Archive for maggio 5th, 2013

maggio 5, 2013

B.B. King – Sweet Little Angel

Black Angel Blues“, also known as “Sweet Black Angel” or “Sweet Little Angel“, is a blues standard that has been recorded by numerous blues and other artists.[1] The song was first recorded in 1930 by Lucille Bogan, one of the classic female blues singers.[2] Bogan recorded it as a mid-tempo, twelve-bar blues, featuring her vocal with piano accompaniment.

In 1934, Tampa Red recorded “Black Angel Blues” (Vocalion 2753). The song was performed at a slower tempo and featured prominent slide-guitar lines by Tampa Red. These early songs were released before Billboard or a similar reliable service began tracking such releases, so it is difficult to gauge which version was more popular, although subsequent versions showed Tampa Red’s influence. Robert Nighthawk recorded “Black Angel Blues” in 1949, with Nighthawk (electric slide guitar), Willie Dixon (double bass), and Ernest Lane (piano) (Aristocrat 2301). (The single, with its flip side “Annie Lee Blues”, listed the performers as “The Nighthawks”.) The following year Tampa Red recorded an updated version of the song, substituting a lyric and calling it “Sweet Little Angel” (Victor 22-0107). In 1953, Earl Hooker recorded it as “Sweet Angel” (Rockin’ 513).

In 1956, B.B. King recorded “Sweet Little Angel” (RPM Records 468). According to King, “I got the idea for ‘Sweet Little Angel’ from Robert Nighthawk‘s ‘Sweet Black Angel’, though I later discovered that the song had been recorded by someone before Nighthawk. At the time ‘black’ was not a popular word, as it is now. Instead of using the old title, I changed it to ‘Sweet Little Angel’—and that was a pretty big record for me”.[3] King’s version, with a horn section, was a stylistic shift for the song and it became a hit, reaching #8 on the Billboard R&B chart.[4] In 1957, he re-recorded “Sweet Little Angel” for his first album Singin’ the Blues. Both versions prominently feature B.B. King’s guitar work, with his note-bends “sounding almost like a lap steel in places.”[5]

After B.B. King’s success, many blues and other artists recorded their versions of “Sweet Little Angel”. Robert Nighthawk’s “Black Angel Blues” was inducted in 2007 into the Blues Foundation Hall of Fame “Classics of Blues Recordings” category[6] and B.B. King’s “Sweet Little Angel” is included in the Rock and Roll Hall of Fame‘s list of “500 Songs that Shaped Rock and Roll”.[7]

maggio 5, 2013

Kyenge: Ddl su ius soli. Balotelli testimonial.

Kyenge Un ddl sullo ius soli sarà pronto nelle prossime settimane: lo ha detto il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo alla trasmissione “In mezz’ora”. “E’ difficile dire se riuscirò” ha ammesso il ministro, “per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili. E’ la società che lo chiede, il Paese sta cambiando”. “Bisogna lavorare molto per trovare i numeri necessari” ha aggiunto precisando di non pensare a un eventuale fallimento.

Il reato di clandestinità? “Dovrebbe essere abrogato” secondo il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge. Intervenendo alla trasmissione di Rai Tre “In mezz’ora”, il ministro ha risposto a una precisa domanda sul reato introdotto dal governo Berlusconi. “Non è comunque una cosa di mia competenza – ha precisato Cecile Kyenge – bensì del ministro Alfano, ma lavoreremo sicuramente insieme”.

Quella chiavica di schifani così commenta”Non si esageri e si usi maggiore cautela anche da parte dei membri del governo.”

mentre invece Balotteli dice “”Sono disponibile a ogni iniziativa o proposta che provenga dalle istituzioni, tesa alla lotta al razzismo e alle discriminazioni”.

maggio 5, 2013

Ciao Rossella.

E’ morta oggi a Roma Rossella Falk. Nata nella capitale 86 anni fa, attrice prediletta da Fellini e da Visconti, musa ispiratrice delle commedie di Giuseppe Patroni Griffi e di Diego Fabbri, compagna d’arte di Romolo Valli e Giorgo De Lullo, è stata definita “la Greta Garbo italiana”. Nata a Roma, il 10 novembre 1926, figlia di un colonnello, Rosellina Falzacappa (questo il vero nome) si formò all’Accademia d’Arte Drammatica, ai tempi in cui quella scuola era piena di talenti: De Lullo, Buazzelli, Manfredi, Sbragia, Ferzetti. Debuttò con Orazio Costa, regista e grande maestro di recitazione; si affermò sotto l’ala autoritario di Luchino Visconti, raggiungendo il suo posto unico nell’olimpo della scena accanto a Giorgio De Lullo e Romolo Valli e agli altri della Compagnia dei Giovani.

maggio 5, 2013

I sette fratelli Cervi – Marco Paolini Mercanti di Liquore.

maggio 5, 2013

Città della Scienza, via alla ricostruzione.

