che grazie all’intervento pubblico in economia ed alla ecomomia mista l’iItalia divenne un grande paese industriale come ha ben messo in evidenza Giorio Rufolo nel suo ultimo libro. La sinistra se vuol rinascere deve rompere con i pradigmi di un postcomunismo (quello d’apparato) fallimentare e subalterno, con tute le chiacchiere dele subculture prodotte e recuperando il pensiero forte del socialismo italiano che è poi quello che ha dato all’Italia le più imortanti stagioni riformatrici. E nel PD si discute di regole e non di politica….

Giuseppe Giudice.

settembre 24, 2013

Grecia, Alba Dorata pronta al colpo di Stato.

  La preoccupazione trapela da fonti governative che sarebbero state allertate da un’informativa dei servizi segreti greci e israeliani. E la figlia del leader Mikalioliakos scrive sul portale del movimento: “Chiedetevi se si può perdere tutto per la nostra idea”.

La stessa aria di trent’anni fa, con il rischio Weimar che si trasforma in realtà: un paese un crisi, con unaclasse dirigente che ha male amministrato e il vento di protesta che si fa violenza, grazie agli appoggi nelle forze dell’ordine. Alba dorata prepara il colpo di stato in Grecia? La domanda campeggia oggi in evidenza su un magazine ellenico, ma in verità è una vulgata che da qualche mese circola con insistenza nel Paese. La preoccupazione trapela da fonti governative che sarebbero state allertate da un’informativa dei servizi segreti greci e israeliani, al centro di un vertice (non confermato) nella notte tra il ministro della Difesa Avramopulos e quello degli Interni Dendias. E si spiegherebbe così il repentino cambio al vertice della polizia, con le dimissioni “consigliate” 48 ore fa ai due numeri due della sicurezza nazionale, rispettivamente il coordinatore per il centro Grecia e per l’area meridionale.

Il macrodato che allarma il governo è la rapidità con cui Alba dorata è riuscita a penetrare tra le forze dell’ordine, come conferma un sondaggio dello scorso settembre secondo cui, proprio tra i poliziotti, si annidava la maggioranza dei consensi per il partito guidato da Nikolas Mikalioliakos. Ieri lo stesso leader, finito nell’occhio del ciclone per l’omicidio del rapper 34enne Fyssas ad opera di un militante e per le rivelazioni di due pentiti che hanno raccontato di tremila agenti chrisìavghites pronti a tutto in una manciata di minuti, ha minacciato il governo: gli esponenti di Alba dorata che dovessero essere arrestati saranno candidati in massa alle prossime amministrative di maggio.

settembre 24, 2013

Balle spaziali! Ma è vero.

Ennesima multa all’Italia per non aver applicato una direttiva europea. Questa volta l’Europa se la prende con l’abitudine, a suo dire ”tutta italiana”, di utilizzare il bidet, strumento igienico ritenuto dalla maggioranza degli Stati Membri assolutamente inutile e colpevole di un eccessivo spreco di acqua e di spazio.

“L’Italia si adegui ed elimini tutti i bidet dai locali pubblici e dalle abitazioni private” – ha dichiarato perentorio il presidente della Commissione Europea, Barroso.

L’Italia dovrà pagare all’Europa oltre 50.000 euro di multa per non essersi adeguata alla direttiva.

E non mancano le reazioni politiche alla vicenda.

Per Matteo Renzi “l’abolizione del bidet potrebbe rappresentare un primo passo verso un’Europa che non si senta unita solo dalla moneta”.

Per la Lega invece non si pone il problema: “Per il popolo celtico non é mai stato un problema fare a meno del bidet e noi Padani ci laviamo nelle limpide acque del nostro Po” –  ha dichiarato Calderoli.

 

settembre 24, 2013

Regione Campania, si salvi chi può!

consiglioregionale_campania

A cura di Gior.Dana
Torna a tremare l’aula del Consiglio Regionale della Campania. L’inchiesta sui rimborsi illeciti e/o gonfiati, ad ogni modo ingiustificati, prosegue a ritmo serrato e a breve arriveranno nuovi sviluppi. A dirla tutta, molti esponenti del parlamentino del Centro Direzionale di Napoli sapevano che il rientro sarebbe stato difficile, tanto da vivere l’estate col batticuore. Poco prima di partire per le vacanze del resto, la Guardia di Finanza, su delega della Procura di Napoli, ha emesso 53 inviti a comparire e interrogato molti consiglieri della Campania.Stando a quanto filtra, il pm Giancarlo Novelli della sezione reati contro la Pubblica Amministrazione coordinata dal Procuratore Aggiunto Franco Greco, avrebbe inviato al Gip dei provvedimenti cautelari da adottare. Per ora c’è il massimo riserbo sui nomi, anche se, come si sente dai corridoi di palazzo di Giustizia, “chi sa di aver preso soldi dal conto del gruppo politico, è consapevole che arriveremo anche a lui: prima o dopo”.