Archive for Mag 1st, 2013

Mag 1, 2013

Charles Mingus – The black Saint and the sinner lady.

 The Black Saint and the Sinner Lady è un album in studio del musicista e contrabbassista jazz statunitense Charles Mingus, pubblicato nel 1963 dalla Impulse! Records.

Il disco consiste in una unica lunga composizione divisa in quattro tracce e sei movimenti, parzialmente scritta come un balletto.[2]

L’album possiede una posizione di rilievo nell’intera discografia mingusiana, trattandosi di un’opera ambiziosa nella quale l’autore si prefigge di raccontare il conflitto perpetuo del popolo afroamericano contro un fato avverso che ne impedisce l’emancipazione da secoli.[3]

The Black Saint and the Sinner Lady è concepito come una sorta di “catarsi” del popolo nero vissuta attraverso un artista che ne rappresenta le sofferenze, le contraddizioni, e le pulsioni più sofferte. Charles Mingus, nonostante appartenesse alla borghesia nera e non fosse cresciuto nelle classi sociali più disagiate, era rabbiosamente consapevole della condizione di inferiorità nella quale era tenuto il suo popolo, ed era calato in questa perenne lotta. L’intento dell’autore era quello di tratteggiare attraverso la musica dei neri per antonomasia, il jazz, un profilo della sua esistenza, quella di un musicista afroamericano dalla psiche in precario equilibrio, sconvolto dalla condizione della propria gente. Grazie alla musica, Mingus vuole veicolare un messaggio libertario di speranza e di emancipazione sociale.[4]

L’LP contiene note interne scritte personalmente da Mingus e dal suo psicoterapeuta di allora, il Dr. Edmund Pollock.[5]

Mag 1, 2013

1° maggio all’Avana.

Mag 1, 2013

Pietrarsa: i primi martiri del lavoro dell’Italia Unita.

La loro unica colpa fu quella di ribellarsi ai soprusi della nuova dirigenza tosco-padana e reclamare il loro diritto al lavoro. Poche settimane prima, sulle pareti prossime ai bagni dello stabilimento erano state segnate col carbone queste parole:
“Morte a Vittorio Emanuele II, il suo Regno è infame,
la dinastia Savoia muoia per ora e per sempre”.

Mag 1, 2013

E l’Italia alla famiglia Benetton ha ragalato la rete autostradale.

le chiamano ‘delocalizzazioni’.
Solidarietà alle vittime della tragedia del Bangladesh, perite nel crollo della fabbrica tessile. Ai tempi nostri si sarebbe sceso in strada, sisarebbe discusso, si sarebbe fatta una dimostrazione di solidarietà.

e ora?

Mag 1, 2013

Barca, Landini, Rodotà e Cofferati: prove tecniche per un partito di sinistra.

Al convegno Fiom di Bologna riunite oltre duemila persone. L’ex ministro della Coesione Territoriale parla già di una nuova forma partito, mentre il leader dei metalmeccanici lancia la proposta del reddito di cittadinanza a cui fa eco l’ex sindaco di Bologna: “Mica se l’è inventato Grillo, è una battaglia storica della sinistra che Prodi provò ad attuare”

Barca, Landini, Rodotà e Cofferati: prove tecniche per un partito di sinistra (foto)

Mag 1, 2013

Bisogna partire da qui.

Mag 1, 2013

381.

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Trecentottantuno lavoratori tessili morti a Dacca nel crollo di un palazzo di 8 piani.

Una Sinistra normale ed il M5S dovrebbero occuparsi anche di questo. Si ricomincia guardando oltre il proprio ombelico. Non è sensibilità, è egoismo a ben vedere. Aumentare i diritti conviene a tutti. Il diritto di avere diritti, appunto.

Mag 1, 2013

Il lavoro è merce.

 

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La vignetta oggi su il manifesto. E buon primo maggio a TUTTI.

Mag 1, 2013

Il grande statista.

 

 

Mag 1, 2013

Il disumano.