Napoli. Via libera dalle istituzioni locali alla ricostruzione dello Science Centre di Città della Scienza, nello stesso luogo, a Bagnoli, dove si trovava prima dell’incendio doloso che l’ha distrutto. Soddisfatto il direttore e animatore dell’istituzione, Vittorio Silvestrini, presidente della Fondazione Idis Città della Scienza, annunciando l’esito positivo del coordinamento interistituzionale che ha deciso la ricostruzione del polo scientifico napoletano. Commenti favorevoli anche dalle istituzioni campane sul progetto che prevede una «soluzione mista»: la ricostruzione del museo, in parte dov’era prima e in parte in un’area interna confinante con il museo. L’augurio del sindaco Luigi de Magistris è che «I lavori possano iniziare in tempi brevi, sia per la ricostruzione della struttura museale sia per la riqualificazione e restituzione di una parte del litorale di Bagnoli ai cittadini».
Per quanto riguarda lo Science Center di Città della Scienza, ancora sotto sequestro dopo l’incendio,  «La prima cosa da fare è la messa in sicurezza e lo sgombero delle macerie. Ci sono già i fondi, grazie al Provveditorato alle Opere Pubbliche e al finanziamento stanziato dall’ex ministro Passera», ha detto Vittorio Silvestrini che ha accettato di rinunciare, come richiesto dal coordinamento, a circa 1.000 metri quadrati di superficie espositiva, ossia la porzione spiaggia bonificata di Bagnoli destinata a «ridare un po’ di acque pulite ai napoletani, città con il mare ingabbiato e inquinato».

maggio 5, 2013

Studiatevi la storia pezzi di merda.

Il fascismo non è mai morto nel bar “Titti tuister” a Bari. Sulle pareti di questo caffè sono appesi calendari omaggio a Benito Mussolini, il barista ha una svastica tatuata sul braccio e sullo scontrino accanto alla partita Iva e al prezzo è stampato ben visibile il volto del duce. A gestire il locale sono tutti giovani che hanno realizzato un vero e proprio mausoleo. Come racconta Repubblica “Attorno ci sono ritratti, calendari, statuette e fotografie in bianco e nero con l’inconfondibile saluto romano. I cimeli del fascismo sono ovunque. Voltando lo sguardo a destra si vedono dei piccoli souvenir con i fasci da combattimento, girando gli occhi a sinistra si vedono altri calendari delle camicie nere mischiati a quelli delle forze di polizia”.

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IL DUCE SULLO SCONTRINO “Non ci potevo credere – racconta un turista milanese di passaggio da Bari – ero in partenza per la Grecia e avevo preso due bibite. Mentre riordinavo il portafogli ho visto lo scontrino e la foto di Mussolini. Mi chiedo: è normale? Ho provato fastidio. Mi sento ancora stranito”. Il turista ha preso il telefono e ha contattato le associazioni dei consumatori. “Ho chiamato Adiconsum e Altroconsumo e sono rimasti sconvolti. Mi hanno proposto un ricorso legale. Ora proverò a sentire il Garante dei consumatori”.

maggio 5, 2013

La destabilizzazione dell’America Latina. Evo Morales espelle l’Usaid.

Per comprendere in maniera sommaria l’attività dell’U.S. Agency for International Development, nota come USAID, basta dare uno sguardo al Venezuela dei decenni passati e ai tentativi, svelati recentemente, di destabilizzazione del governo chavista. Lauti finanziamenti che utilizzavano come apripista Ong che, in realtà, dietro missioni sociali e ambientali, avevano il compito di raggiungere la società civile attraverso iniziative che portassero a un repentino cambio di regime pro Stati Uniti, finanziando la creazione di movimenti e fornendo consulenza ai partiti politici e ai media. Lo stesso golpe contro Chavez era stato sostenuto dall’USAID/OTI, fallito dopo 48 ore grazie all’attaccamento del popolo venezuelano al suo leader. Dal 2006 al 2010, più del 34% del bilancio USAID – che si avvicina a 15 milioni di dollari l’anno – è stato utilizzato per finanziare programmi universitari, seminari e altri eventi per costruire un movimento anti-Chavez. Nel 2010, i finanziamenti esterni per i gruppi di opposizione in Venezuela hanno raggiunto più di 57 milioni di dollari, la maggior parte proveniente da agenzie statunitensi come l’USAID e il National Endowment for Democracy (NED). Le ong hanno, nell’ultimo decennio, raggiunto 600.000 milioni di venezuelani a basso reddito per convincerli dell’inutilità della rivoluzione bolivariana: seminari, studi, corsi (propinati anche all’estero da docenti universitari profumatamente pagati) per parlare di “democrazia”.
Il Primo Maggio, in occasione delle celebrazioni del lavoro, Evo Morales ha accusato l’USAID, presente sul territorio dal 1964, di complotto contro la Bolivia e che i programmi ambientali e sociali di cui formalmente si occuperebbero le ong e la stessa agenzia saranno assorbiti dallo Stato. L’avvenimento si aggiunge ad una serie di provvedimenti che dal settembre 2008 hanno minato i rapporti tra Usa e Bolivia.
Ricordiamo che le attività dell’USAID riguardano tutta l’America Latina: la Colombia ha ricevuto recentemente170 milioni di dollari e il Guatemala 100 milioni per garantire il nuovo piano di intervento Usa nell’area meridionale: insistere sulla “pubblica sicurezza”, destabilizzare Cuba e favorire il controverso piano di aiuti ad Haiti. Oltre al Venezuela, è dimostrato che in Honduras, l’USAID ha lavorato con gli autori del colpo di stato, mentre si sospetta che in Paraguay l’attuale amministratore delegato, Mark Feierstein ex ufficiale dell’intelligence, abbia manovrato gli eventi che hanno permesso il regime nostalgico Stroessner di riprendere il controllo della nazione. In tutto, gli Stati Uniti investono 1 miliardo di dollari l’anno in “operazioni umanitarie” in America Latina e nei Caraibi attraverso la fantomatica agenzia per lo sviluppo internazionale (USAID). Infiltrazioni imperialistiche in nome degli interessi economici.

maggio 5, 2013

Sono il Presidente!!!

convenzione-costituzione-gangster

Quale Convenzione delle Riforme. Giù-giù.

maggio 5, 2013

balle, solo balle.

maggio 5, 2013

Mezze verità.