Archive for marzo 30th, 2013

marzo 30, 2013

Riportateci i nostri ragazzi.

In questi giorni, non so perchè, le televisioni generalizie si affannano a difendere “i nostri marò” che debbono tornare in patria, che l’India è una Nazione di merda, che nonè giusto che siano tornati i India e puttanate del genere. Questa polemica mi risulta stucchevole e mi fa schifo. Riprendiamo i termini della questione per come è corretto che siano posti. I due marò stavano su una nave mercantile Italiana al largo dell’India, ma non troppo, passa una barchina con dei pescatori che vengono scasmbiati per terroristi e pirati e i due marò fanno fuoco e ne ammazzano due. Si scopre poi che i due assassinati erano semplici pescatori. da allora è successo di tutto. per quel che mi riguarda ritengo giusto che i due sceriffi vengano arrestati, stiano in galera e vengano processati. O siamo tutti potenziali Berlusconi con il diritto di fare ciò che ci paice e basta avere dei buoni avvocati. Forse non sono un buon Italiano, ma non me ne frega niente. Quando ho sbagliato ho sempre pagato a caro prezzo i miei errori ed è giudsto che sia così. Per tutti.

marzo 30, 2013

Il nostro futuro premier. ma ci faccia il piacere.

La puntata di “Amici” andrà in onda il 6 aprile, ma ecco la prima immagine. Di Matteo Renzi, che sceglie questo preciso momento storico, per andare su Canale 5, ospite di Maria De Filippi.

 

e poi dice che uno si butta a sinistra. Direbbe Totò.
marzo 30, 2013

Barabba Pop.

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marzo 30, 2013

Arcorea del Nord

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marzo 30, 2013

Salari minimi, cosa ne pensano gli economisti?

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Nel modello neoclassico il salario minimo sopra il punto di equilibrio tra domanda e offerta di lavoro provocherebbe disoccupazione

Il blog della Chicago Booth (sì proprio quella dove insegna Luigi Zingales) ha domandato ad un panel di economisti delle maggiori università statunitensi cosa pensassero dell’aumento a 9$/ora del salario minimo federale, proposto da Obama, che sta facendo discutere da mesi gli Americani. I risultati sono sorprendenti solo per chi crede ingenuamente che l’economia sia una scienza esatta: la professione economica non sa decidere che effetto questa misura potrebbe avere sull’occupazione.

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marzo 30, 2013

Asma, in una variante genetica, un rischio maggiore.

Il 90 per cento dei bambini con due copie di una comune potrebbero sviluppare gia’ a partire dai 6 anni di eta’. Lo studio della University of Chicago e’ stato pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine.cromosoma 17 249x300 Asma, in una variante genetica, un rischio maggiore Gli scienziati hanno scoperto che bambini con questa mutazione avevano una probabilita’ quattro volte piu’ alta di sviluppare la patologia. Gli effetti scatenanti, inoltre, sarebbero di una interazione fra la variante e l’insorgere del comune raffreddore. Il marker genetico studiato e’ una piuttosto comune su una regione del 17, chiamata 17q21. La meta’ dei bambini coinvolti nello studio ne possedeva una copia e il 25 per cento ne aveva 2. La combinazione del rischio genetico e della risposta infettiva al comune raffreddore causato da rinovirus in bambini con meno i 3 anni di eta’, era associata allo sviluppo di entro i sei anni.

marzo 30, 2013

Sindrome del follower per un milione di giovani under 20.

Mentre si discute della possibilità di accedere gratuitamente a internet e l’Italia arranca per offrire la banda larga su buona parte del territorio, mentre l’Istat rivela che meno di due italiani su tre hanno un computer e poco più della metà dispone di un accesso al web, per circa 15 milioni di adolescenti e giovani fino a 35 anni la tecnologia è invece il pane quotidiano e la rete una compagna di vita insostituibile. Tanto che in 7 milioni non possono più farne a meno, letteralmente: secondo un’indagine condotta da ISPO per l’Osservatorio AstraZeneca, un giovane fra i 16 e i 35 anni su due soffre di quella che gli psichiatri hanno ribattezzato la « del ».sindrome followers 300x229 Sindrome del follower per un milione di giovani under 20

