Archive for Mag 2nd, 2013

Mag 2, 2013

Jerry Lee Lewis – Live at the star club.

Live at the Star Club is a live recording of Jerry Lee Lewis backed by The Nashville Teens playing at the Star-Club, Hamburg, Germany, April 5, 1964. It is regarded by many music journalists as one of the wildest and greatest rock and roll concert albums ever.[1][5][6][7][8] The album appears in the book 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

Sixteen songs were recorded over two sets, the first set comprising “Down The Line,” “You Win Again,” “High School Confidential,” “Your Cheatin’ Heart,” “Great Balls of Fire,” “What’d I Say (Parts 1 & 2), and “Mean Woman Blues.” The second set featured “Good Golly Miss Molly,” “Matchbox,” “Money,” “Whole Lotta Shakin’ Goin’ On,” “Lewis Boogie,” “Hound Dog,” “Long Tall Sally” and “I’m On Fire.” .”[9] “Down The Line,” omitted on the original LP due to a sound fault at the beginning, was included on later CD editions. The tapes for “You Win Again” and “I’m On Fire” are believed to have been lost.

Allora? Questo è meglio. rock duro e puro.

Mag 2, 2013

Buck Owens and His Buckaroos – I’ve got a tiger by the tail.

Fa un po schifo ma raggiunse l’alta classifica.

Di sè diceva “vengo dal fango.”

Mag 2, 2013

Morto Massimo Catalano, il “re dell’ovvio”.

 

 E’ morto stanotte ad Amelia (Terni) dopo una lunga malattia Massimo Catalano. Nato a Roma nel 1936, è stato tra i protagonisti di Quelli della notte. Trombettista e intellettuale viveur, nel programma cult di Renzo Arbore formulava frasi lapalissiane come ”è meglio sposare una donna ricca, bella e intelligente che una donna brutta, povera e stupida”.

Negli anni Sessanta Catalano fece parte dei Flippers, gruppo musicale che in quel periodo ebbe un grandissimo successo, lanciando in Italia il cha cha cha e vendendo 4 milioni di dischi. Oltre a Catalano alla tromba, la band era composta da Franco Bracardi al pianoforte, il fratello Maurizio Catalano al contrabbasso, Romolo Forlai al vibrafono e alle percussioni, Fabrizio Zampa alla batteria e, per un anno, nel 1961, Lucio Dalla al clarinetto. Malato da tempo, Catalano aveva perso la moglie ad agosto dello scorso anno ed era rimasto solo nella sua villa ad Amelia, in Umbria. Non sono previsti funerali, secondo le sue volontà, che prevedono anche la cremazione.

Era un picere ascoltarlo quelle sere di tanti anni fa.

Mag 2, 2013

Rischiosissimo attacco ai principi costituzionali.

 “Non sono assolutamente disponibile a guidare la Convenzione per le riforme istituzionali, un organismo che rappresenta un rischiosissimo attacco ai principi costituzionali“. Così ai microfoni de ilfattoquotidiano.it il giurista Stefano Rodotà che, al termine dell’incontro “La rivoluzione della dignità. Left incontra Rodotà” al teatro Eliseo a Roma, dice: “La Convenzione è un cattivo servizio alla politica costituzionale, esattamente all’opposto di quello che si dovrebbe fare: rimettere al centro dell’attenzione il Parlamento”. Rodotà spiega che “non è vero che il Parlamento non è in grado di fare riforme costituzionale. Ha già riformato il Titolo V della Costituzione, l’articolo 81, il processo penale. E quando Berlusconi ha voluto approvare una riforma istituzionale lo ha fatto. Poi – conclude – ci sono stati 16 milioni di cittadini che gli hanno detto di no”. Attualmente, quindi, a candidarsi alla guida della Convenzione per le riforme resta Silvio Berlusconi che, dopo aver fatto fallire la Bicamerale del ’97 presieduta da D’Alema, si è proposto a presiedere l’organismo per avviare il dialogo tra le forze parlamentari per un rinnovamento della struttura istituzionale ‘forte’ di due condanne e tre prescrizioni (una per corruzione di giudici). Rodotà non risparmia neanche il Pd: “Vedo un grave rischio di implosione. Si apre un vuoto pericoloso e c’è un grande problema nel partito, frutto della politica di questi anni”

Mag 2, 2013

Crisi economica Grecia, i bambini stanno letteralmente morendo di fame (NYT).

