Archive for marzo 27th, 2013

marzo 27, 2013

Il DNA mitocondriale racconta la storia dell’evoluzione umana.

L’uomo non africano si separò da quello africano tra 62.000 e 95.000 anni fa. Lo afferma un nuovo studio sul di alcuni reperti paleontologici che permette di confermare la cronologia recente dell’ così come emerge dallo studio dei fossili. Sono così smentiti alcuni recenti risultati basati sulla stima delle mutazioni che intervengono da una generazione all’altra nel nucleare e che volevano retrodatare tutte le tappe fondamentali della nostra storia filogenetica.DNA mitocondriale 300x168 Il DNA mitocondriale racconta la storia dellevoluzione umana

La storia evolutiva dell’uomo raccontata dal dei fossili è corretta. Lo afferma un nuovo studio coordinato da Svante Pääbo, del Dipartimento di Genetica evolutiva del Max-Planck-Institut per l’Antropologia evoluzionistica a Leipzig, in Germania, che, sulla base dell’analisi del di una decina di reperti paleontologici ben conservati, smentisce alcuni recenti risultati, basati sul confronto di sequenze genomiche di e figli, che volevano retrodatare tutte le più importanti tappe dell’ .

marzo 27, 2013

Tumori seno, nuovo test genomico dice chi può evitare la chemioterapia.

Tumori seno, nuovo test genomico dice chi può evitare la chemioterapia

ZURIGO – Molte donne operate per tumore al seno potrebbero risparmiarsi la chemioterapia successiva perché su di loro non darebbe alcun vantaggio aggiuntivo nel rischio di ammalarsi di nuovo, rispetto alla sola terapia ormonale. Il punto è: come individuarle? Un nuovo test genomico – già in uso in Italia all’Ist di Genova, al Pascale di Napoli, all’Humanitas ed al San Raffaele a Milano, negli ospedali di Cremona e Grosseto – analizza l’espressione di 21 geni coinvolti nel tumore mammario, disegnando il profilo molecolare del tumore e individuando quello con bassa probabilità di recidive o metastatizzazione.

Un aiuto e un orientamento per l’oncologo che può così decidere se – dopo l’intervento chirurgico – procedere con la chemioterapia – con tutti gli effetti collaterali fisici e psicologici – o fermarsi alla sola terapia ormonale perché è sufficiente. Un passo avanti importante verso una medicina a misura della singola malata.

Il test – utilizzato già negli Usa, in Canada, Spagna, Francia, Grecia, Irlanda e Gran Bretagna e discusso alla tredicesima conferenza internazionale sul cancro al seno di St. Galles, vicino Zurigo – non è per tutte le donne, ma soltanto per quelle con tumore ormonodipendente e senza metastasi ai linfonodi ascellari.

marzo 27, 2013

Buona Pasqua, ma con moderazione.

Pasqua: 3 giorni di abbuffate provocano acne e cellulite Pasqua: 3 giorni di abbuffate provocano acne e cellulite

La maratona gastronomica prevista per il prossimo weekend lungo pasquale mettera’ a dura prova la linea e la pelle, stimolando la comparsa dell’acne e della cellulite. Lo sostiene Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia all’Universita’ di Napoli Federico II: ”L’elevato apporto di carboidrati e di cibi particolarmente zuccherini innalza la glicemia e fa dilatare il girovita. E’ stato dimostrato che un eccesso di glucosio, imputabile per lo piu’ al latte contenuto nel cioccolato delle uova pasquali, faciliti lo sviluppo dell’acne. L’eccessiva quantita’ di glucosio nel sangue, infatti, induce una insulina resistenza con effetto moltiplicatore nella stimolazione delle ghiandole sebacee”.

Stesse sorti anche per le cellule adipose: ”Una nutrizione ad alto carico glicemico induce anche a un aumento del peso corporeo e ad accumuli di grasso, in particolare nella cavita’ addominale per l’uomo e nel tessuto sottocutaneo per la donna quindi con un peggioramento della cellulite” spiega l’esperta. Per frenare i danni la specialista raccomanda, prima e nei giorni di feste, di limitare il consumo di carboidrati, consumare proteine soprattutto di origine vegetale, abbondare con frutta e verdura, bere molto e fare attivita’ fisica.

marzo 27, 2013

In Francia uno studio dimostra che anche l’acqua in bottiglia contiene tracce di pesticidi e farmaci.

