Archive for maggio 11th, 2013

maggio 11, 2013

e tutto questo Grillo non lo sa!

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Grillo sullo ius soli. La vignetta oggi su il manifesto.

p.s. Nei commenti alla vigna già postata su facebook, venne fuori Rosarno e la rivolta dei migranti, del 2010. Ringrazio per avermi ricordato una vigna a cui tengo assai.

maggio 11, 2013

E quando va in galera?

ima pagina del giorno, Die Welt, quotidiano tedesco di stampo conservatore. Sempre per quella storia là.

“Ab in den Knast?” [“Va in galera?”]

maggio 11, 2013

L’Italia dovrebbe promuovere un’alleanza dei paesi “poveri” contro quelli “ricchi”

 

paolo-leon-01Intervista all’economista Paolo Leon: la crescita si può avere solo rilanciando la domanda, non tagliando il costo del lavoro. «La Bce compri il debito, finanzi gli investimenti». Letta dovrebbe riunire i paesi «Piigs» per contrastare lo strapotere tedesco
«Il governo Letta ha avuto una apertura di credito dalla Ue, ma pur sempre molto limitata. I margini sono stretti: non si può escludere che il Pil non peggiori, e con esso il deficit, richiedendo nei prossimi mesi nuove misure». L’economista Paolo Leon non è fiducioso rispetto alla capacità di contenimento del bilancio, a differenza della Commissione Ue e del neo ministro Fabrizio Saccomanni. Inoltre, suggerisce che l’Italia cambi il suo modo di rapportarsi all’Europa: «Dobbiamo capire che in questo momento andare in Germania è come andare negli Usa: di fatto la Ue non esiste, siamo di fronte a interessi nazionali contrapposti. Io fossi stato in Letta avrei incontrato i grandi affiancato dal ministro degli Esteri. E mi farei sentire di più ai tavoli europei: siamo la terza economia dell’euro, e se andiamo male noi crolla tutto; possiamo dire qualche no. E aggiungo un’idea: coalizziamo i paesi in difficoltà, Cipro, Portogallo, Spagna e Grecia. Avremmo molto più potere negoziale, perché i paesi ricchi sono interessati a che noi non ci sottraiamo al pagamento dei debiti».

Intervista a Paolo Leon di Antonio Sciotto da “il manifesto”, 06.05.2013

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maggio 11, 2013

Parkinson: prevenirlo mangiando peperoni.

Una nuova mostra che le , una famiglia di piante da fiore con qualche specie che produce frutti edibili che sono una fonte di , potrebbero avere un effetto protettivo contro il . Lo studio e’ stato pubblicato sulla rivista Annals of Neurology ed e’ opera della University of Washington di Seattle.parkinson 300x225 Parkinson: prevenirlo mangiando peperoni La suggerisce che mangiare cibi che contengono una piccola quantita’ di , come e pomodori, potrebbe ridurre il rischio i sviluppare questa malattia. Dallo studio e’ emerso che il consumo di vegetali, in generale, non incide sul rischio di mentre un aumento di consumo delle lo diminuisce. In particolare nel caso dei e soprattutto in quelle persone che non hanno mai assunto tabacco, perche’ contiene meno rispetto ai cibi considerati.

maggio 11, 2013

Cancro alla prostata: un test genetico per scovare le forme più aggressive.

Un nuovo sviluppato dall’Universita’ di San Francisco permette di predire quali uomini hanno una maggiore probabilita’ di sviluppare la forma piu’ aggressiva di alla .cancro prostata 279x300 Cancro alla prostata: un test genetico per scovare le forme più aggressive Il metodo, descritto al meeting della American Urological Association, permette anche di capire per quali soggetti e’ meglio adottare una “sorveglianza attiva!. Il , basato sull’analisi della , e’ stato validato su 395 pazienti, e si e’ mostrato in grado di trovare quel 75 per cento di persone che sviluppano il nella forma che cresce piu’ lentamente, e che con tutta probabilita’ non avranno mai bisogno di trattamenti: “Queste persone – specificano gli autori – possono scegliere tranquillamente la ‘sorveglianza attiva’, con controlli periodici”.

maggio 11, 2013

Comincia la decrescita felice.

In Italia si ritorna a una superficie pari a quella raggiunta settant’anni fa, in epoca bellica. Sono 21 milioni gli hobby farmer che coltivano regolarmente o saltuariamente un orto

 

 

1,1 milioni di metri quadri di orti urbani comunali, la decrescita felice conquista giovani e anziani di tutta Italia. La crisi porta frutta e verdura alle stelle? E allora viva l’autoproduzione che fa bene alla salute e allo spirito. Sempre più comuni italiani mettono a disposizione piccoli appezzamenti di terreno adibiti alla coltivazione ad uso domestico, all’impianto di orti e al giardinaggio ricreativo.

Secondo i dati di un’analisi di Coldiretti presentata al Castello Sforzesco di Milano nell’ambito di Cibi d’Italia sarebbero addirittura 21 milioni gli hobby farmer italiani che dedicano parte del loro tempo alla cura dell’orto.

 

Non è soltanto un fatto di risparmio e salubrità, è anche e soprattutto il ricavarsi un’isola appassionatamente analogica nella frenesia digitale dei nostri tempi.

 

A Venaria Reale (To) un imprenditore ha deciso di affittare la sua proprietà creando 400 lotti di orto da 90 mq. Subito è stato deriso o guardato come un pazzo. Poi quando gli sono piovute addosso 1600 richieste chi rideva ha smesso e ha iniziato a prenderlo sul serio.

maggio 11, 2013

Storico sorpasso.

 

Secondo i dati Ancma nel 2012, in Italia, sono state vendute 1,6 milioni di bici contro 1,4 milioni di auto

 

 

Il sorpasso è storico. Nel 2012 sono state vendute più biciclette che automobili. L’Italia va verso una lenta demotorizzazione? No, il fatto è che in Italia c’è uno dei tassi di motorizzazione più alti del mondo, basti pensare che si superano le 60 auto ogni 100 abitanti, mentre in Germania si è al 50% e in Europa mediamente sul 47%.

La notizia è buona, ma questa premessa è d’obbligo. Il trend, comunque, è molto interessante. L’esigenza di risparmiare non solo in denaro, ma anche in tempo e salute, spinge sempre più italiani a muoversi in bici. Del sorpasso se n’era parlato molto negli scorsi anni, ora a certificarlo sono i dati dell’Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori): 1,6 milioni le biciclette vendute a fronte di 1,4 milioni di auto immatricolate.

 

A dominare sono le mountain bike che rappresentano il 30% del mercato, le biciclette da trekking e da città insieme si prendono una fetta del 32%, mentre le bici da bambini sono al 18% del totale. Decisamente in calo le vendite della biciclette da corsa ferme al 7%. Fra i trend di crescita più significativi va senz’altro segnalato quello delle biciclette a pedalata assistita che nel 2012 hanno venduto il 9,5% in più rispetto al 2011.