Archive for giugno 19th, 2013

giugno 19, 2013

Draghi promette: “stamperemo soldi, se serve”

Un banchiere centrale non userebbe mai parole così “rozze”, ma è esattamente quello che ha garantito ai “mercati” per proteggere l’euro da nuove ondate speculative.

«Siamo pronti ad agire, se necessario», usando la leva del tasso di interessi o misure non convenzionali. Un convegno organizzato dalla Banca d’Israele a Gerusalemme non sembrava il luogoVisualizza altro

giugno 19, 2013

Fa caldo.

Il caldo alle porte fa venir voglia di…fresco! Una bella ricettina veloce veloce da fare per combattere la calura è il Gelo di Melone o di Mellone, per dirla in dialetto siciliano, riferendosi all’anguria. Si tratta infatti di una specialità da frigo tipica della Sicilia, che si prepara davvero in pochissimo tempo.

Ecco cosa occorre per realizzare questo gustosissimo dessertVisualizza altro

giugno 19, 2013

NON USATE OZOPULMIN.

Tre dirigenti di una casa farmaceutica nazionale sono stati arrestati dai carabinieri del Nas di Latina con l’accusa di aver contraffatto un medicinale utilizzato per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti.

L’indagine è stata condotta con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Gli arresti – informa il comando del Nas di Latina – sono stati eseguiti nelle prime ore della mattinata.
I tre dirigenti, accusati di aver «deliberatamente contraffatto un medicinale utilizzato anche per la cura di affezioni respiratorie di bambini e lattanti», sono ai domiciliari.

I NAS: “NON USATE OZOPULMIN” Controllate e non usate Ozopulmin, un farmaco in supposte per la tosse usato soprattutto per i bambini ma anche per gli adulti. È l’appello che arriva dal vicecomandante dei Nas, Antonio Diomeda, durante la conferenza stampa sull’operazione che ha portato all’arresto di tre dirigenti della casa farmaceutica Geymonat per avere messo in commercio tre lotti, pari a 35 mila confezioni, di questo prodotto con un principio attivo falso ed inefficace.

giugno 19, 2013

Germania, crollo della Spd nei sondaggi: sotto il minimo storico.

 

Drammatico crollo nei sondaggi del Partito Socialdemocratico tedesco, che a tre mesi dalle elezioni per la Cancelleria perde due punti e precipita al 22 per cento delle intenzioni di voto, un punto in meno rispetto al minimo storico del 23 per cento ottenuto in occasione dell’ultima consultazione, nel 2009. Il sondaggio ‘Forsa’ per il settimanale ‘Stern’ conferma invece la ripresa dei liberali della Fdp che, dopo essere rimasti per mesi al di sotto della soglia di sbarramento del 5 per cento, con l’attuale 6 potrebbero continuare a governare insieme ad Angela Merkel all’indomani delle elezioni del 22 settembre. La Cdu-Csu del cancelliere rimane sempre al 40 per cento, con i Verdi che crescono di due punti al 15 e la Linke che cede un punto scendendo all’8. Largamente al di sotto della soglia di sbarramento restano i Piraten e il partito anti-euro AfD, o ‘Alternative fuer Deutschland’, che raccolgono solo il 2 per cento dei consensi. In caso di elezione diretta del cancelliere i tedeschi darebbero di nuovo la preferenza a Merkel con il 58 per cento, un punto in piu’ rispetto alla settimana precedente, mentre il suo sfidante socialdemocratico Peer Steinbrueck ne perde due e raccoglie il sostegno solo del 18 per cento degli elettori. Il 24 per cento degli aventi diritto dichiarano invece di non preferire “nessuno dei due”.
Per Manfred Guellner, il presidente di ‘Forsa’ che da decenni ha in tasca la tessera della Spd, quest’ultima deve prepararsi a fare fronte a un brutto risultato elettorale la sera del 22 settembre, dal momento che “la gente ha l’impressione che il candidato alla Cancelleria e il suo partito non siano uniti”.
giugno 19, 2013

Il pianista sulla piazza.

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Turchia Europa. La vignetta oggi su il manifesto.

giugno 19, 2013

La verde Irlanda.