Tracce di pesticidi e farmaci nell’acqua minerale in bottiglia analizzata in Francia. I dati sono stati diffusi dalle associazioni Fondation Danielle Mitterrand France Libertés e 60 millions de consommateurs.

In Francia uno studio dimostra che anche l'acqua in bottiglia contiene tracce di pesticidi e farmaci 76

In Francia hanno analizzato l’acqua che scorre dal rubinetto e l’acqua minerale imbottigliata di diverse marche giungendo alla conclusione che questa contiene tracce di pesticidi e farmaci. Lo studio è stato pubblicato sul mensile dell’associazione e non sono state rese note le quantità di contaminanti ritrovati, il che ha iniziato a creare un clima di polemica.

In otto campioni su dieci dell’acqua di rubinetto è stato rilevato almento una sostanza contaminante ma la situazione è stata giudicata più grave per l’acqua in bottiglia poiché su 47 campioni analizzati in 10 sono stati riscontrati tracce di pesticidi e farmaci e nel 10% tracce di tamoxifene ormone sintetico usato per la cura del cancro al seno.

Le sostanze ritrovate nell’acqua in bottiglia sono state 85 tracciate grazie a sofisticati sistemi di analisi e compaiono tra esse: pesticidi, farmaci e perturbatori endocrini.

marzo 27, 2013

Basilicata: Aglianico e petrolio, un binomio da scongiurare.

Tra le ricchezze che il territorio di Basilicata può offrire al mondo c’è il suo vino, l’Aglianico del Vulture: oggi i vitigni del Vulture-Melfese sono a rischio a causa delle estrazioni petrolifere che affliggono la Regione, nonostante la tutela della denominazione di origine controllata.

Basilicata: Aglianico e petrolio, un binomio da scongiurare 1

L’Aglianico del Vulture è un vitigno autoctono a bacca nera caratteristico del nord della Basilicata, nella provincia di Potenza, ai piedi del vulcano spento chiamato Monte Vulture: il vino che qui si produce è di altissima qualità, corposo e strutturato, di quelli che offre il meglio di sè dopo il terzo anno di invecchiamento. Soprannominato da molti “il Barolo del sud” per sottolinearne la vellutatissima sapidità, le sensazioni che può regalare questo prodotto altamente qualitativo sono incredibilmente intense e potenti, al pari dei vini di altissima qualità.

L’Aglianico rappresenta per la Basilicata un patrimonio da tutelare, al pari dei Sassi di Matera, delle Dolomiti Lucane, del mare di Maratea: il suo export crescente ne sottolinea l’internazionalità, che ha rotto le barriere italiane per entrare nelle enoteche di tutto il mondo anche grazie agli endorsement di attori come Nicholas Cage e di registi come Francis Ford Coppola; un patrimonio a rischio, visto che la società petrolifera inglese Delta Energy ha inviato formale richiesta di ispezionare l’area chiamata “La Bicocca”, tra Melfi, Barile e Rapolla, nel vulture-melfese.

marzo 27, 2013

Riciclo vetro in Ue supera 70%, Italia quarta.

ROMA – Il tasso medio di riciclo del vetro nell’Unione Europea ha superato per la prima volta la soglia del 70%, con oltre 11 milioni di tonnellate di vetro raccolte nel 2011 per essere riciclate. Il dato e’ stato pubblicato oggi dalla Federazione europea dei contenitori in vetro (Feve), che assegna all’Italia il quarto posto in Ue dopo Germania, Francia e Inghilterra.

In base ai dati del 2011, il riciclo del vetro ha portato a un risparmio di oltre 12 milioni di tonnellate di materie prime – sabbia, carbonato di sodio e carbonato di calcio – insieme a una riduzione di oltre 7 milioni di tonnellate di CO2 e a un risparmio del 2,5% di energia per ogni 10% di vetro riciclato nel forno.