DIPENDENZA – La «malattia» altro non è che la dipendenza dalla rete e dalle tecnologie, ormai così pervasive nella vita delle nuove generazioni: secondo i dati raccolti, il 47 per cento dei giovani non riesce a fare a meno di internet, uno su tre si sentirebbe perso senza smartphone e uno su cinque passa ore e ore su o . Le percentuali peraltro sono ancora più consistenti prendendo in esame i ragazzi più giovani, con meno di vent’anni: fra questi ci sarebbero un milione e duecentomila dipendenti dal web, 850mila “malati” di smartphone e 600mila forzati da network. Le nuove dipendenze sono oggi parecchio più diffuse di quelle temute in passato, come shopping compulsivo e dipendenza dai videogiochi o dal sesso (quello reale, almeno): pare che fra i giovani italiani non vada più «di moda», persi come sono alla ricerca di partner e amici virtuali. Perché il problema sta proprio nella differenza che c’è fra la vita vera e quella che si conduce sul web, stando a Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di Psichiatria: «I ragazzi sono fanatici, ormai, della comunicazione a tutti i costi: soprattutto le giovani donne amano parlare e lo fanno con tutti i mezzi possibili, compresi quelli elettronici, tanto da battere i coetanei maschi nella diffusione delle dipendenze da web, smartphone e network. Il problema è che confondono la vita reale con quella raccontata in rete, il proprio vero sé con il profilo su ».

marzo 30, 2013

Si chiama Ciro, ma viene dall’America.

Ecco Cyro, la medusa robot che esplora i fondali marini 14

Cyro, sorella maggiore di Robojelly (presentato nel 2012), è grande più o meno come un essere umano adulto, pesa 77kg e prende il suo nome dalla Cyanea, la classica medusa. Il suo compito sarà rivelare ai ricercatori i segreti più intimi degli abissi, grazie al lavoro di squadra che dovrà svolgere con Robojelly.

Grazie ai movimenti fluttuanti degli otto tentacoli artificiali che permettono a Cyro di muoversi nè più nè meno come una vera medusa, il nuovo robot è un futuro per le ricerche marine: consuma meno energia rispetto ad uno squalo o un pesce robot e per questo motivo può effettuare rilievi per un tempo maggiore rispetto alle altre tecnologie.

La medusa Cyro infatti può sfruttare le correnti muovendosi in superficie, inabissandosi una volta raggiunto il punto desiderato: in questo modo permette un risparmio energetico notevole e può fornire dati per periodi più lunghi, rendendo rilievi ben più precisi e prolungati rispetto alle tecnologie disponibili oggi.

marzo 30, 2013

Esperti Onu al lavoro su sicurezza idrica.

Esperti coordinati dall'Onu al lavoro su sicurezza idrica Esperti coordinati dall’Onu al lavoro su sicurezza idrica

ROMA – ”La capacita’ di una popolazione di salvaguardare l’accesso sostenibile all’acqua in quantita’ adeguate e di qualita’ accettabile per consentire il sostentamento, il benessere umano e lo sviluppo socio-economico, per assicurare protezione contro l’inquinamento, per preservare gli ecosistemi in un clima di pace e di stabilita’ politica”. In questo modo un gruppo di esperti, coordinato dalle Nazioni Unite, definisce la sicurezza idrica, in una nuova analisi intitolata ‘Water security and the global water agenda’.

Obiettivo e’ fornire una definizione universale della questione che offra una concreta base di lavoro nei consessi internazionali, in seguito ai crescenti appelli affinche’ il Consiglio di sicurezza dell’Onu includa la questione idrica nella propria agenda e la sicurezza idrica diventi uno dei target di sviluppo sostenibile post-2015.

Sulla base dello studio, il gruppo di 30 Stati membri dell’Onu, guidati da Ungheria e Kenya – che hanno il compito di dare una prima stesura degli Obiettivi di sviluppo sostenibile post-2015 – dovranno confrontarsi, per passare il testimone all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a settembre.

marzo 30, 2013

Se ne è andato anche il Califfo.

Franco Califano è morto nella sua casa ad Acilia. Malato da tempo, era nato nel 1938. Solo pochi giorni fa, il 18 marzo, si era esibito al Teatro Sistina di Roma.

caro Califfo non è che mi piacessi tanto come cantante, ma eri simpatico per il tuo modo di sfottere il mondo e fregartene di tutto e tutti  e poi te la sei goduta .. e mi dispiace che tu sia volato via .. mi  mancherai .. Ciao Califfo