Girano voci, 
ovviamente smentite dagli avvocati
di un’indagine irlandese 
su strani movimenti di fondi … 
giugno 19, 2013

Euro? Raus

 

L’economista Cesaratto invoca le maniere forti con la Germania. Altrimenti addio a Eurolandia

 

“L’Italia decresce a colpi di due punti percentuali all’anno, in poco tempo ci ritroveremo ai livelli degli anni 70, con costi umani e sociali enormi, la situazione si farà rapidamente drammatica. Alla Germania non importa se il sud dell’Europa va a fondo, il governo italiano non ha grandi idee da proporre in Europa e non sbatte i pugni. E insomma, uscire dall’euro è una soluzione estrema, ma se ne può cominciare a parlare”. Dice così Sergio Cesaratto, economista, professore all’Università di Siena, e osserva con preoccupazione il processo che la Corte costituzionale tedesca ha aperto contro il presidente della Banca centrale Mario Draghi, l’uomo che, dice Cesaratto, “finora con i suoi interventi ha salvato l’euro e l’Europa”. E’ notizia di questi giorni che il governo greco, al collasso finanziario, ha chiuso la tivù pubblica, la Rai di Atene, e ha licenziato d’emblée tutti i suoi 2.800 dipendenti.

giugno 19, 2013

Le “riforme strutturali” non sono la soluzione.

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Nonostante l’enfasi con cui molti commentatori hanno celebrato la fine dell’era dell’austerity non c’è molto di nuovo nelle strategie anticrisi della Commissione europea. Le “riforme strutturali” sulla quali si continua a puntare non sono un rimedio al problema legato alla crescita a breve termine dei Paesi della periferia dell’Ue. La soluzione va trovata in politiche keynesiane di rilancio della domanda.

di Dani Rodrik, da Il Sole 24 Ore, 16 giugno 2013
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giugno 19, 2013

La stimolazione elettrica della corteccia motoria riduce il dolore.

 

transcranial magnetic stimu 300x300 La stimolazione elettrica della corteccia motoria riduce il doloreLo rivela uno studio pilota dell’Università di Milano-Bicocca pubblicato sulla rivista Pain. L’effetto è indotto dalle correnti elettriche anodiche a bassa intensità che attivano una sorta di circuito analgesico. Dolore ridotto fino al 60 per cento nei pazienti affetti da sindrome dell’arto fantasma, sulla quale hanno poco effetto i trattamenti con farmaci.

 

 

Milano, 18 giugno 2013 – La elettrica della motoria attiva un circuito analgesico. È la conclusione alla quale sono arrivati i ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca che hanno condotto uno studio pre-clinico i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Pain.

 

La riduzione del dolore arriva in media fino al 60 per cento nei pazienti affetti dalla cosiddetta “sindrome dell’arto fantasma”, ovvero la sensazione anomala (e spesso dolorosa) di persistenza di un arto dopo la sua amputazione, difficile da trattare in maniera farmacologica. La sindrome dell’arto fantasma è dovuta a una “errata” riorganizzazione da parte del cervello che, pur registrando la mancanza di un arto, non è in grado di escluderlo del tutto dalla “mappa” mentale del corpo. Per questo si parla di una riorganizzazione “maladattiva” che interessa le aree motorie e parietali.

 

 

giugno 19, 2013

Caldo: dall’Euterococco alla zucchina il rimedio dietetico anti-afa.

è sinonimo di mare e vacanze. Ma con l’arrivo del caldo, e un anno di lavoro o di studio sulle spalle, è anche più facile sentirsi deboli e stanchi. Il gesto più comune è quello di ricorrere all’ennesima tazzina di caffè, ma una dose eccessiva può avere controindicazioni, dalla tachicardia ai disturbi del sonno. Esistono però tanti altri rimedi che aiutano a ‘stare su’ in modo naturale, si tratta di piante come il guaranà, il ginseng o l’, o di un alimento nobile come la pappa reale.Eleutherococcus 300x216 Caldo: dallEuterococco alla zucchina il rimedio dietetico anti afa

Prima di utilizzarle però è bene depurarsi, perché le tossine accumulate nel nostro corpo sono una zavorra che gli impedisce di reagire prontamente nei momenti di stress e contribuiscono ad acuire la sensazione di stanchezza. L’ideale è quindi bere molto, assumendo almeno un litro di tisana al giorno (vanno bene il tarassaco, la betulla, la bardana e il carciofo). Il guaranà funziona più o meno come il caffè e, così come il ginseng, si assume in capsule o polvere. Guaranà e ginseng non hanno controindicazioni ma per chi soffre di pressione alta o di disturbi del sonno è meglio preferirgli la pappa reale o l’.

L’ è un tonico adattogeno: questo significa che sa modularsi sulle necessità dell’organismo agendo proprio quando il corpo va in stress. Si possono acquistare preparazioni di tutti i tipi, che mescolano queste piante tra di loro a seconda delle esigenze. Si utilizzano durante i cambi di stagione o nei momenti di maggiore stress e vanno assunti per almeno un paio di settimane. Anche l’alimentazione fa la sua parte. Frutta e verdura sono gli alimenti più adatti per prepararsi all’ (e all’abbronzatura) e fare un pieno di .