Archive for settembre 17th, 2013

settembre 17, 2013

Asciugatrice a energia solare

 

Mìele ha presentatato l’asciugatrice che sfrutta l’acqua calda prodotta da un pannello solare termico per asciugare la biancheria Continua…

settembre 17, 2013

Ambiente: un corteo funebre a Aversa contro l’inquinamento del clan dei Casalesi

Un corteo funebre silenzioso contro la terra avvelenata dagli sversamenti illegali di rifiuti tossici del business delle ecomafie del clan dei Casalesi Continua…

settembre 17, 2013

Armi di distruzione di massa.

 

Una generazione bruciata: in 3 anni e’ crollato di un milione il numero degli under 35 che lavorano, di cui 750 mila unita’ proprio nella fascia tra i 25 ed i 34 anni. Le tabelle dell’Istat sulla disoccupazione uscite ieri traducono in numeri certi il dramma della crisi che ha minato i sogni e il Visualizza altro

settembre 17, 2013

Arriva anche in Italia il tonno radioattivo.

 

La psicosi tonno radiottivo corre velocissima sul web, il motivo sarebbe la pesca del pesce nella porzione di oceano prospicente proprio alla tristemente famosa centrale nucleare.

 

Il messaggio recita:

“CONTROLLATE IL TONNO PIU’ ECONOMICO CHE TROVATE NEI SUPERMERCATI, DOVE C’E’ STAMPATO FAO 61 o 71 E’ TONNO PROVENIENTE DAL MAR DEL GIAPPONE DOVE E’ STATA RIVERSATA L’ACQUA CONTAMINATA DI FUKUSHIMA.
Molti produttori fanno inscatolare il tonno in località NON SOSPETTE con etichette italiane o europee per NON far capire che il pescato proviene dal Giappone. Controllate sempre il NUMERO FAO.”

L’allarme è stato analizzato da Paolo Attivissimo il famoso trova bufale del web che ha smentito il messaggio in toto riportando e argomentando le sue ragioni.

Attivissimo innanzitutto afferma:

“Prima di tutto l’indicazione “FAO 61” o “FAO 71” sulle scatolette indica davvero la zona di pesca del prodotto, secondo la suddivisione adottata dalla FAO (Food and Agriculture Organization, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura): la zona 61 è il Pacifico nord-occidentale, mentre la 71 indica il Pacifico centro-occidentale.

Sappiamo quindi la provenienza dichiarata del tonno. Ma è vero che il pesce proveniente da queste aree è pericoloso per via delle radiazioni provenienti dal disastro di Fukushima? Secondo le indagini pubblicate da Le Scienze, no, per una questione di dosi. Anche se la radioattività di Fukushima è in effetti rilevabile nei pesci della zona usando strumenti estremamente sensibili, la dose dovuta al consumo di tonno proveniente da Fukushima è stimata tra 0,9 e 4,7 microsievert, ossia molto meno della radioattività naturale che ci circonda (in Italia, per esempio, è in media pari a 3000 microsievert). Di tutti i rischi che affrontiamo quotidianamente nell’alimentazione, quello del tonno radioattivo è decisamente da ridimensionare e valutare in base ai fatti e non alle paure istintive”.

settembre 17, 2013

Bentornata Costa Concordia.

Alle 4 l’annuncio ufficiale: la rotazione della Concordia è conclusa, il relitto è tornato in asse. Il capo della Protezione civile Franco Gabrielli lo ha comunicato ‘al mondo’ insieme ai responsabili del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia, e per il consorzio Micoperi, Sergio Girotto. Cosa stessero per dire è stato chiaro fin dal loro ingresso in sala stampa: sorridenti che di più non si può, si sono abbracciati, si sono applauditi vicendevolmente. Intanto, fuori le imbarcazioni di appoggio alle operazioni suonavano le sirene.

“Meglio di così non poteva andare”, ha sintetizzato Porcellacchia. E anche sotto l’aspetto ambientale non emergono problemi: “Non credo che sarà una bomba ecologica”, ha spiegato Maria Sargnetini, presidente dell’osservatorio.

Pochi minuti dopo, accolto come una star, insieme al suo team è sbarcato sull’Isola Nick Sloane, il senior salvage master della Titan Micoperi, che ha diretto le operazioni di rotazione della Concordia, gestendole da una control room galleggiante a pochi metri dal relitto. “Provo sollievo e sono orgoglioso, così come il mio team – ha detto appena varcate le transenne del porto – e sono un pò stanco, mi vado a fare una birra e vado a dormire. Mando un bacio a mia moglie”.

La rotazione della nave è il primo passo per portarla via dal Giglio, non prima della primavera, però. Sul lato emerso sono evidenti i segni degli scogli. Il prossimo passo è metterla in sicurezza, per permettere ai tecnici di entrarvi e iniziare i lavori. Priorità è la ricerca dei due corpi ancora dispersi.

 

 
Gli effetti sulla nave. Due enormi rientranze, una a poppa e l’altra ad un terzo della nave, lamiere contorte, resti di tessuti colorati, vetri incredibilmente intatti: il lato oscuro della Concordia, quello che per 611 giorni è rimasto in fondo al mare, si mostra per la prima volta agli occhi del mondo. La conclusione della rotazione ha infatti consentito di vedere gli effetti del naufragio anche sul lato di dritta, finora osservati solo dai sub che si sono immersi in questi 2O mesi.

settembre 17, 2013

ECCO L’AIR POD – Sarà costruita in Italia.

I

airpod“L’Airpod la prima macchina al mondo ad aria compressa verrà costruita a Bolotana da una cordata di imprenditori sardi; il progetto verrà presentato venerdì 20 settembre nella sala convegni del Molo Ichnusa” così Piergiorgio Massidda nel suo intervento stamane alla presentazione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile a Cagliari. “L’anno scorso presentammo al porto questa tecnologia innovativa ed ora si è deciso di utilizzare lo stesso luogo per presentare un progetto concreto quanto ambizioso. Il porto si conferma quindi il luogo dell’innovazione, di iniziative concrete, di scambio e confronto tra imprenditoria e mondo dell’innovazione. L’impianto di produzione verrà costruito a Bolotana, dove soso stati rilevati dei capannoni industriali, in una delle zone più depresse della Sardegna dove lo sviluppo industriale degli anni ’80 ha lasciato le ferite più profonde.  In un momento di crisi come questo la Sardegna deve ripensare al proprio sviluppo industriale: la nostra rinascita economica potrà partire esclusivamente puntando su ricerca e innovazione, nella valorizzazione di un patrimonio ambientale unico al mondo e investendo sul capitale umano”.