Archive for maggio 22nd, 2013

maggio 22, 2013

Nina Simone – Four Women.

La canzone narra le sofferenze di quattro donne di colore.

“Four Women” is a song written by jazz singer, composer, pianist and arranger Nina Simone, released on the 1966 album Wild Is the Wind. It tells the story of four different African American women. Each of the four characters represents an African American stereotype in society. “An instantly accessible analysis of the damning legacy of slavery, that made iconographic the real women we knew and would become.” –Thulani Davis, The Village Voice [1]

maggio 22, 2013

The nazz are blue – yardbirds

Roger the Engineer (original UK title: Yardbirds, US, German, and French title: Over Under Sideways Down) is an album by the English blues rock band The Yardbirds, released in 1966. It was produced by bassist Paul Samwell-Smith and Simon Napier-Bell. It was the only Yardbirds album with all original material.[2] Although the record was officially titled Yardbirds (and still is in authoritative chart sources, such as The Guinness Book of British Hit Albums), it has since been referred to, first colloquially, then semi-officially, as Roger the Engineer,[3] a title stemming from the cover drawing of the record’s audio engineer Roger Cameron by band member Chris Dreja.[4]

In 2012, the album was ranked number 349 on Rolling Stones list of the 500 greatest albums of all time.[1]

 

maggio 22, 2013

Eric Clapton – Hideway

Hide Away” or “Hideaway” is a blues guitar instrumental that has become “a standard for countless blues and rock musicians performing today”.[1] First recorded in 1960 by Freddie King, the song became an R&B and pop chart hit. Since then, it has been interpreted and recorded by numerous blues and other musicians.

In 1963, Eric Clapton was introduced to “Hide Away” (and the single’s B-side “I Love the Woman”) by bandmate Tom McGuinness of The Roosters.[11] Later in 1966, he recorded “Hideaway” for the John Mayall Blues Breakers with Eric Clapton album. The version followed the original, but with a jazzier rhythm-section arrangement and more vamping by Clapton, including an Elmore James-style riff. The “Peter Gunn Theme” section was dropped in favor of a loose take on “Baby Elephant Walk“. The album was popular in England, where it reached #6 in the UK Albums Chart.[12] Clapton called it “the breakthrough album that really brought my playing to people’s attention” and where he developed his signature overdriven Les Paul guitar sound.[13]

maggio 22, 2013

Referendum sulla scuola: a Bologna muore il centrosinistra


Domenica prossima si vota a Bologna al referendum indetto per stabilire se è giusto che il milione e 200 mila euro di soli contributi comunali che vanno alle 27 scuole private della città debbano invece essere utilizzati per sostenere le scuole pubbliche che, come si sa, hanno visto un drammatico taglio di finanziamenti sul piano nazionalVisualizza altro

 

maggio 22, 2013

Genova dice sì alle unioni civili. Approvato il registro delle coppie di fatto


Sei mesi di lavoro, un numero infinito di riunioni di commissione e qualche mal di pancia all’interno dell’ala cattolica del Pd. Ieri l’ultimo, lungo dibattito, l’ostruzionismo delle minoranze, poi il voto alle 23. Soddisfato il sindaco: “E’ un impegno mantenuto”. Il regolamento disciplina in modo diverso i rapporti deVisualizza altro

maggio 22, 2013

150 anni dell’SPD, dall’Internazionale democratica del Psi di Craxi all’Alleanza progressista dei socialisti tedeschi

” Di che si tratti ancora non si sa. Sembra che sia il progetto di un’associazione promossa da partiti socialisti che oltrepassi i rigidi confini dell’Internazionale, ma che per ora vi si affianchi e non ne costituisca un’alternativa. Naturalmente la proposta tende comunque a superare la vecchia organizzazone che ha perso negli utlimi vent’anni sia un chiaro profilo politico sia la sua influenza, priva di temi e campagne internazionaliste coordinate, priva di peso nell’Onu.
E’ una proposta che, al momento, ci pare indirizzarsi verso una analoga idea avanzata dal PSI di Craxi e Martelli alla vigilia del crollo dell’Unione sovietica e alla vigilia della ormai fortemente voluta dal cancelliere Kohl, prima degli altri, della riunificazione tedesca: l’Internazionale Democratica.
Oggi la Germania – in cui la SPD di allora si oppose con forza alla proposta del Partito socialista italiano, viceversa condivisa dal socialismo latino, sia spagnolo, portoghese che di Mitterrand – è una sola e nelle prossime elezioni di settembre potrebbe scalzare (è l’auspicio) Angela Merkel: una Alleanza progressista a guida sociademocratica tedesca avrebbe una grande influenza sulla politica europea, dimostrerebbe che la SPD è capace di influenza internazionale competitiva a quella dell’attuale Cancelliere conservatore.

http://stecarluccio.com/2013/05/22/150-anni-dellspd-dallinternazionale-democratica-del-psi-di-craxi-allalleanza-progressista-dei-socialisti-tedeschi/

maggio 22, 2013

Interno di un manicomio.

maggio 22, 2013

In Europa è un’altra musica.

L’europarlamentare leghista Mario Borghezio ha deciso di autosospendersi dal gruppo Efd (Europa della libertà e della democrazia – euroscettici) “per tutelare la Lega e l’Efd in attesa di fare piena chiarezza sulle frasi pronunciate sul ministro per l’integrazione Cecile Kyenge”. A renderlo noto lo stesso Borghezio, al centro da settimane di una polemica legata alla sua uscita dopo la nomina da parte del presidente del Consiglio Enrico Letta del ministro di origine congolese. In realtà l’esponente del Carroccio rischia l’espulsione. A chiedere la sua testa sono gli euroscettici britannici che si ritengono indignati. “Scelta del cazzo – era sbottato Borghezio dopo l’incarico al ministro Kyenge – Ha la faccia da casalinga”. Ancora: “Diciamo che io ho un pregiudizio favorevole ai mitteleuropei. Kyenge fa il medico, gli abbiamo dato un posto in una Asl che è stato tolto a qualche medico italiano”. E infine: “Questo è un governo del bonga bonga”.

maggio 22, 2013

Questa donna vuole chiudere il Movimento 5 Stelle e istituire la partitocrazia come nuovo potere dello Stato.

Anna Finocchiaro

La proposta Finocchiaro-Zanda sulla disciplina dei partiti politici costituisce, dal punto di vista politico, un rozzo tentativo di escludere il M5S dalla competizione elettorale e, soprattutto, dalla possibilità di partecipare alla vita democratica del Paese entro le istituzioni. C’è, tuttavia, un ulteriore aspetto, che merita di essere considerato. Anche a voler, infatti, prescindere dagli scopi politici perseguiti dal Pd, il disegno di legge presenta evidenti profili di incostituzionalità.

Non è cosi che si sconfigge Beppe Grillo, ma con le proposte, la buona politica, la serietà di intenti. Tutte cose che il Pd ha perso da tempo come una puttana che ricorda con nostalgia la prima volta che ha fatto l’amore.

maggio 22, 2013

ah che bello caffè!

Paolo Ruffini, Pdl, candidato a Pomezia.

 

– grazie a Stefano