Archive for aprile 23rd, 2013

aprile 23, 2013

Cofferati, Barca e Landini a Bologna, prove tecniche di un nuovo partito.

 

La sinistra Pd si riunisce sotto le Due Torri. Appuntamento per il 30 aprile in occasione di un convegno sul Welfare. Ci sarà pure Stefano Rodotà

 

BOLOGNA – Il prossimo 30 aprile torna a Bologna l’ex sindaco Sergio Cofferati. La sua presenza è annunciata a un seminario organizzato dalla Fiom, sul tema lavoro e welfare. Tra i relatori, insieme a Cofferati, sono previsti anche il leader nazionale della Fiom, Maurizio Landini, con cui Cofferati ha condiviso un appello in favore della candidatura di Stefano Rodotà a Presidente della Repubblica, e il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca.
Un trio, quello formato da Cofferati, Landini e Barca, che in questo momento evoca molto di più di un semplice convegno su welfare e lavoro, viste le voci insistenti sulla possibile scissione del Pd, con Barca a guidare la cosiddetta ala sinistra del partito verso una nuova formazione politica insieme a Nichi Vendola. Curiosamente, a quello stesso convegno della Fiom è annunciata anche la presenza di Rodotà, in città lo stesso giorno per partecipare a un’iniziativa del Comitato articolo 33 sul referendum contro il contributo comunale allescuole paritarie.

aprile 23, 2013

Ditemi che non è vero!

Share1

gelmini ok 2Tra poche ore l’Italia avrà un nuovo governo. Nuovo si fa per dire, naturalmente, perché buona parte dei ministri sarà gente in politica o nelle istituzioni dalla culla. Molte le ipotesi che circolano sulla squadra di governo: alcune sono inquietanti, altre agghiaccianti, altre ancora semplicemente da incubo. In pole position per diventare ministro dell’istruzione c’è – udite, udite – Maria Stella Gelmini! Sì, colei che ha distrutto ciò che restava della scuola pubblica italiana, licenziando decine di migliaia di insegnanti e riducendo drasticamente le borse di studio. La ministra dell’osceno governo Berlusconi si è distinta più per gli insulti ai docenti e agli studenti universitari, che per le cose positive fatte. Proprio per questo potrebbe essere premiata. In alternativa alla Gelmini, secondo Il Giornale e Piazzapulita, c’è Mario Mauro, già deputato del Pdl, oggi esponente di Scelta Civica. Insomma, c’è da mettersi le mani ai capelli, c’è da rabbrividire. C’è da sperare che tali ipotesi siano smentite. Altrimenti è facile prevedere che milioni di insegnanti e studenti si riverseranno nelle piazze per dire no al simbolo del declino della nostra scuola: Maria Gelmini. La berlusconiana di ferro che ora potrebbe avere l’appoggio del Pd.

aprile 23, 2013

Succede anche questo!

Due maestre hanno devoluto l'intero premio alla ristrutturazione dell'asilo in cui lavorano

Meritano un grande applauso Alessandra Niemann e Monica Frasca, due maestre che hanno deciso di partecipare a un gioco a premi condotto da Jerry Scotti. Le due hanno vinto 100mila euro al Money Drop, ed hanno deciso di devolvere la somma per ristrutturare la sede del loro asilo – il Toodler’s di Sassuolo – che era in condizioni pessime. La decisione di partecipare al telequiz dopo l’ennesimo rifiuto delle banche di concedere un mutuo per finanziare l’operazione.

E’ stata Monica Frasca a presentare la domanda alla Endemol. La società di produzione ha quindi chiamato la scuola e convocato le due insegnanti per il provino. La scorsa settimana Monica e Alessandra sono state poi invitate per la registrazione della puntata di Money Drop andata in onda lunedì scorso. “L’abbiamo presa molto come un gioco, non ci siamo fatte tanti problemi – dice Alessandra – qualche risposta l’abbiamo azzeccata per fortuna, qualcuna la sapevamo, c’eravamo preparate genericamente su temi di cultura generale”. Quindi, con la posta che si alzava, il domandone finale: “E’ nata prima Sofia Loren o Gina Lollobrigida?”. Le due maestre non lo sapevano, ma ci hanno ragionato su. E la Lollo ha consentito alle due maestre di iniziare il loro progetto.

aprile 23, 2013

SEL all’opposizione.

vendola-opposizione.jpg Un messaggio chiaro quello di Vendola per ribadire 2 concetti: il Governo di larghe intese è un clamoroso inciucio ed una sciagura per il Paese; Sel va all’opposizione. Lascia quindi la coalizione di centrosinistra e l’alleanza col PD.

Un governo di larghe intese sarà il più clamoroso suicidio del centrosinistra. E anche una sciagura per il Paese. Io vado all’opposizione con l’Italia, con quel paese che vomita quando la politica non è capace di uscire dai propri rituali, dai meccanismi che la uccidono. Noi dobbiamo costruire per quell’Italia profondamente delusa un nuovo punto di riferimento.

Si può far bene anche all’opposizione.

aprile 23, 2013

La vittoria del PD in Friuli: un errore di strategia.

Alla notizia della vittoria in Friuli si è diffuso il panico tra D’Alema, Renzi, Bersani, Veltroni, Franceschini, Marini, Bindi, Fassina ecc., che si aggiravano disperati con le mani nei capelli ripetendosi una drammatica domanda:
Elezioni in Friuli, vince la Serracchiani.
Sconcerto nel PD: dove abbiamo sbagliato?
aprile 23, 2013

Una notizia bellissima.

 

CITTA’ DEL VATICANO – Papa Francesco vuole una rapida conclusione della causa di beatificazione di monsignor Oscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo di San Salvador ucciso da un sicario il 24 marzo 1980, mentre celebrava la messa nella cappella di un ospedale della capitale salvadoregna.

Romero, considerato il martire della chiesa dei poveri e della teologia della liberazione, fu ucciso per il suo impegno nel denunciare le disuguaglianze sociali nel continente latinoamericano e le violenze della dittatura del suo Paese. Proprio l’orientamento molto politico del messaggio di Romero è stato considerato a lungo uno degli ostacoli frapposti dalle gerarchie cattoliche alla sua beatificazione. La pratica vaticana, aperta nel 1997, è stata infatti ferma fino a oggi. Il vescovo di San Salvador è già considerato un martire dalla chiesa anglicana e da quella luterana che lo celebrano il 24 marzo.

Consentitemi di esprimere la mia gioia per la beatificazione di un eroe dei diritti civili delle popolazioni dell’america latina. Monsignr Romero fu consulente di Paolo sesto durante il Concilio Ecumenico Vaticano II°. Da cattolico dico che lo Spirito Santo ha volto lo sguardo dall parte della Chiesa delle origini che guarda agli ultimi e cerca la liberazione dalle miserie terrene.Da socialista dico che Monsignor Romero è stato un eroe e non merita l’oblio a cui la Chiesa ufficiale lo aveva relegato.

aprile 23, 2013

Il governo prossimo venturo.

…e poi ci si meraviglia se la gente vota Grillo.