“Neanche nei miei peggiori incubi mi sarei aspettato di vedere la situazione in cui ci troviamo” racconta il signor Nikas. “Abbiamo raggiunto un punto in cui i bambini in Grecia stanno venendo a scuola affamati. Oggi, le famiglie hanno difficoltà non solo  a trovare lavoro, ma a sopravvivere”.

L’economia greca è in caduta libera, dopo essersi contratta del 20 per cento negli ultimi cinque anni. Il tasso di disoccupazione ha superato il 27 per cento, il più alto in Europa, e 6 persone su 10 tra chi sta cercando lavoro non lavora da più di un anno.

Queste crude statistiche stanno ridisegnando la vita delle famiglie greche, con sempre più bambini che arrivano a scuola affamati o denutriti, secondo lo stesso governo.

L’anno scorso, circa il 10 per cento degli studenti delle scuole elementari e medie ha sofferto di ciò che i professionisti della sanità pubblica chiamano “insicurezza alimentare”, cioè hanno affrontato la fame o sono stati sull’orlo di farne esperienza, ha detto la dottoressa Athena Linos, docente all’Istituto di Medicina dell’Università di Atene, che dirige anche un programma di assistenza alimentare a Prolepsis, un’organizzazione non governativa di salute pubblica che ha studiato la situazione. “Quando si tratta di insicurezza alimentare, la Grecia è ora scesa al livello di alcuni paesi africani” ha aggiunto.

[…].Quest’anno il numero dei casi di malnutrizione è esploso. “Un anno fa, non era così”, ricorda Alexandra Perri, un’insegnante, trattenendo le lacrime. “La cosa spaventosa è la velocità con cui sta accadendo.”

Mr. Nikas, il preside della scuola elementare di Pantelis…è arrabbiato per l’indifferenza europea ai problemi della Grecia.

Non sto dicendo che dovremmo solo aspettare che gli altri ci aiutino”, ha detto. “Ma se l’Unione Europea non comincia a comportarsi come questa scuola, dove le famiglie si aiutano perché siamo una grande famiglia, siamo spacciati.

Mag 2, 2013

Questa è l’Italia del bunga bunga.

Mag 2, 2013

Il PD non ha mai voluto un Governo coi 5 Stelle.

Dichiarazioni che, a questo punto, spazzano via ogni dubbio. Il PD chiese al Movimento 5 Stelle soltanto i voti necessari alla fiducia. Nessuna proposta per un Governo insieme, nessuna proposta per un programma condiviso. Incredulo, in studio, persino il conduttore Bruno Vespa che non riesce a capacitarsi delle parole di Marina Sereni.

Il giornalista del Fatto Andrea Scanzi commenta così su Facebook:

Nuova perla del Pd, che con Marina Sereni ammette candidamente di non avere mai pensato a un governo con M5S, ma di avere chiesto al M5S di dare la fiducia rimanendo esterni e di fatto non rompendo le scatole. Cade (ma era già caduto) anche un altro alibi del Partito Disastro, che voleva fare sin dall’inizio l’inciucione. E lo ha fatto. (sono meravigliosi).

Il PD fa scandalizzare anche Bruno Vespa: è il massimo!

Mag 2, 2013

In India a spese nostre.

Quello degli autobus riservati ai soli milanesi, per proteggerli dai troppi extracomunitari. Quello del reato di clandestinità, delle ronde padane, delle espulsioni “casa per casa“, del coro “Senti che puzza, scappano anche i cani. Stanno arrivando i napoletani“. Quello dell'”opposizione totale” al ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge. Ora va in India. E scopre che.

 

Mag 2, 2013

Concerto I° Maggio.

Mag 2, 2013

Made in Italy.